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Le BiELLE RECENSIONI
Freddie: "Nel regno degli animali"

Se questo è il genere umano, preferisco il poliziesco
di Lucia Carenini

Scanzonato e divertente, ironico, godibile e canticchiabile. Finalmente un buon disco di pop rock italiano, sull’onda dei “Campari Mixx”, frizzante e intelligente, capace di far sorridere e nello stesso tempo di far riflettere, senza però essere mai “palloso”. “Nel regno degli animali” è l’opera prima musicale del funambolico Freddie, alias Alfredo Del Curatolo, giornalista, saggista-biografo ed ora, appunto, anche cantautore.

Disincantato e dissacrante, Freddie viaggia leggero su un sound che pesca dal rap, dal reggae e dallo swing, non tralasciando prerò di dare spazio anche a melodie più delicate e cantautorali, come quella del pianoforte di “Scappato a Mombasa” o delle chitarre di “Fanalino di Coda”. Le musiche e gli arrangiamenti sono molto curati e raffinati, d’altra parte ci hanno messo le mani nomi di tutto riguardo: da Jantoman di Elio e Le Storie Tese alle tastiere a Davide “Billa” Brambilla - già con Enrico Ruggeri e Davide van de Sfroos – alla fisarmonica e alla tromba. Da Cristiano Verardo - dei disciolti Pitura Freska - a Claudio Bazzari, entrambi alle chitarre.

“Nel regno degli animali” nasconde – come Freddie fa col suo viso sulla copertina – la lezione a lungo studiata – e imparata – dai suoi numi tutelari. E allora ecco comparire la vena satirica di Rino Gaetano, l’onda dolceamara di Edoardo Bennato e un certo swing alla Sergio Caputo. Tutto però ben digerito e assimilato, fatto proprio e collegato a temi assolutamente attuali: dalle storie d’amore nate sul web ai rivoluzionari radical chic in pantofole.

I testi di Freddie sono piacevoli e dotati di una vena satirica a volte graffiante a volte più delicata e guarniti da alcuni momenti di piccola genialità, quella che sta in frasi come “se questo è il genere umano, preferisco il poliziesco”, oppure “al soggetto è preferito l’aggettivo e il deterrente si trasforma in detersivo”.

Un buon esordio, insomma. Adesso attendiamo il libro di ricette. Le “Pennette alla Freddie”, l’inconsueto suggerimento gastronomico che chiude il disco lascia ben sperare anche su questo versante!

Freddie
"Nel regno degli animali"

Alambicco Edizioni 2004
Nei negozi di dischi

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Ultimo aggiornamento: 24-08-2004

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