| Dove
sta il Mankell migliore? Certo non qui
di Erica Arosio
Un racconto lungo, scritto qualche anno fa, che è anche
l'unico libro di Mankell con Wallander protagonista assoluto:
il commissario vorrebbe allontanarsi dal lavoro e prendersi
una casa in campagna.
Ma al karma non si sfugge, visto che non fa in tempo a guardare
la casa sognata che subito inciampa, letteralmente, in un
cadavere: lo scheletro non è nell'armadio, ma in giardino
e i morti diventano presto due, perché il commissario
scopre un altro mucchio d'ossa sotto un cespuglio di ribes.
L'indagine è pacata, lineare, senza effetti speciali,
anche perché i due presunti omicidi risalgono a cinquant'anni
prima e il tempo tutto raffredda. Un po' di storia nordica,
un po' di storia personale e un intreccio che regge. Ma il
Mankell migliore non sta sicuramente in questo racconto, benché
lo scrittore svedese abbia le carte in regola per meritarsi
il prestigioso premio Raymond Chandler che gli verrà
assegnato a dicembre al Noir di Courmayeur.
Un estratto: "La casa di <Kark Eriksson
sorgeva al centro di un giardino in abbandono. Era un vecchio
casolare tipico di quella zona, in passato formato da due
ali. ora una delle due mancava, bruciata o forse demolita.
Era in posizione isolata, in mezzo a un grande campo aperto.
In lontananza si sentiva il rumore di un trattore. La terra
arata aspettava la coltre invernale.
Wallander
aprì ilc ancello cigolante ed entrò. Sicuramente
la ghiaia del vialetto non veniva rastrellata da molti anni.
Uno stormo di conracchie gracchiava da un alto castagno che
svettava davanti alla casa, forse un albero custode, di quelli
che in passato si usava pianta per tradizione. Immobile, rimase
in ascolto. Per poter prendere in considerazione l'idea di
abitare in una casa, doveva decidere se gli piacevano i suoni
che la circondavano. Se il sibilo del vento o il silenzio
non gli avessero trasmesso la sensazioe giusta, tanto valeva
dare deitrofront subito e andarsene.
Ma quello che senì gli infuse un senso di calma. Era
la serenità dell'autunno, l'autunno della Scania che
aspettava l'inverno".
Da
leggere: Wallander è ormai un personaggio
mitico e questo racconto è tutto basato su di lui e
la sua malinconia leggera. C'è poco giallo. Se è
quello che cercate non è qui.
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