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Le BiELLE RECENSIONI
Caparezza: "Verità supposte"

Non tutto inizia (e finisce) "fuori dal tunnel"
di Moka

Ci hanno fatto una capa tanta (una Capa Rezza?) con "Fuori dal tunnel", carina sì, ma anche forte di un traino eccezionale, come quei Tir che non finiscono mai e sembrano dotati di una forza incommensurabile. Zelig ha fatto bene e male a Michele Salvemini, in arte Miky Mix, in successiva arte Capa Rezza (o Caparezza). Bene perché lo ha fatto conoscere a tutti, male perché l'immagine che ne viene fuori è monodimensionale. E addirittura inferiore al vero valore del brano. Che non sarà forse "Creuza de ma", ma che non è neanche "Finché la barca va", come cercano di farcelo digerire. Anche perché Caparezza, di suo, non dice stronzate.

Ora è famoso soprattutto per le suonerie (fate una prova. Cercate su Google "Fuori dal tunnel", i primi 20 risultati sono suonerie), ma anche il testo non è che sia poi così banale. Facciamo una gara? Quanti l'hanno letto? E quanti l'hanno almeno ascoltato e cercato di capire cosa dice quando non è impegnato a solfeggiare il solfeggiabilissimo ritornello? Sono pronta a scommettere che siano pochi. Molto pochi. Beh, eccone un estratto (dado?): "Mi piace il cinema e parecchio / Per questo mi chiamano vecchio / E' da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio? / Sono vecchio, punto, e prendo spunto dal tuo unto ciuffo / Mi sento stretto come quando inchiappetto un puffo / ("oooh, io odio Caparezza...") / Sbuffo pensando a serate tipo del tipo / "Che facciamo?" Io ho una Tipo di seconda mano / Che mi fa da pub, da disco e da divano / Sono qua, come un allodola questo è il mio ramo / Io, immune al pattume della tv di costume / In volo senza piume in un volume di fumetti sotto il lume / Non c'è paragone basta una birra in fermentazione / E la tipa in fibrillazione per la nuova posizione". Non del tutta scema no?

I caparezziani d'autore sono tutti pronti a dirvi che il primo disco eera il migliore (e lui, previdente, inizia il secondo con un brano dal titolo "Il secondo, secondo me": "Il secondo album è sempre il più difficile. Italiani brava gente, italiani dal cuore d'oro, l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, di santi, di poeti, di mafiosi e navigatori, ma tutti rivorrebbero tra le dita la Montessori"). Ma sul suo sito il lavoro occupa il quarto posto nella sua discografia: due demo ("Ricomincio da Capa" e "Zappa") prima di "!?" (uscito nel 2000) e quindi di "Verità supposte" (uscito nel 2003, ma esploso nel 2004). Il difficile a questo punto sarà dare un seguito a questo campione di vendite.

Ma che si può dire di Caparezza che non sia già stato detto? Che ama Frank Zappa e i Muse tra gli artisti stranieri, Bugo tra gli italiani ("ma per ora", precisa sul sito), che professa come religione "l'ateismo musicale" e che "crede di non essere in grado di rispondere per bene a domande stupide". Dice tutto lui: "Caparezza in questo album fa il punto della situazione, un punto interrogativo, perché lui si fa un sacco di domande. Caparezza è convinto che la musica sia solo uno slancio creativo, i valori aggiunti non gli interessano per niente. Per Caparezza la musica non ha bisogno di dogmi, sette, massonerie ed altre menate che servono solo a fissare dei paletti. Quei paletti, secondo Caparezza ve li dovete ficcare nel culo uno per uno.La musica di Caparezza si chiama “Suppomusica”, proprio perché parte dal concetto dei paletti di cui sopra.La prima volta che Caparezza ha visto delle persone vestite tutte nella stessa maniera è stato al C.A.R. di Taranto e non ha avuto una bella impressione". E si potrebbe andare avanti a lungo.

L'impressione è che l'ex ragazzo di 29 anni di Molfetta la sappia più lunga di quanto voglia raccontarla e che abbia le qualità per scavarsi una nicchia sua propria in cui non assomigliare a nessuno (e bisogna dire che per ora ce la fa benissimo). Tutto un altro discorso sarà per il terzo disco: come farà Capa Rezza a non assomigliare a Caparezza? Ora tutti lo hanno adottato come adorabile pazzerellone. Può ricordare in qualche modo il Lucio Dalla degli esordi, considerato allo stesso modo. Ma saprà Michele Salvemini tirare fuori il suo "4 marzo '43" o ci riproporrà tante belle copie di "Fuori dal tunnel"? Ardua domanda e impossibile risposta.

Caparezza
"Verità supposte"

Extralabels/Emi - 2003
Nei negozi di dischi

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Ultimo aggiornamento: 14-09-2004

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