Pierangelo Bertoli



"UNA VOCE TRA DUE FUOCHI" 1991

Raccolta con due brani inediti(*)

Dimmi (*)
Non ti sveglierò (*)
Eppure soffia
A muso duro
Pescatore
Il centro del fiume
Per te
Cent'anni di meno
I miei pensieri sono tutti lì
Certi momenti
Caccia alla volpe
Non finirà
Rosso colore
Per dirti t'amo
Chiama piano
Spunta la luna dal monte
Italia d'oro

Dimmi

Dimmi come vivi, chi sei
Dove ti rifugi quando tutto è contro di noi
A che cosa pensi?
Dimmi come vivi con te
E mi senti bene?
Se il mondo non è quello che tu vuoi, ti affidi a quali venti?
Che musiche ti spingono, che forze ti sorreggono, che limiti
Ma dimmi come vivi, se vuoi
Come posso entrare nel tuo cuore, dentro gli occhi tuoi, proprio fino in fondo
Che muri debbo abbattere, che scale posso prendere, pericoli
Nelle notti del tuo navigare quando i fuochi si spengono
Quando intorno non trovi che il mare e le rive ti mancano
Chissà se c'è un porto che ti attende, se una luce spunterà
Se il tuo regno solitario prima o poi mi attraccherà
Non so niente di quello che vuoi
Ma so che tu puoi, puoi permettermi di entrare dentro ai muri e ai sogni tuoi
Abbandona la paura, sai che il mondo siamo noi
Non c'è niente che valga per te se tu non ci sei
Dimmi se la vita è follia, se rimani sola
Cercando amore nella fantasia senza spaventarti
Dimmi sei infelice con te, quando d'improvviso germoglia qualche forse, qualche se
Dentro a quei momenti
Che dubbi ti rincorrono, che nuvole ti sfuggono negli angoli
Nelle notti del tuo navigare quando i fuochi si spengono
Quando intorno non trovi che il mare e le rive ti mancano
Chissà se c'è un porto che ti attende, se una luce brillerà
Se il tuo regno solitario prima o poi mi attraccherà
Non so niente di quello che vuoi
Ma so che vorrei forse un attimo innocente che col tempo passerà
Una specie di rivolta contro questa società che ti toglie la vita che è in te
E tu…non lo sai.

Non ti sveglierò

Sono stato spesso tentato dai venti
ma per i troppi anni non partirò più
ti amo, amore mio
ti amo e se mi senti qualcuno dei miei anni me lo prendi tu
se mi guardi con quegli occhi che vedono lontano
capirai che un giorno sarò stato bello anch'io
sono stati troppi venti a prendermi la mano
e ingannandomi mi han detto:Adesso tu sei mio
mi piace restare immobile e guardarti dormire
perchè se questo è un sogno non ti sveglierò
per questo resto fermo quasi senza respirare
ti vorrei regalare anche quello che non ho
se il tempo fosse un gioco, un gioco per i grandi
vorrei ricominciare la vita insieme a te
e spendere i miei giorni per darti bei ricordi
ricordi di una vita passata insieme a me
se mi guardi con quegli occhi che vedono lontano
capirai che un giorno sarò stato bello anch'io
sono stati troppi venti a prendermi la mano
e ingannandomi mi han detto:Adesso tu sei mio
il mondo è adesso altrove, il mondo che non vuole
che giudica severamente quelli come me
ma se per un momento, per un solo istante
avessero provato quello che provo io per te
si fermerebbe il mondo, il mondo lì a guardare
tu, che stai a dormire e forse sogni me.
 

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