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Le BiELLE RECENSIONI
Mimmo Locasciulli: "Aria di famiglia"

di Leon Ravasi

Mimmo Locasciulli, cantautore di qualità, è uno che non si è risparmiato in fatto di album. Ne sono già usciti 13 e "Aria di famiglia" è il quattordicesimo. Si tratta di un doppio CD venduto (quasi) al prezzo di uno, contenente venti tra le migliori canzoni incise da Locasciulli nei ventisette anni della sua carriera, oltre a quattro brani inediti e alla soundtrack del film "La vera vita di Antonio H" di Enzo Monteleone con Alessandro Haber. Il disco, splendidamente suonato e ottimamente prodotto, contiene alcune piccole perle come "Qualcosa farò", "Svegliami domattina", "Tango dietro l'angolo", "Intorno ai 30 anni", ma ha un solo difetto: troppe poche novità per il prezzo intero di un cd!

Mi spiego. Non si tratta di canzoni nuove, sono le vecchie canzoni, semplicemente lucidate a festa, rimasterizzate, ripulite nei suoni e rese scintillati, come argenteria su cui si sia passato il Sidol. Di nuovo c'è solo "Alice è felice" (molto carina, soprattutto nella versione utilizzata come Ghost track), Aria di famiglia, solido prodotto ruggeriano (è scritta in collaborazione con Enrico Ruggeri), "Che fine farò" (un pezzo un po' "qualunque") e "Un giorno qualunque" (questa interessante e per nulla "qualunque"). Le ultime due, peraltro, già sentite su "Haberrante" di Alessandro Haber. Un po' poco. Un po' poco soprattutto per chi ama Locasciulli e vorrebbe di più.

Mimmo è in forma, canta e suona bene (sull'ultimo numero del Buscadero, Paolo Caru traccia un peana delle doti pianistiche di Locasciulli, avvicinato a Nicky Hopkins, Randy Newman ed altri grandi nomi del piano nella canzone d'autore, riconoscendogli un "tocco" assolutamente personale e coinvolgente) e si fa accompagnare da una bella band di amici: Oltre a Ruggeri, con cui ha riarrangiato la vecchia e fascinosa "Confusi in un playback" c'è Paola Turci con cui Locasciulli duetta in "Il suono delle campane"; Andrea Mirò che interpreta con Mimmo "Due amiche", Paolo Fresu che fornisce i colori della sua tromba a "Ballando" e "Una vita che scappa"; Stefano Delacroix è la controvoce presente in più canzoni; Greg Cohen, il contrabbassista americano collaboratore di Tom Waits, compare in più della metà delle canzoni; infine Francesco De Gregori partecipa alla realizzazione del disco come chitarrista acustico.

Però resta il dubbio: avendo tutto, ma proprio tutto di Locasciulli, posso lasciarmi sfuggire quest'album?
La risposta è sì. Possiamo tranquillamente lasciarlo negli scaffali. Il nuovo non copre la spesa del tutto. "Aria di famiglia" è invece il classico disco da consigliare a chi non ha niente di Locasciulli e voglia avvicinarsi a lui. Oppure si può optare per un compromesso: comprate "Aria di famiglia" per regalarlo a un amico. E nelle more, registratevi i pezzi nuovi.

Ps: i due cd sono organizzati in senso cronologico: nel primo vengono ricordati i dischi usciti negli anni ottanta, ma mancano alcune perle come "Alone" o "Canzone di sera". Il secondo CD, invece, raccoglie le più significative canzoni degli anni novanta, tratte dagli album "Tango dietro l'angolo", "Delitti perfetti" e "Uomini".

Mimmo Locasciulli
Aria di famiglia
Hobo - Sony Music - 2002
Nei negozi di dischi

 

Ultimo aggiornamento: 07-11-2004

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