Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.

 














 
Le BiELLE RECENSIONI
Mauro Pagani: "Passa la bellezza"

Il primo disco del cantautor Pagani
di Leon Ravasi

Nel 1991 Mauro Pagani aveva già alle spalle due dischi con Fabrizio De André ("Creuza de ma", "Nuvole" e "Concerti '91" seguirà da lì a poco), sei dischi con la Premiata Forneria Marconi o PFM, due dischi a nome proprio, due colonne sonore ("Sogno di una notte d'estate" a teatro e al cinema) eppure non aveva ancora inciso un solo disco da cantautore. Questa mancanza venne colmata proprio nel 1991 con "Passa la bellezza", un disco passato alla storia soprattutto perché contiene "Davvero, davvero", un brano scritto con Massimo Bubola, ma che contiene soprattutto un celebre duetto con Fabrizio De André, che credo fosse il primo di una piccola serie di duetti che Fabrizio concederà negli anni '90 (Max Manfredi, Ricky Gianco, Teresa de Sio,Troubaires de Comboscouro, fino a Mina).

In realtà, riascoltato ora, il disco aveva tutta una serie di validità sue che la presenza ingombrante di De André quasi nascondeva. Così come nel ciclo di concerti che daranno vita a "Concerti '91" a Mauro Pagani toccavano solo tre canzoni nell'intervallo tra primo e secondo tempo e il suo spazio si concludeva con "Davvero, davvero" e l'entrata in scena di Mastro De André. Sorte che toccherà nel tour di "Anima salve" a Cristiano. Ma pochi sopravvivono ai duetti con Fabrizio De André. Quando inizia a cantare lui viene spontaneo dire: "questo è canto. E prima cosa era?"

Era canto quasi altrettanto buono. Mauro Pagani è più musicista che cantante, però, come dimostrerà anche dopo una pausa di 12 anni con "Domani" nel 2003, è in grado di scrivere e cantare canzoni di completa nobiltà cantautorale. "Passa la bellezza" è una di queste. "La neve di Natale" anche, nonostante (o grazie a) l'uso di uno strano dialetto che sembra veneto, ma che dovrebbe essere bresciano, zona di provenienza di Pagani ("Saremos a la me casa / amisos de la luna / zente che ha perso / gnari che non vedo più / Sarà tutta la me vita / che podo recordare / sarà domani / saremo tuti là").

Tre delle canzoni del cd sono opera congiunta di Mauro e Massimo Bubola ("Davvero davvero", "Uno" e "Soldato") e le altre opera del solo Pagani. I testi oscillano tra buoni spunti e acerbità, ma sono comunque non banali, mentre la resa musicale resta ottima, nonostante il cambio di buona parte dei collaboratori abituali (resistono solo Mark Harris e Claudio Bazzarri). La ritmica è appannaggio di Lele Melotti alla batterie e Paolo Costa al basso. Poi compaiono, qua e là, Flavio Premoli all'organo, Michele Ascolese a una chitarra aggiuntiva, Cristiano De André idem, Naco alle percussioni e Giancarlo Parisi alle cornamuse.

Un insieme eclettico che però abbandona le strade etniche per cercare risonanze più rock e decisamente più consone a un cantautore che voglia accreditarsi come tale. C'è da dire che mentre i lavori precedenti di Mauro, pur belli e ricchi di spunti forse persino più interessanti, risentono del tempo passato, su "Passa la bellezza" la polvere del tempo non lascia traccia. I brani potrebbero essere di oggi o dell'altro ieri senza differenze e gli arrangiamenti reggono a meraviglia la prova del tempo, compreso anche i proto-rock-blues, molto Pfm, di "Abilmente" e "'N de" che non rientrano nel novero delle mie preferite.

Pure uscito nel '91 e quindi forse già in cd (non ne sono sicuro, ma la durata di 48'25" è da cd e non da vinile) "Passa la bellezza" ha peraltro ancora del tutto la struttura del vinile, con una facciata A più rilassata e classica e una B più tesa e tirata. Bella peraltro la chiusura affidata alla lunga e bluesata "Soldato": 6'47" di grande intensità e con un buon respiro epico, merito del tema, caro a Bubola, e dell'arrangiamento dove cornamusa e bouzouki sposano tradizioni distanti tra loro, ma dalle salde radici popolari entrambi.

Mauro Pagani
"Passa la bellezza"

Polygram - 1991
Nei negozi di dischi

Ascolti collegati

Ultimo aggiornamento: 26-10-2004

HOME