Nico & Suoni e Rumori Popolari


Serrenti, 11ottobre 2002

Sono un ignoto cantastorie e da anni suono le mie canzoni per dare voce alle mie utopie, perché siano loro stesse a raccontare il mondo che i miei occhi vedono: i temi che prediligo sono quelli che ruotano attorno alla vita dell’Uomo: paure, passioni, politica, solitudine, amore, odio…; i personaggi che più mi intrigano sono coloro che per propria volontà o perché costretti, vivono ai margini della società.
Certo, con una chitarra fra le mani, non si può cambiare una realtà spesso ingiusta, imparziale ed egoista, quale quella che stiamo vivendo, ma sicuramente si può dar voce agli esclusi, alle vittime di tale sistema…Tutto questo per dire, che la musica ha per me un valore che non è solo artistico, ma pure umano e sociale.
Attualmente, assieme a due amici musicisti, sto portando avanti un progetto che si chiama Viaggio nella Canzone d’Autore, dove le mie canzoni e quelle dei grandi maestri di questo genere musicale, sono riarrangiate con tre chitarre, voci, percussioni e armonica.
Il “gruppo” si chiama Suoni e Rumori Popolari, ultimamente siamo in tre, ma in passato ed occasionalmente diventiamo cinque, sei, sette.. Durante le esibizioni cerchiamo di dare una mano anche agli amici di Emergency.
Ho composto circa duecento pezzi e alcuni di essi li ho incisi in demo-tape, che poi distribuisco durante le mie esibizioni o con il passaparola di amici e conoscenti.
Ho collaborato con alcuni musicisti professionisti, come Clara Murtas (ex Canzoniere del Lazio), mia insegnante di canto e carissima amica e con tanti musicisti della zona, che con me hanno condiviso l’utopia di “vivere di musica”.
Cosa ho scordato di dire?
L’età: 29 anni.

Con affetto, Nico

.

Due testi...

Roghi nell'oscurità dei Balcani

Corri forte ragazza vai
dentro la notte di Pristina
verso il vento via dal fumo
la frontiera forse aprirà

Solo vetri che tagliano i piedi
e case che bruciano mute
custodi della tua memoria
ora fuochi nell'oscurità

Quante mani che cercan le mani
e la testa sulle ginocchia
dentro i carri a seguire le luci
fin dove gli occhi posson sperare

Ma i tuoi occhi vedon speranza
foglie verdi tra le macerie
fiori di guerra che restano in piedi
fili d'erba che sfidano il vento

Dove il dolore può riposare
a un livello comune di pietà
e si distingue ancora la luna
dai roghi della tua identità

Bombe e fiori (A Adriano Sofri)

La presenza del piombo in Piazza Fontana
il dodici dicembre col freddo di sempre
scaldò l'aria gelida di martire Milano
e il dolore di Roma gli stringeva la mano
Poi fermi di polizia e Palazzi di Giustizia
mandati magici ai mostri anarchici
che si sa col Potere non fanno pariglia
chi sta fuori dal branco, chi lo sconsiglia

C'è chi dal gregge alzò la testa
e signora Autorità diede inizio alla festa

Un anarchico sconsolato volò dalla finestra
dal quarto piano della questura di Milano
senza che nessuno riuscisse a impedirlo:
<Un servitore dello Stato>, <Un malore attivo>
Il potere può concedersi il lusso di decidere
se le bombe far brillare o lasciarle scoppiare
metterle in mano a chi al potere non vuol decidersi
creare paura perché potere deve aversi

Non era rosso, era nero tutto quello sfasciare
se la bomba avesse imparato a parlare

Oggi le carceri sono piene di poveri diavoli
chi sta in prigione per la diversa opinione
i democristiani erano i buoni, noi altri i coglioni
e gli anni settanta tutti bombe e fiori
Forse i benpensanti ne farebbero un rogo
di anarchici, comunisti e cantastorie stonati
e di chi mette in discussione l'esistenza di dio
che sta sospeso nell'alto dei cieli
senza scoppiare come gli aerei


Testo e musica: Nicola Pisu
Voce, chitarra acustica, armonica: Nicola Pisu
Percussioni: Simone Simeone detto
Ciacciu

Un assaggio

Clicca QUI per ascoltare Bombe e fiori, una canzone che ripercorre a grandi linee gli anni di piombo italiani, dalle stragi di stato all’ingiusta carcerazione del “pericolosissimo” Adriano Sofri, al quale la canzone è dedicata.

 

più notizie su Nico all'indirizzo: http://web.tiscali.it/suonipopolari

TORNA AGLI ARTISTI

HOME