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Le
BiELLE RECENSIONI |
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| Gianna
Nannini: "Perle" |
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piano dolce Gianna ... Certo, è un disco di transizione e non ci indica se non in piccolissima parte, verso quale direzione sta puntando la Nannini, ma oramai pare che i tempi della discografia siano questi: ogni quattro anni un disco nuovo (come i mondiali di calcio) e ogni due una raccolta o un disco dal vivo o un disco di transizione (come gli europei di calcio che altro non sono che un succedaneo per placare la sete di grande calcio internazionale). Ci sarebbero anche le Olimpiadi, ma non saprei come farle rientrare nella metafora … Resta il disco della Nannini, gradevole e di passaggio. Come quei libelli che a volte i grandi scrittori scrivono con la mano sinistra. Ma il trattamento a cui sono sottoposti i brani non è sgradevole. Si tratta di togliere la furia, l’urgenza esplosiva e riflettere un po’ sul nocciolo interno della composizione. Un gioco che a volte funziona meglio ed altre meno “I maschi” continua a piacermi di più nella versione originale e anche “Profumo” ha perso fascino ed erotismo. “Oh marinaio” invece è completamente trasfigurata e decisamente affascinante. In totale 12 brani di repertorio più un inedito: “Amandoti” degli ex CCCP, una scelta che ha sorpreso lo stesso Massimo Zamboni che ha dichiarato di averlo sempre considerato un loro brano minore e che non si sarebbe mai aspettato un simile tributo. “Amandoti” viene trattato in modo gentile e personale e, per chi non ha sentito la versione originale, il piacere è garantito. Un piccolo disco
gradevole, non un’algida operazione culturale. Non si perde niente
della classica Nannini e si conosce almeno una parte di una nuova Nannini
classica. Perché non provarci? Il gioco avvince. Chissà
quante delle altre sua canzoni sopravvivrebbero al trattamento? In realtà
poi, più che una novità assoluta è un totale ritorno
alle origini: il primo disco di Gianna (Gianna Nannini del 1976), ma anche
“Una radura” del 1977, non suonavano poi dissimili. Più
grezzi di sicuro, ma lo stile era quello. Poi nel 1980 è arrivato
“California” e soprattutto la canzone “America”
ed è stata tutta un’altra storia.
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Ultimo
aggiornamento: 08-03-2004 |
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