Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


Scarica le canzoni per la pace
 














 
Le BiELLE RECENSIONI
La Casa del Vento: "Pane e rose"

Disco "peso". Un po' di leggerezza no?
di Giorgio Maimone

Un disco militante. Dove la tensione non deflette mai. Dalla prima all’ultima delle 13 canzoni del cd. Si aprono le danze con Genova Chiama e si chiudono circa 47 minuti dopo con Anarchy in Uk, storico pezzo dei Sex Pistols.

In mezzo si passa in rassegna tutto: dall’articolo 18 in Hermanos hermanos, alla situazione del Terzo mondo in Zapata non è morto e Indios del Mondo, alla Resistenza Partigiana in Figli della montagna, alle nuove guerra, alla situazione politica italiana, ad un omaggio al popolo zigano (Zigani Orkestar). Troppa grazia!

Gli unici momenti lievi sono Il pane e le rose, sul tema di come trasmettere i valori ai figli e Il treno per Galway sul tema della nostalgia e dei ricordi. Da un lato quindi una boccata d’ossigeno e la gioia di vedere che ci sono ancora gruppi che fanno dell’impegno un must assoluto, dall’altro un treno di temi troppo massici per un fragile disco e il solito dubbio che Franco Fabbri ha palesato nella frase: “Perché i gruppi di canzone politica attuale fanno musica irlandese?”.

Il cammino della Casa del Vento infatti ricorda da vicino quello dei Modena City Ramblers: violini, uillan pipes, tin whistle e atmosfere impregnate del salmastro d’Irlanda. A volte si raggiunge un profondo effetto poetico, altre di straniamento. Disco interessante, ma riuscito a metà.

La Casa Del Ventro
Pane e rose

Mescal - 2002

 

Ascolti collegati

Ultimo aggiornamento: 17-11-2002

HOME