| Un
rock col profumo del mare
di Leon Ravasi
I
dischi per l'estate viaggiano a coppie. come la facciata A e le
facciata B. Se "Danza" dei Sulutumana e' un grande disco,
anche la Rosa Tatuata e' uscita, da poco, con un signor CD: "Bandiera
genovese". Undici pezzi piu' una ghost track, il tutto di assoluto
valore.
"Tra
le pagine di me" sono due minuti di pura ambrosia, versata
a due mani in entrambi le orecchie; un grande testo al servizio
di una musica d'atmosfera pregnante. Come non correre con la mente
a "L'attimo fuggente" di Peter Weir, quando l'attacco
cita :"Piedi sul banco"? Il testo (immagino) del brano
e' di Fabio (mi pare) Terzitta, una delle collaborazioni di qualita'
presenti nel disco.
Le
altre sono Paolo Bonfanti, che firma gli arrangiamenti, i Gang (i
fratelli Severini) in "Due gocce", Fabrizio De Andre'
(che fornisce "Rimini") e Ivano Fossati, autore della
frase da cui e' tratto il titolo del disco: "Signore di questo
porto/ mi avvicino anch'io/vele ancora tese/bandiera genovese sono
io". Nonche' l'immancabile Filippo Gambetta (il "basilico"
del pesto degli ultimi grandi dischi made in Genova), gli Yo Yo
Mundi e i Blindosbarra.
Con
appoggi (e riferimenti) culturali simili partiamo bene. La realta'
ci dimostra che arriviamo ancora meglio. Guida la grande voce di
Max Parodi, ma reggono il gioco un'ottima band alle spalle e due
solidi, solidissimi testi. Cinque stelle anche qui. Mi voglio rovinare!
La
rosa tatuiata
Bandiera genovese
Autoprodotto - 2001
distribuito
da Discolandia tel 0102481518
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aggiornamento: 08-10-2001 |