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Le BiELLE RECENSIONI
Fragil Vida : "Musicanti di cristallo"

Aria buona per la musica
di Leon Ravasi

E’ un disco (quasi) d’esordio. Ed è un autoprodotto. Ma non c’è da storcere il naso. Vale molto di più: anzi, vale molto. I Fragil Vida, band emiliana (di Finale di Modena) che conferma che in provincia c’è buona aria per la musica, affrontano l’argomento disco da vecchi professionisti del vinile e il risultato è un album di una maturità sconcertante. Su una base in bilico tra jazz leggero, reminiscenze popolari e spunti progressive, lasciando un ampio spazio alle voci recitanti, il gruppo fiorentino mette in scena uno spettacolo pirotecnico di assoluto coinvolgimento. Da non ascoltare in modo distratto. Prendetevi un attimo di tempo, alzate il volume, per seguire meglio le raffinatezze e leggetevi i testi.

Tutto funziona a puntino. I testi sono poesie musicate, scritte col gusto di scrivere e col piacere di giustapporre immagini azzeccate ad altre immagini. Che dire infatti di: “Le dita gusto ciliegia una mi spinga all’altra / caviglia tesa mi fa sussultare / per un goloso di estremità come me”. (“La terza palpebra”). Oppure di “Prima che le certezze del tuo cuore cadessero come foglie morte e stecchite / dentro il mio cervello snello / Prima di averti scoperta con i miei bozzetti carichi / di potenziale inespresso nel cesso / Prima di scrivere questo ti ho pensato come amore / Prima di recitare questo ti ho pensata come amore” (“Kom Ombo”).

Ma non è solo questione di testi. La musica domina. Pacata e intensa come d’uso da un po’ di tempo in qua presso un numero crescente di formazioni italiana che hanno scelto una via acustica all’espressione artistica, quasi a creare un sottogenere che non esiste ancora. Si potrebbe definire “italiana” parafrasando il genere “americana” dagli Stati Uniti. Ossia un tornare alla fonte della produzione nazionale, sfrondando la musica dalle sue derive recenti e riscoprendo un piacere originario nel comporre. Influenze musicali che spaziano da un moderato jazz a un tocco di bossanova, ma soprattutto ad atmosfere cantautorali coinvolgenti.

Strada stile Avion Travel o Sulutumana, per intenderci. Ma sulla stessa strada, solo per restare negli ultimi tempi, ci stanno anche gli Acquaforte di Livorno o gli Yo Yo Mundi o la Piccola Bottega Baltazar. E’ presto, maledettamente presto per parlare di un movimento o di una corrente, ma si può certo accennare a una sensibilità comune che lascia ben sperare. "Musicanti di cristallo" è quasi un album d'esordio, perché preceduto da un altro demo autoprodotto "Allez enfants", contenente 8 brani, che non ho ancora sentito, ma che mi precipiterò a cercare. "Nera cera", "Tango del Lambur" e "Fondali turchini" le mie preferite, ma di una corta incollatura in un disco tutto di buon livello.

Ma è ancora alla musica che bisogna tornare, musica a cui nel disco (50'33") è lasciato ampio e meritato spazio. Il progetto Fragil Vida (a proposito, il nome deriva dal titolo di una mostra dedicata alla vita di Tina Modotti, fotografa a rivoluzionaria). Attualmente il gruppo è formato da Francesco Boni - Basso/Contrabbasso, Diego Gavioli - Chitarre, Gianluca Galletti - Voce Recitante, David Merighi - Voce/Pianoforte, Daniele Merighi - Batteria/Percussioni, Gianmarco Banzi - Fisarmonica/Piano. Nonostante una certa predominanza sul piano compositivo di David Merighi, tutti i membri del gruppo collaborano sia ai testi che alle musiche e i risultati sono rilevanti, sia per padronanza degli strumenti che della tessitura armonica in genere.

I frequenti recitati, intervallati al testo, lasciano intendere una propensione teatrale che il combo modenese proclama a chiare lettere. "I musicanti di cristallo - si legge nel loro libretto - hanno suonato, sudato e sognato, con un dovuto rispetto per il passato e la tradizione, continuando a vivere con nitida consapevolezza il presente, dando ossigeno alla speranza nel futuro ... Con tutto il cuore". E in questo rimando alla tradizione della commedia dell'arte italiana c'è davvero tutta una poetica musicale, proposta con gusto ed estrema distinzione. Una proposta da tenere assolutamente d'occhio.

Fragil Vida
"Musicanti di Cristallo"

FV - 2004
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Ultimo aggiornamento: 23-08-2004

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