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Le BiELLE RECENSIONI
Tiromancino: "Illusioni parallele"

Affascina e riscalda il disco pacato dei Tiromancino
di Moka

Un successo annunciato, anzi pre-annunciato. Nel senso che, ancora in prevendita, il disco ha superato le 50miula copie vendute, aggiudicandosi il disco d’oro. Facile da prevedersi dopo il successo dei due dischi precedenti. Il problema è che “Illusioni parallele” è un disco davvero bello, per quanto di consumo. Forse non è dai Tiromancino, band mononucleare, costituita attorno a Federico Zampaglione, che dobbiamo attenderci le vette supreme della poesia, ma “Illusioni parallele” è un disco solido e gradevole costruito con cura attorno a sonorità morbide, elettroacustiche, ma con un uso misurato dell’elettronica.

La voce di Federico insiste su uno spazio armonico limitato, con poche punte e poche valli, alla ricerca di un tono medio, ideale per parlare della medierà delle cose che ci girano intorno. Oh, beninteso, non solo chiacchiere da ragazzini. Anche perché una corresponsabilità nella scrittura è da attribuire al padre di Federico stesso (caso unico di padre e figlio che scrivano insieme canzoni, a quanto mi risulta, se togliamo qualche collaborazione di Fabrizio ai dischi di Cristiano, ma più che altro nell’ambito dei consigli). Il meccanismo, secondo quanto rivela lo stesso Federico, è semplice. Il padre scrive cose sue e il figlio le legge e a volte ci si ispira per trarne temi per canzoni.

E le canzoni ci sono in “Illusioni parallele”, molto ben costruite e ottimamente rese. E’ da tempo che Zampaglione è “perseguitato” dal fantasma di Lucio Battisti, ma bisogna dire che, oltre a essere una magnifica persecuzione per un cantautore, la somiglianza esiste ed è marcata. Alcune atmosfere di “La terra vista dalla luna” o del singolo “Amore impossibile” sono innegabilmente battistiane nell’intimo, col vantaggio che i testi non sono scritti da Mogol! Per cui non abbiamo “fari spenti della notte” o “comprerò le banane, le banane comprerò”, ma testi più interessanti “Rimani qui, non sei da sola / Se partirai ti seguirò /E ce ne andremo così senza paura / Tempo per noi si troverà // Mi perdo dentro ai tuoi sogni / Che mi avvolgono / Ma ora so......” (“Amore impossibile”).

Il singolo gode tra l’altro del traino notevole del videoclip con Claudia Gerini e la regia di Lamberto Bava che mette in scena l’amore impossibile di Eva Kant e Diabolik, con grande dispendio di mezzi, ma con un esito garantito. Oltre al singolo, meritano un ascolto non distratto anche “Verso nord”, “Cosa cerchi veramente” e “Felicità”, ripresa di un pezzo di Lucio Dalla.

Più in generale si può definire "Illusioni parallele" un prodotto pop di qualità, che accompagna efficacemente, con una serie di canzoni ben studiate e ottimamente rese, in un clima vagamente autunnale e quindi adatto alla stagione in corso, il normale evolversi delle giornate. Il rischio di questo tipo di musica è che comunque può sempre agevolmente trasformarsi in musica da sottofondo, colonna sonora sulla quale far scorrere le normali cose della vita, senza che nessun pensiero molesto ti azzanni.


Tiromancino
"Illusioni parallele"

Emi - 2004
Nei negozi di dischi

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Ultimo aggiornamento: 14-10-2004

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