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BiELLE
LIBRI |
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Ci sara' qualcosa di buono? No. Nulla. Il contenuto? Se cosi' lo si puo' chiamare, e' una serie di frasi a ruota libera in cui Cerami & Guccini espone a Guccini & Cerami le massime sulla vita, i dialetti,la memoria, la produzione artistica, restando sempre al livello delle chiacchiere da bar. Guccini & Cerami che, forse, in assoluto il loro meglio lo hanno già dato, si autocelebrano, ripetendo decine di volte quanto sono stati bravi, senza mai trovare una cifra stilistica comune, l'ebbrezza di un pensiero. Non solo, ma seguendo il loro errabondo raccontare viene spesso il sospetto che i due la pensino in modo opposto su molte cose e, se non fossero costretti al libro da un contratto, si sarebbero già alzati e se ne sarebbero andati da questa sorta di bar virtuale. Avete presente una chat? Il tono e' simile. Qualche perla: Cerami afferma che il comico non ha psicologia, non ha background: "Il comico e' essenziale, bidimensionale, gli manca la profondita'". E fa cosi' giustizia di grandi comici da Charlot a Woody Allen, a Beppe Grillo, a Lenny Bruce, a Dario Fo che pure qualcosa nel sociale hanno cercato di dirlo. Guccini sproloquia
ancora su Pavana, paese in cui prima o poi bisognerebbe mettere una bomba
(metaforica) pur di non sentirne più parlare e ripete cose note
su La Locomotiva ("La miglior canzone popolare del dopoguerra"
come l'ha definita Roberto Leydi). Risparmiate i soldi. C'e' di meglio
da fare che perdere un'ora a leggere "Storia di altre storie" Storia di
altre storie
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aggiornamento: 20-01-2004 |