| Piccoli
punk crescono
di Moka
I
Prazac + soffrono del problema di avere, senza colpa loro, una cattiva
stampa. In effetti è difficile passare in mezzo a un ritornello
appiccicoso come “Acido/acida” senza perderci la faccia
(e guadagnare milioni e milioni di copie vendute). Loro sostengono
di non aver mai cercato di fare musica di consumo e di non essersi
mai venduti. Non solo, ma che il rapporto con le majors del disco,
finito con questo “Gioia nera” sia un rapporto a perdere,
dove viene sfruttato, succhiato e poi gettato. Fatto sta che quest’ultimo
disco, pur senza far vedere nulla di trascendentale, cerca di compiere
dei passi avanti. E spesso ci riesce.
Partiamo
dalla prima canzone: “Occhi a spillo”, il ritmo è
giusto, il groove tiene, i Prozac + continuano comunque a mantenere
un approccio accattivante con la musica che è e resta facile,
ma non banale. Siamo in un’area di confine tra il punk e il
rock, tra sonorità acerbe e altre più studiate. E,
tutto sommato, è un pezzo che si fa ascoltare senza richiedere
soverchia fatica. Anzi, con una certa gradevolezza di fondo.
Certo non si
richiederà mai ai Prozac + di scrivere gli stessi testi di
Fabrizio De André, ma sono ambiti incomparabili. Però
lo sforzo di crescita c’è e si vede, così come
parallelo, ma in direzione leggermente diversa è visibile
lo sforzo di crescita dei compaesani Tre Alle Ragazzi Morti (entrambi
i gruppi sono di Pordenone e sono partiti nello stesso periodo dallo
stesso brodo di coltura). Anche se l’orologio della musica
tra i TARM e i Prozac + ha scoccato con un decennio di differenza.
I TARM affondano più volentieri verso il rock anni ’60
e i Prozac + puntano sul dark elettronico ‘70/80.
Peraltro, i
Prozac + lo confermano, è questo quinto album il loro disco
“più nero”, più oscuro e tormentato, come
ben simboleggia l’immagine di copertina. E i testi., a modo
loro esprimono questo travaglio che è di crescita per il
gruppo, ma, probabilmente anche di crescita per i singoli componenti.
“Una farfalla nera in sogno”, “Questa sono io”
e “Sono un’immondizia” sono le canzoni che forse
meglio rappresentano questa fase di passaggio. D’altra parte
essere da 10 anni sulla piazza avrà contato di sicuro qualcosa
in questa crescita.
Prozac+
"Gioia Nera"
Emi - 2004
Nei negozi di dischi
Ascolti
collegati
Ultimo
aggiornamento: 31-07-2004 |