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BiELLE Libri
Tutte le parole scritte nel 2009
| Data |
Libro |
Critica |
Recensioni
pagine, ascolti |
| 15/12/2009 |
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"Nome
di battaglia corsaro" di Silvano Rubino Fernanda
Pivano era un'entusiasta per natura. Che però una che aveva
conosciuto Hemingway e Scott Fitzgerald possa andare in brodo di
giuggiole per Jovanotti mi sembra un po' eccessivo. O che riservi
lo stesso entusiasmo a Dylan, Springsteen Vasco Rossi, Patti Smith
che forse (e dico forse prudenzialmente) hanno dato contributi diversi
all'evoluzione della musica rock. La vera Pivano, la Pivano di valore
sta altrove e non in questo volumetto ma la compagna di strada e
attenta ascoltatrice e sincera appassionata del mondo dei cantautori,
quella che negli ultimi tempi andava dicendo che i poeti in Italia
non esistono più, ma ci sono i cantautori, ecco, questa è
proprio lei. |
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| 20/08/2009 |
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"Ai
miei amici cantautori" di Fernanda Pivano Fernanda
Pivano era un'entusiasta per natura. Che però una che aveva
conosciuto Hemingway e Scott Fitzgerald possa andare in brodo di
giuggiole per Jovanotti mi sembra un po' eccessivo. O che riservi
lo stesso entusiasmo a Dylan, Springsteen Vasco Rossi, Patti Smith
che forse (e dico forse prudenzialmente) hanno dato contributi diversi
all'evoluzione della musica rock. La vera Pivano, la Pivano di valore
sta altrove e non in questo volumetto ma la compagna di strada e
attenta ascoltatrice e sincera appassionata del mondo dei cantautori,
quella che negli ultimi tempi andava dicendo che i poeti in Italia
non esistono più, ma ci sono i cantautori, ecco, questa è
proprio lei. |
Intervista
a De André |
| 16/08/2009 |
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"C'è
tutto un mondo intorno" di Michele Monina "Guida
poco ragionata e molto autoreferenziale alla musica leggera italiana
da Nilla Pizzi a Mondo Marcio". Il sottotitolo dovrebbe spiegare
tutto. Il resto lo si può spiegare in poche parole. Questo
libro è una stronzata. Come quasi tutti i libri di No Reply
lascia con l'amaro in bocca. L'amaro per tanti baldi alberi sacrificati
per produrre la carta su cui scrivere queste banalità. Resta
la domanda sul "perché" lo si voglia scrivere.
E soprattutto chi lo compri. .
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| 15/08/2009 |
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"The
summer of love" di George Martin Sempre,
quando si scrive un libro su un solo disco, il risultato è
decisamente tecnico e riservato agli appassionati assoluti. In questo
caso però il disco di cui si parla è una pietra miliare
come "Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band", il gruppo
sono i Beatles e chi scrive il libro è George Martin, a lungo
definito "il quinto Beatles", ossia l'intelligenza che
è sempre stata presente nelle fatiche dei quattro di Liverpool
in sala di incisione. George Martin è di un altra generazione
rispetto ai Beatles (nato nel 1926, 20 anni prima degli "scarafaggi")
e quando i quattro sono apparsi all'orizzonte Martin era produttore
discografico per la Parlophone, attivo soprattutto nel settore dei
dischi di commedie. |
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| 14/08/2009 |
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"Woodstock"
di Michael Lang
Novità
sconvolgenti non ce ne sono. Molte curiosità sì. E
soprattutto la sensazione che il Festival sia andato bene nonostante
tutto, nonostante perfino la mancanza di organizzazione e di capacità
previsiva su tantissime cose (dal cibo, al blocco stradale, dall'impossibilità
di far pagare i biglietti, alle scalette senza capo né coda).
Tutto è andato bene per il lavoro instancabile dei volontari
e per il pubblico, questa immensa Woodstock
Nation che ha voluto a tutti i costi celebrare tre giorni di pace,
amore e musica, impegnandosi in prima persona perché questo
succedesse. E' successo. E' stato un successo!
