| Un
Cd che fa bene al cuore
di Lucia Carenini
La musica è calda e ricca di colori, suonata bene e accompagnata
da testi pregevoli. E loro sono ragazzi che si inventano, si suonano,
si registrano si mixano e si autoproducono, e non solo, ma confezionano
anche un prodotto curato e corredato da un mini-poster/libretto
dei testi; una lezione per certi signori delle major...
Sono
dodici canzoni ricamate su una bella base ritmica dal suono popular-rock,
con la voce calda e nello stesso tempo ruvida di Maurizio Zannato
e la ciaramella, la fisarmonica, la ghironda, il clarino, il flauto
e altri svariati aggeggi a conferire un'impronta personale al clima
generale di musica del popolo.
Dodici
storie che osservano e raccontano, storie che appartengono alla
gente. E allora via con i ritmi a cavallo tra i balcani e la tarantella,
e via con i desideri di “Quello che vorrei”, o le speranze
di “bye bye signorina”. Via con storie di terra e di
mare, di emigranti e di emigrati. Via con ritmi di festa che si
alternano a pensieri tristi. Proprio come la vita. E ci sono entusiasmo
e passione, e c'è convinzione. La stessa convinzione e lo
stesso substrato che si trovano nella vena simile ma più
rock degli amici Gang (Marino Severini presta la sua voce nella
splendida Belle idee).
Per
finire, la chiave di lettura. Sta nella nota di copertina che funge
da spiegazione del titolo e da dedica: "Il metro dell’età
sta nelle migliaia di occhi e storie che la vita e la strada ci
hanno portato ad incontrare, sta nei solchi del viso, nelle pieghe
delle mani, nella caparbietà dei sogni. Il metro dell’età
è' misurarsi ogni giorno con ciò che di più
importante ogni uomo possiede: la dignità".
Marmaja
"Il metro dell'età"
Autoprodotto 2002 (Al Maghrib Records)
Per contatti marmaja@libero.it
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aggiornamento: 27-05-2004 |