Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


Scarica le canzoni per la pace
 














 
Le BiELLE RECENSIONI
Giovanni Allevi: "no concept"

Le canzoni senza parole del pianista filosofo
di Lucia Carenini

Lui suona il piano. E basta? E basta. Non canta e suona da solo. Ma non basta. è anche laureato in filosofia e insegna in una scuola media. E che genere fa? Genere Giovanni Allevi. Dentro ci sono tante storie e nemmeno una parola. Ci sono tracce di compositori classici e ci sono tracce di jazz.
Detta così potrebbe essere la premessa a un disco palloso. O a un disco di Richard Clayderman.


E invece no. Dentro non c'è nulla di sdolcinato. Di dolce sì, ma di sdolcinato no. E poi c'è questa sensazione, tipica peraltro di certi pezzi di musica classica - sto pensando ad alcune sonate per piano di Beethoven, ad esempio - che si tratti in qualche modo di "canzoni". Canzoni fatte e finite, con la loro armonia, il loro refrain, la loro melodia. Solo che le parole ce le devi mettere tu.

O forse no, le parole - come dice lui - dentro ci sono. Solo che a seconda di chi le ascolta sono diverse. Almeno credo. Probabilmente basta la suggestione del titolo, se lo si vuol leggere. E allora in "Go with the flow", il brano di apertura, c'è una storia di mare, di correnti, di acque calde e forti che se ne vanno per conto loro alla faccia di tutto il resto del mare. E ti portano via i pensieri assieme a mille pesci colorati. Oppure si fa a meno di leggere il titolo e si viaggia nella libertà più totale.

Un disco onirico? Forse. Un disco meditativo? Anche. Un disco da ascoltare attentamente o da lasciare in sottofondo? Entrambi. Allevi caprioleggia sui tasti, la musica penetra, e le parole di quelle storie affiorano si appiccicano alle note e non ti mollano più. Oppure cambiano di volta in volta a seconda del tuo umore.

Un disco-bricolage? Canzoni in scatola di montaggio che hanno bisogno della partecipazione attiva di chi ascolta per essere completate? Sì e no. Perché la musica va bene anche da sola.

Piuttosto è che... ecco, non è proprio sola.

> Ho coltivato nel mio spirito un giardino di rose;
L'ho nascosto dentro una scorza dura.
Fuori ho messo un cartello per vietare l'ingresso ai cattivi:
NO CONCEPT

Giovanni Allevi
no concept

Bmg/Ricordi - 2005
Nei negozi di dischi

Ascolti collegati

Ultimo aggiornamento: 29-09-2005

HOME