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bilico tra delusione e interesse: un disco "radicchio"
di Leon Ravasi
Il
sentimento dominante è la delusione, ma solo perché
le attese che avevo nei "Combo Farango" in realtà
erano alte. Rispetto alle dichiarazioni di principio, diciamo così,
al progetto, la realizzazione vola più basso. Forse senza
tante attese in disco sarebbe potuto scivolare oltre quella crina
sottile che divide le opere che soddisfano da quelle che lasciano
comunque un leggero senso di amaro in bocca. Ma è un senso
di amaro sfumato: avete presente il radicchio? Qualche volta piace
e qualche volta no. Ecco, questa volta siamo di fronte al classico
"disco- radicchio". E dopo la disco-dance, speriamo che
almeno la disco-radicchio non attecchisca!
Certo,
bazzichiamo sempre nell'area della "Campari Mixx Music",
ma sui livelli alti della banda. Per intenderci, siamo più
vicini ai Caffé Sport Orchestra che ai Bassistinti, ma questo
lo si sapeva fin dall'inizio (e torniamo alle dichiarazioni di principio!).
Eh, sì, perché se si scrive: "La musica del
Combo Farango è irriducibile a qualsiasi definizione di genere.
Giocando sui confini, generi e umori, ironia e nostalgia si mescolano
al jazz e al son, al funky e al reggae, in un eccentrico eclettismo
che lascia il segno.Nelle canzoni meticce del Combo si riversa un
mondo passionale fatto di follia mediterranea con tutti i suoi echi
linguistici, attraversato da desideri di vita e da amori perduti,
narrato con un'osservazione provocatoria della società"
come viene riportato sul loro sito
ufficiale, poi se ne deve essere all'altezza.
Ci troviamo, invece più semplicemente di fronte a un disco
piacevole, ma leggero, leggero, leggero, incredibilmente leggero.
Vero che non ve lo sareste aspettati partendo dalle frasi di cui
sopra? Oddio, non c'è niente di male nella leggerezza, ma
bisogna saperlo ammettere e non cercare di ammantare di patine culturali
inesistenti, quella che in fin dei conti è musica d'evasione,
ottima per passare il tempo e rilassarsi, anche senza doversi per
forza giustificare. Diciamo che vi sono delle Fred-Buongustate-di-qualità
come "Cento respiri", da ballare check-to-check
sulla rotonda sul mare nelle serate di fine estate, vi sono delle
Fred-Buscaglionate-ben-riuscite come "Il combo farango"
(non nuovissima, diciamocelo, ma gustosa).
Vi sono sprazzi di canzone d'autore, altri da grande orchestra latino-americana
e un passare frenetico da un linguaggio all'altro, dal napoletano
al francese, allo spagnolo per rendere ben chiara (e a forza) l'idea
di patchancka e meticciato multiculturale. Ma, a volte, su questo
versante, il veicolo sbanda in curva e il il peso a bordo rischia
di essere eccessivo per quello chein fin dei conti è e resta
un disco d'esordio.
Combo
Farango
"Non lo faccio più"
Suonimusic Storie di Note- 2004
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aggiornamento: 15-04-2005 |