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Le BiELLE RECENSIONI
Ada Montellanico, Enrico Pieranunzi:"Danza di una ninfa"

Storie di Tenco a ritmo di jazz. Una ninfa troppo seduta
di Leon Ravasi

Chiariamo subito che l'idea di accostare Tenco al jazz non è per nulla peregrina. Tenco veniva dal jazz, era un musicista jazz e i suoi esordi in campo musicale sono stati come suonatore di sassofono e di clarinetto. Non solo, ma anche la sua tecnica di canto e compositiva risentiva dell'influenza del grande jazz americano. Più Bing Crosby che Brassens nei cromosomi di Luigi Tenco. Quindi l'idea di un tributo jazz per Luigi è quanto di più corretto potesse venire in mente. Senz'altro meno bizzarro che i tributi jazz a Battisti o a Modugno. In secondo luogo Ada Montellanico e Enrico Pieranunzi fanno un lavoro egregio che parte dalla splendida copertina e arriva alla riscoperta di due testi inediti, musicati per l'occasione. Tutte rose allora? No, ci sono anche spine.

La prima delle spine è che il jazz in mano ai jazzisti diventa un'altra cosa quando tende a incontrare la musica leggera o musica d'autore, diventa una sorta di caricatura jazzofila. Con le migliori intenzioni del mondo- Ma non si capisce perché la pronuncia di parole italiane, scritte da un italiano e cantate da un italiana debbano assumere imprevisti ed esilaranti accenti angosassoni "da quando ho peer-diuto-teeey!" Ma per favore! Cerchiamo di essere seri. Questi cachinni del canto sporcano (e di molto purtroppo) le buone intenzioni e le buone musiche. Non conosco Ada Montellanico, ma è facile rendersi conto, canzone dopo canzone che i suoi non sono difetti di pronuncia. "D'essermi akka-ntoy" ... "soly-tantou" .... "Mi-sonou-accortay" non è il modo esatto di pronunciare queste frasi.

Se superiamo questo fastidio (ma lo superiamo veramente?) il disco è invece molto piacevole. Ottimamente suonato e anche ben cantato (pronuncia esclusa!), giustamente noioso come ogni disco di jazz classico sa essere (ma perché? Esistono royalties se si fa un disco di jazz
noioso? E se non annoia non è jazz? E allora Daniele Sepe, che diverte, che musica fa? E Fariselli nel bel lavoro con Vecchioni?), il disco allinea dieci brani tra cui un classico come "Mi sono innamorato di te", altre quattro canzoni di Tenco, da solo o con amici, due testi di Tenco musicati da Montellanico e due musicati da Pieranunzi, in perfetta par condicio. Una canzone infine è del solo Pieranunzi, testo e musica. Abbastanza tenchiana. Un riempitivo, ma non stona. I testi sono stati donati dalla famiglia Tenco ai due musicisti appositamente per il progetto.

Dal punto di vista strumentale, oltre al piano magistralmente nelle mani di Pierannunzi, c'è un multistrumentista di fama internazionale del calibro di Paul McCandles ai fiati, Luca Bulgarelli al contrabbasso, Bebo Ferra alla chitarra, Michele Rabbia alla batteria e Piero Salvatori al violoncello come gruppo stabile, aiutati dall’Arkè String Quartet in alcuni brani.


Come
scrivono i parenti di Tenco sulla bella copertina del disco (acquarello di Richard Peduzzi, progetto grafico di Cecilia Valli) "Chissà se e come Luigi avrebbe musicato questi inediti". Già, me lo chiedo anch'io: i testi non sono indimenticabili (nemmeno quello che dà il titolo al disco "Danza di una ninfa sotto la luna", che pure è il testo più compiuto, gli altri sono abbozzi) e Tenco è un territorio che in realtà è stato più volte perlustrato e anche con successo.

Insomma, non è un disco che si giustifica fino in fondo, soprattutto per il cantato che, raggelando le emozioni e l'urgenza di dire tenchiana, svuota di significato le frasi. Esercizi di bravura ogni tanto e non canzoni. Pieranunzi comunque bravo, ma cantare così proprio non si può (compresi gli shabby-dabby-du-du finali di "O me", uno dei quattro inediti). Scrive Walter Veltroni in un breve scritto che accompagna il cd: "Ada ed Enrico convivono con gli iediti d Tenco, immaginandone una possibile dimensione. Una. Tenco ne avrebbe forse scelto altre". Meglio di così non si poteva dire ...


Ada Montellanico, Enrico Pieranunzi
"Danza di una ninfa - Storie di Tenco"

Egea - 2005
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Ultimo aggiornamento: 27-11-2005

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