| Educato
e gentile. Liscio come una Ferrarelle
di Leon Ravasi
Generalmente
non amo titoli di dischi che ricordino (o si ispirino o semplicemente
copino) titoli di film o di libri. E in questo caso il paragone
tra il piccolo disco di Francesco Renga e il grande film di James
Ivory è particolarmente ingeneroso (non metto neanche in
conto il romanzo di Forster). Possiamo provare a fare così
per sconfiggere questo epidermico fastidio. Sottrarre ai 36 anni
di Renga i 18 anni da cui è uscito il film e trarre con un
sospiro di sollievo la conclusione che Renga non ha visto il film.
Da qui in poi possiamo goderci il disco. Che è un disco piacevole.
Morbido e gentile, ma ... un po' come la Ferrarelle: non ci segna.
Francesco
Renga è tuttaltro che un novellino, visto che calca le scene
dal 1985 e che per 13 anni e 7 dischi ha condiviso le piste con
i Timoria (gruppo ormai abituato a perdere il cantante,
visto che anche Omar Pedrini ha scelto, part-time, la strada solista).
Non solo, ma anche la sua carriera "da single" non è
agli inizi, visto che "Camere con vista"
è il suo terzo cd come titolare del lavoro. Ora non c'è
dubbio che il nuovo lavoro segni un passo avanti da "Tracce"
del 2002, ma è ancora poco per assegnargli un ruolo preciso
nel panorama musicale nostrano.
Insomma siamo nell'ambito di un piacevole pop rock, suonato con
garbo e piglio acustico, ma non serve nemmeno arrivare a fine disco
per accorgersi che presto il giochetto segna la corda. I primi brani
sono forse adatti per un airplay radiofonico, ma un'intero disco
non è in grado di vincere la prova "di resistenza"
del lettore cd. Inevitabilmente le dita corrono allo skip prima
della fine del peraltro agile dischetto
Potreste in
effetti chiederci come mai ne parliamo, visto che resta qualche
linea sotto lo standard di qualità che Bielle cerca di trovare
nei dischi da recensire. Credo che la giustificazione stia nella
gentilezza del porgere e nell'esanguità del contesto. E'
un disco che può certamente non piacere o non entusiasmare,
ma difficilmente potà "dispiacere" a qualcuno.
Facile ascolto e brani corti, con una "Ci sarai",
singolo battuto dalla radio, che inizia con un assolo di chitarra
slide che si fa ascoltare.
Un pugno di
canzoni come riflessioni sparse di un uomo che si avvicina ai 40
("splendidamente", come specifica sul sito) e che si pone
una serie di domande sulla neo-paternità (Jolanda è
la figlia che un po' appesantisce l'atmosfera di qualche travaso
di giuggiole), sugli amici che invecchiano, sui rapporti uomo-donna
("Ora sono più attratto dalla testa", ma saggiamente
cita Cohen) "Meravigliosa la luna" e
"Come piace a me" sono gli altri "pezzi
forti", per così dire, dell'album.
Francesco
Renga
"Camere con vista"
Universal - 2004
Nei negozi di dischi
Ascolti collegati
Ultimo
aggiornamento: 12-09-2004 |