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John Holmes una vita per il cinema, John Holmes una vita per la droga

Il lato oscuro della più famosa star dei porno movies raccontato in un film sporco, cattivo e caciarone
di Alfredo Ranavolo

Ladro, bugirdo, truffatore e drogato perso. Chi ha conosciuto John Holmes attraverso la canzone di Elio e le storie tese potrebbe vedersi crollare un mito (o, magari, vederlo rafforzato) da questo "Wonderland", film che racconta la vita della star del porno ormai in fase di pieno declino.

Il film di John Cox è decisamente impietoso nei confronti di "Johnny Wadd", immortalato in tutti i suoi peggiori vizi e lontano dall'unico ambiente che ha esaltato la sua "virtù" (di tutte la più indecente, avrebbe detto De André).

Nel ruolo della porno star è stato scelto Val Kilmer, abituato a ruoli estremi (fu Jim Morrison per "the Doors" di Oliver Stone), che cede la sua espressione a un personaggio assai più spesso strafatto che lucido, in quello della ragazzina che fu sua ultima compagna c'è Kate Bosworth, mentre la moglie che abbandonò Holmes è Lisa Kudrow.

A dare una mano al regista nel ricostruire una storia piuttosto contorta, contribuisce la modarola tecnica del montaggio "per accumulazioni" (si pensi a "21 grammi"). Molto utile alla bisogna, dato che una versione unica e definitiva sui fatti che videro coinvolto Holmes tuttora non esiste e vedere le medesime situazioni raccontate da differenti punti di vista serve a farsi un'idea dei possibili giochi delle parti.

In sintesi a Wonderland avenue c'è la casa "spaccio" dove John Holmes amava "rifornirsi" e stazionare in festini con amici. Quegli stessi amici che vengono ritrovati massacrati una mattina d'estate del 1981. C'è di mezzo la vendetta di un boss della malavita (la "vecchia" gloria Eric Bogosian) a cui i tipi avevano pestato i piedi. Quello che non è chiaro è il ruolo avuto da John Holmes nella faccenda: complice attivo (e di quale delle due parti) o solo vittima della sua dipendenza?

Una verità che l'attore si è portato nella tomba (è morto di Aids nel 1988) e che il film prova a ricostruire attraverso le testimonianze di chi gli ruotava attorno, con molta azione, qualche pausa, un po' di confusione e ricercatezze stilistiche abbastanza inutili. E, incredibilmente, pochissimo sesso, rispetto a ciò che ci si poteva attendere.


       
   
Ultimo aggiornamento: 26-02-2004
 
   
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