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Le BiELLE RECENSIONI
La famiglia Rossi: "Discorsi da bar"

Musica "trullica" ma senza scintille
di Moka

Forse in prima fila nel genere Campari Mixx, solo leggermente più politicizzato, ci sta la Famiglia Rossi. Diciamo genere “Havana loco”? Con predominanza del loco. Lo dico subito per non creare equivoci: lo stile della Famiglia Rossi a me proprio non piace. Non è lanciando quattro slogan contro Bossi in dialetto o una presa per il culo di Berlusconi che si fa musica di qualità né di opposizione. Però bene vengano. Divertono. E questo a tanti basta. Poi perché chiedersi se la musica che fanno è di buona qualità o meno? “Trullica” l’ha definita il Dottor Stranaowner. E mai aggettivo è stato meglio speso.

La Famiglia Rossi è sulla strada dal 1993, ma solo nel 2003 è arrivata al primo disco ufficiale, preceduto da tre lavori più artigianali: un disco vero “Lillipuziani”, e due mini cd, "Fiato alle trombe” e “Il gioco è bello quando è bello”. “Discorsi da bar”, il disco, ha avuto una buona eco milanese, perché molto spinto da Radio Popolare e trainato da quello che sarebbe un singolo di successo: “Mi sono fatto da solo” (Una storia italiana) dedicata al nano malefico che presiede alle nostre sorti.

“Mi sono fatto da solo sull’elicottero volo/ Ma non disdegno la nave ricordo soave della gioventù / Mi sono fatto da solo, mi sono alzato dal suolo/ mi sono fatto i cartelli con tutti i capelli che ormai non ho più”. Il nano è così ridicolo che ogni satira è giustificata e viene bene e spinge tutti quelli che non stanno dalla sua parte a canticchiare questo orecchiabilissimo motivetto. Certo che la satira di Marco Paolini e dei Mercati di Liquore con “Domani è lunedì” è inarrivabile: proprio un altro pianeta. La Famiglia Rossi vola basso, ma proprio questa è la cifra del suo successo.

A Mantova a marzo il set della Famiglia Rossi è stato uno dei più graditi dal pubblico e il disco ha conosciuto un periodo di nuova fama. E tutto sommato abbastanza meritata. Basta intenderci su che musica si ascolta. E qui siamo agli albori del genere “Havana Loco” o “Campari Mixx” che dir si voglia. Musica che, come dato fondamentale, ha la distrazione, la voglia di leggerezza, di non crearsi problemi. Praticamente una musica che va in senso opposto rispetto ai testi o agli argomenti che cerca di affrontare. Reazionaria? E’ troppo. Diciamo una musica comoda, che si indossa come una di quelle camicie strausate da mettere nei giorni di vacanza o per lavori in casa. Musica che non disturba, ma lo scopo infatti non è quello.

La famiglia Rossi si propone più come “i Gianni e Pinotto” della Pianura Padana, come gli artisti circensi ricordati in “Su cantiam” del Dario Fo dei tempi di Canzonissima 1967. Fo che ritorna con Jannacci in “Per la moto non si dà”, una guittata che ha fatto abbastanza il suo tempo e che non era un granché nemmeno da nuova. Il testo è facilmente desumibile dal titolo.

“Balabiott” è l’attacco a Bossi in bergamasco e se non ci fosse l’aggancio con l’attualità non ci sarebbe altro motivo per parlarne. Tutto sommato meglio è “Lasciarsi andare” un motivetto da bar in tutto e per tutto, dalla musica al testo, ma molto gradevole. E’ bella anche l’iniziale “Discorsi da bar”, centrata come musica e con un bel testo, ma non è farina del sacco della Famiglia, bensì di Ennio Ravasio (Dub Trio, Arpioni, Orobians ) e, peraltro sottolineata, unico caso, dalla voce di Carla Bonaluma. Bella anche la conclusiva “Quanto ho bevuto stasera”, che peraltro sa di almeno altre 5-6 canzoni (tutte di Roberto Vecchioni) , ma il tema è indovinato (e sentito) e il clima reso a meraviglia. E’ il brano con cui di solito salutano nei concerti.

Il punto più alto la Famiglia Rossi lo raggiunge comunica nel descrivere la propria musica: "Latinrockskapadancubano", "caciara acustica. Non saprei dir di meglio: la formazione allinea due chitarre (e voce), due fiati (tromba e sax vari), basso e batteria. Tutti impegnati nei cori. Leader della formazione Vittorio Biglioli. Insomma un disco per saltellare (pogare?) in compagnia. Nulla di meno e nulla di più. Cazzeggiamento.


La Famiglia Rossi
"Discorsi da bar"

Venus distribuzione - 2003
Nei negozi di dischi

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Ultimo aggiornamento: 25-07-2004

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