| E
ORA l'emozione dov'è?
di Leon Ravasi
L'ho
ascoltato. NOW. Poi l'ho riascoltato. E, non contento, l'ho ascoltato
ancora. La prima impressione è stata: "se avessi voluto
sentire Keith Jarrett mi compravo l'originale". Ma non mi sono
accontentato. E l'ho sentito ancora e poi ancora. Ottimo come sottofondo.
Non ti accorgi nemmeno di sentirlo. Potrebbe andare alla grande
negli aeroporti. O ai grandi magazzini. Così uno lo sente
e pensa: "faccio anche cultura. È Sony Classical!".
Ma il cd, oggetto rotondo, è destinato, per sua natura a
girare. E così l'ho fatto girare ancora. Fino a farmelo piacere.
Era stata dura, era stata lunga, ma ce l'avevo quasi fatta.
Però mancava ancora qualcosa. Certo, le parole! Se si chiama
"Not One Word" (o, insisto, NOW:
come dire hic et nunc, il qui ed ora, la fenomenologia...) non ha
parole! E non deve averne. Infatti non ne ha. Ma l'assenza non è
nel cantato. Mi sarebbe piaciuto che ai suoni, belli, gradevoli,
caldi, confortevoli, Ivano avesse scelto di abbinare delle poesie.
Così, per dare un senso in più ai brutti titoli che
si è scelto.
Ma se questo tipo di musica già potrebbe essere
pesante (peraltro le classifiche sembrano negarlo: è al settimo
posto tra i dischi più venduti) con la poesia sarebbe del
tutto indigesta forse. E quindi digeriamo che non ci siano nemmeno
poesie e godiamoci questo bellissimo disco, confezionato bene, abile
gioco di specchi nella seconda vita di Fossati, dotato addirittura
delle label elettroniche di specifica delle canzoni.
Nonostante questo continuava
a mancarmi qualcosa sul piano dell'emozione. Eppure, quando avevo
sentito quel brano, da Celentano l'emozione c'era stata. Così
sono andato a rileggermi le interviste di Ivano. E finalmente ho
capito!
Se questo disco
va inteso come una colonna sonora, dell'ora, del qui ed ora, dell'immanente
... dove sono le immagini? Perchè Ivano non ce le ha volute
dare? Quali gli scenari? Quali i fondali? È un western? È
un film in costume? Fantascienza? Dramma psicologico? Commedia?
È qui la mancanza. Mi manca il film! La colonna sonora del
Toro era bellissima (al cinema, meno su disco), perchè sotto,
sopra, intorno c'era un film.
Qui no.
Peccato....
"Besame,
besame mucho,
Come si fuera esta noche la ultima vez
Besame, besame mucho
que tengo miedoa perderte
perderte despues"....
Ivano
Fossati Double
Life
"Not One Word"
Sony Classical - 2001
Nei negozi di dischi
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aggiornamento: 30-05-2001 |