| Una
biografia per musica e immagini
di Elisabetta Di Dio Russo
Qualcosa
di nuovo, qualcosa di travolgente. Questo in sintesi il risultato
di “Ulisse”, il primo (doppio) dvd di Enrico Ruggeri.
Nuovo perché non contiene solo le canzoni del cantautore
milanese ma anche un po’ di storia, tratta dai 25 anni di
carriera dell’artista che in “Ulisse”, quasi si
mette a nudo davanti al suo pubblico, attraverso musica e momenti
particolari vissuti durante il suo lungo percorso artistico, porgendosi
in maniera totalmente diversa, mostrando non solo “l’artista”
ma anche “l’uomo”, il Ruggeri che non tutti conoscono,
con le sue debolezze, la sua umanità, la sua carica di simpatia.
Una biografia narrata attraverso video, canzoni, immagini, filmati
anche inediti: Enrico Ruggeri in questa sua nuova produzione non
si risparmia e racconta alcuni retroscena, pezzi di “vita
d’artista”, vissuta tra successi e sacrifici.
Bella l’idea di inserire filmati, alcuni dei quali “amatoriali”
molto realistici e divertenti, legati a tournèe, manifestazioni
musicali, televisione.
Circa quattro ore di documentari, videoclip, interviste, canzoni,
tutti presi dal prezioso archivio della carriera di Ruggeri, più
il concerto registrato nel 2000 al Teatro Ponchielli di Cremona
(contenuto nel primo dvd), dove è possibile riascoltare brani
conosciuti, tra cui “Contessa”, “Nuovo swing”,
“Marta che parla con Dio”, “Quello che le donne
non dicono”, portato al successo dall’intensa interpretazione
di Fiorella Mannoia.
Il secondo dvd è una vera
ghiottoneria per i fan di Enrico Ruggeri e si apre con un'intervista
dove il cantautore parla della sua vita privata, spiega la sua capacità
di capire le donne e racconta che molte interpreti italiane sono
state felici di eseguire le sue canzoni proprio per la sua particolare
propensione a comprendere l’universo femminile.
Nell’intervista Ruggeri racconta poi come nascono le sue canzoni
che, spesso, sono autobiografiche e originano soprattutto da un’attenta
osservazione della realtà.
Si illumina parlando dell’Inter (la sua squadra del cuore),
e della grande e solida amicizia con Luigi Schiavone, suo chitarrista
e collaboratore storico cui dedica un omaggio nel secondo dvd.
Commoventi le immagini del viaggio del cantautore a Sarajevo (che
ha ispirato Ruggeri per scrivere “Primavera a Sarajevo”
con cui ha partecipato al festival di Sanremo nel 2000) dove, in
mezzo alle rovine della città, commenta gli orrori della
guerra e racconta tutta la drammaticità del degrado e della
distruzione, indignandosi e paragonando la vita dei bambini che
non hanno provato il terrore della guerra con la vita dei bimbi
a cui è stata risparmiata questa terribile esperienza.
Suddiviso per argomenti, nel secondo
dvd è possibile gustare tutto ciò che non si conosce
di Ruggeri: immagini insolite, video molto divertenti, spezzoni
presi da vecchi concerti del cantautore, momenti “rubati”
al “dietro le quinte” della vita dell’artista.
Una simpatica opportunità, un’occasione unica per spiare
i retroscena di concerti, album, manifestazioni musicali, con l’inusuale
sensazione di approdare e curiosare nei vari backstage.
In “Ulisse” è possibile rivedere anche il video
di “Nessuno tocchi Caino”, ideato da Oliviero Toscano,
che è stato al centro di numerose polemiche per la crudezza
dell’argomento trattato. Come più volte ha ricordato
Ruggeri, sul video di “Nessuno tocchi Caino” è
ingiustamente calata la “censura” anche se il video
purtroppo rappresenta una realtà drammatica, ma vera.
Divertentissimo (da “Senza
vergogna”) il viaggio in un quasi “fantomatico”
treno su cui, Ruggeri e la sua band, hanno trascorso 48 ore per
raggiungere Mosca, documentato da uno straordinario filmato amatoriale.
Una vera rarità i pezzi di concerti in cui, un giovanissimo
Ruggeri, agli inizi della carriera, si esibiva con il gruppo dei
Decibel semi-mascherato alla moda dei “Rocketz” (“Skandalo”,
brano degli anni ‘80).
Con “Ulisse” non
solo si può ascoltare dell’ottima musica, e riapprezzare
il talento di Enrico Ruggeri, ma si ha quasi la sensazione di poter
frugare amichevolmente nella vita artistica e privata dell’artista,
di avere il permesso per poterlo seguire anche nel camerino e scoprire
così una persona totalmente diversa dal cantautore meticoloso,
serio e patinato che abbiamo l’abitudine di vedere durante
un concerto o alla tv, con la piacevole sorpresa di conoscere anche
il lato più genuino ed autentico di un grande artista.
Enrico
Ruggeri
"Ulisse"
Sony Music, 2004
Nei negozi di dischi
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aggiornamento: 24-01-2005
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