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Le BiELLE RECENSIONI
Massimo Zamboni: "Sorella sconfitta"

Quattro voci femminili per un esperimento coraggioso
di Semmy

Era da un po' di tempo che avevo voglia di scoprire un bel disco, magari per caso. Qualcosa che mi sorprendesse perché inatteso e mi deliziasse perché splendido...
"Sorella Sconfitta" non è tout-court "quel" disco. Ma è una delle cose che più gli si sono avvicinate ultimamente (insieme a "ero un autarchico" di Frankie Hi Nrg e "54" degli Yo Yo Mundi, quest'ultimo però era tutt'altro che inatteso!).

Zamboni ha concepito - secondo me - un signor album e poi ha affidato le idee partorite nel corso di questi anni alle amorevoli cure di Lalli, Nada, Fiamma e Marina Parente: quattro voci femminili dalle caratteristiche diverse: intensa Lalli, malleabile Nada, argentina Fiamma, soprano - con tutte le sue implicazioni - Marina Parente.

La voce di Lalli, intensa e drammatica, è da brividi e la sua interpretazione della title-track - toccante e solenne - è entusiasmante.

Nada sconvolge ogni volta per l'estensione, la duttilità e la grinta della sua voce: splendida nel punkettone "Su di giri" (anda e rianda e rimanda al cuore / un kolossal di diastole e di sistole d'amore) e ancor di più nello ska-reggae "miccia prende fuoco" (cupa rossa lava di emozioni / sangue avaro stento di gocciare / lingua scuoia cuce rade trema la discarica / lingua scuoia cuce rade trema la discarica / cupa rossa lava di emozioni include un cuore che / non conta niente ormai / non conta niente ormai niente di niente ormai / niente piu' niente di niente ormai ).

Fiamma (nonostante sia tanto decantata) sinceramente non mi fa impazzire, eccetto forse in "Pied beauty", dove però in sostanza *fa la Bjork*.

La Parente dà il meglio di sè quando canta in coppia con Lalli, bellissima la loro "Schiava dell'aria": (schiava dell'aria / sorpresa sta ragione / forma di relazione / tra il pieno e i vuoti / splende isolata / lucida cognizione / scesa da quotidiana / pratica di attesa).

La musica a volte risulta un po' poco digeribile per via del massiccio ricorso all'elettronica, ma è un peccato abbastanza veniale, perdonabile, anche perché ripagato da "corposissimi" testi:

"Grazie sorella sconfitta,
mi hai dato gli occhi e tre lame nel cuore,
qualche canzone da rimarginare,
mi hai dati gli occhi e un microfono in mano
e il coraggio di poterla cantare"
[Sorella Sconfitta]


Massimo Zambini
Sorella sconfitta
Radiofandango / Warner Music Italy, 2004 - Euro 13,43
nei negozi di dischi
e su www.storiedinote.com

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Ultimo aggiornamento: 04-06-2004

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