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Tracklist
01.Con il mio nome
02.Le tue mani
03.Il mago
04.Che fretta c'è
05.Tenerezza
06.Guardarti andare via
07.A volte ritornano
08.Il segreto
09.L'allegria
12.Vuelvo al Sur
13.Per sempre
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Inizia
con una dichiarazione di non appartenenza e inizia un gran bene.
"Non sopporto le vacanze al mare / odio le canzoni per l'estate
- decido io cosa voglio ascoltare / decido io dove voglio andare
/ ... - non sono servo di nessun padrone / partito, lega o multinazionale
/ che sorridendo semina veleno / e lascia sangue sulle strade".
In verità la partenza estrema è una canzone che si
intitola "11 secondi" che dura 11 secondi ed è
affidata agli archi dei Solis String Quartet (che purtroppo è
saltata nella versione definitiva. Peccato, era un piccolo colpo
di gong che strappava l'attenzione).
Poi si passa da dintorni che appartengono a cantautori che ci piacciono:
Carlo Fava, Locasciulli, Balestrieri, Sulutumana, con ottimi testi
al servizio di creature musicali di prim'ordine. Tanghi, spunti
jazzati, riminiscenze classiche. Insomma, una visione ampia a cui
fa sostegno un'ensamble ricco e variegato con violincello, archi
(i Solis), fisarmoniche, trombe. Poi prendiamo coscienza che testi
e musiche appartengono a una coppia già amata singolarmente
come Alessandro Helmann e Fabrizio Gatti. Di cosa altro abbiamo
bisogno per un applauso globale? Di ascoltare le canzoni!
L'impressione è quella di un discorso molto maturo, a cui
fanno schermo le magnifiche composizioni di Alessandro Hellman,
dalle già conosciute "Le tue mani"
e "A volte ritornano", che nella
delicata "E' per sempre" e nella
intensa "Tenerezza". O nel tango
di Astor Piazzolla "Vuelvo al sur",
affidato alla magia per arrangiamento ed esecuzione del Solis String
Quartet. Ma ancora meglio si estrinseca la magia nella lenta e sospesa
"Che fretta c'è": "Tutto
è già qui / in questa sena in riva al cielo / e ti
soffierò / petali d'oro e di brina / perché il filo
del sonno mi tenga con te / Che fretta c'è? / Io rimango
qui con te". E' così, quando si mettono assieme
un ottimo autore e un perfetto interprete la magia è facile
da creare. Roberto Giordi, che in realtà si chiama Michelangelo
Giordano, è autore delle musiche di tre brani. I testi sono
tutti di Hellmann (diavolo d'uomo!).
Crediti:
Roberto
Giordi (voce); Stefano Bottiglieri (Pianoforte); Fabio De Martino
(Chitarra semiacustica); Vincenzo De Martino (chitarra classica,
programmazioni); Marco De Tilla (Contrabbasso); Antonio Di Costanzo
(contrabbasso classico); Lucio Fontana (batteria e percussioni);
Federico Maria Perfetto (batteria); Eugenio Vatta (udu drum, shaker);
Pietro Bentivenga (fisarmonica); Susanne Hahn (violoncello): Francesco
Scalzone (violoncello); Domenico Siani (violino); Gianfranco Campagnoli
(Prima Tromba); Marco Caporilli (seconda tromba); Solis String Quartet
(archi) , Virginia Sorrentino (voce); Barbara Radi (voce).
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