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Woodstock il film in
dvd Woodstock
40 anni pagina |
| 14/08/2009 |
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"Taking
woodstock" di Elliot Tiber Tra
tutti i libri su Woodstock, usciti impetuosi questa primavera in
vista del quarantennale della manifestazione è il meno in
tema. Elliot Tiber (nome d'arte di Eliyahu Teichberg) ha avuto un
ruolo marginale (ma fondamentale) nell'organizzazione dei tre giorni
di pace, amore e musica e il libro lo rispecchia. Ma dal suo libro
è stato tratto il film di Ang Lee "Taking Woodstock"
che se solo rispettasse la leggerezza del libro sarebbe un ottimo
film. |
Woodstock il film in
dvd Woodstock
40 anni pagina |
| 14/08/2009 |
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"Il
tempo di Woodstock" di Gino Castaldo/Ernesto Assante
Castaldo
e Assante si limitano a citare fatti, raccontare episodi, anche
spezzoni di interviste, ma tutte già edite e uscite su altri
libri, riviste o pubblicazioni. Niente di originale sotto il profilo
documentario quindi, ma indubbiamente questo è "il"
libro di cui non si può fare a meno se si vuole avere un'idea
di cosa successe a Woodstock. Soprattutto perché è
il libro più interessato alla musica tra quelli usciti, in
secondo luogo perché contestualizza il festival nel periodo
musicale.
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Woodstock il film in
dvd Woodstock
40 anni pagina |
| 21/07/2009 |
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"Foto
di gruppo con chitarrista" di Mauro Pagani In
mezzo troviamo di tutto: citazioni di luoghi e circostanze (Strippoli,
la Statale, la Galleria del Corso con i bar dei musicisti e dei
turnisti in attesa di ingaggio, l'apertura dei primi locali alternativi,
birrerie e ristoranti, le comuni, piccole storie di malavita e grandi
storie di vita) il tutto condotto con linguaggio svelto, ironia
e padronanza della materia. Un libro che spinge al sorriso più
volte, per come è scritto, per quello che racconta, perché
ci permette di frugare nei magazzini della memoria (condivisa) e
scritto troppo bene per restare opera unica. |
Intervista audio
Pagina
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| 06/06/2009 |
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"In
clandestinità" di Vinicio Capossela e Vincenzo Costantino
Nell'ultimo
album di Vinicio Capossela c'è una canzone intitolata In
clandestinità. Ebbene, questa canzone ha preso vita propria,
si è espansa, dilatata come una notte alcolica sconfinata
nel mattino ed è diventata libro. Libro che è la storia
dell'amicizia corpo a corpo tra Vinicio e Vincenzo Costantino "Cinaski",
dei loro alter ego Mr Pall e Mr Mall - altra canzone del disco -
e di un fil rouge che li conduce nelle pieghe dei giorni tra vittorie,
sconfitte e rivincite, sulla carta e nella quotidianità.
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"Da
solo" - pagina |
| 11/05/2009 |
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"I
riciclisti" di Andrea Satta E'
un libro che ha la leggerezza di una curva in discesa, un tornante
che merletta una montagna. E' un libro scritto su due ruote che
presenta la copertina di Sergio Staino, le illustrazioni di Marta
Del Prato e Licio Esposito, gli scritti di Andrea Satta e le canzoni
dei Tetes de Bois, ma soprattutto le storie del ciclismo, sia quello
epico degli eroi sportivi, sia quello altrettanto epico di chi in
bicicletta non ci è andato per sport, ma magari per dovere
o anche solo per passione. Un padre racconta al proprio figlio l'amore
per la bici sull'ultima curva del Giro d'Italia che si arrampica
sullo Stelvio.
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Intervista
audio
Pagina
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| 27/01/2009 |
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"L'arte
dell'insonnia" di Isabella Maria Zoppi Dieci
racconti e otto canzoni. Una scrittrice di talento, una cantautrice
di vaglia, una voce affascinante. Che poi sono la stessa persona,
Isa, alias Isabella Maria Zoppi, una a cui definizioni e confini
sono andati sempre stretti. Scrittrice, ricercatrice, cantautrice,
in questo “L'arte dell'insonnia” (Editrice Zona) ha
potuto far convivere felicemente le sue diverse anime. Si tratta
di un libro, a cui è accompagnato un cd, o viceversa (il
risultato non cambia). Con rimandi espliciti tra canzoni e narrazioni
(per ogni racconto è indicato il brano da “abbinare”).
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