Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


Scarica le canzoni per la pace
 











 
Le BiELLE RECENSIONI
 
Sud Sound System

Lontano
di Giorgio Maimone

“Il Sud Sound System esordisce discograficamente nel Giugno del 1991 con il 12 pollici "Fuecu/T'a sciuta bona", provocando un notevole impatto sul mondo musicale italiano, a partire dall'uso del dialetto salentino nel reggae, dalla freschezza delle trovate musicali, dall'impegno senza retorica dei testi. Ma la storia del Sud Sound System comincia da molto prima, in linea con la tradizione del reggae dance hall giamaicano : casse, due piatti e il microfono:. Ed e' cosi' che , nascono le prime dance hall per i piu' stretti, per gli amici piu' intimi, in casa. Presto, pero', lo spazio di quella abitazione non potra' piu' contenere la gente accorsa numerosa con un semplice passaparola, e la situazione si spostera' nelle campagne salentine, tra gli ulivi secolari, i frantoi abbandonati e i 40 gradi d'estate”.

Così si presentano i SSS sul loro sito.

Sud Sound System: una posse pugliese che da oltre dieci anni produce la colonna sonora del Salento, tanto che, tra rap e reggae, quest'angolo di Puglia sembra diventato la Giamaica italiana. Spinti dall'amore per lo stile "dancehall" che stava dominando nel reggae e, alternando scioglilingua in dialetto, dichiarazioni d'amore e prese di posizione politiche, si prepara ora a conquistare l'airplay radiofonico.

Cantano rime in dialetto su basi reggae allo scopo di far ballare per notti intere. "Uno dei momenti più esaltanti della nostra storia è stato quando abbiamo fatto le serate in piazza", ha dichiarato in un'intervista Nandu Popu, il rapper della band. "La tradizione della pizzica si incontrava con il ritmo del reggae e c'erano i ragazzi insieme agli anziani".

Sì perché se i binari del treno di copertina vogliono portare "Lontano", dal Salento alla Jamaica del raggamuffin' i ragazzi salentini hanno una chiara connotazione scanzonato-commerciale. Secondo i componenti del Sound System pugliese, il tacco d'Italia non è altro che una propaggine dell'isola caraibica e "Trenu" e "Lontano" parlano di politica e società in un sud degradato dietro uno scudo di ritmi da dancehall di Kingston.

Hanno inventato una dimensione italiana della dancehall music e del rap. O meglio, una dimensione "salentina". Come i giamaicani, i SSS sono fieri del loro dialetto, della loro cultura e della tradizione: con il reggae provano a reiventarle creando una nuova identità per le nuove generazioni, stimolando arte, comunicazione e impegno sociale.

C'è semmai da chiedersi come mai proprio da quelle parti ha attecchito una cultura così specifica come quella giamaicana. Forse la risposta la si trova ascoltando, ma soprattutto vivendo la "Taranta", indiavolato rito ancestrale del luogo: l'analogia sta più nell'attitudine che nelle forme.

"Lontano" è stato realizzato nel nuovo studio del SSS, dove il gruppo ha collaborato con musicisti come Cesare dell'Anna degli Opa Zupa e con giovani promesse del reggae salentino come Marina e Papa Leo.

Qualcuno ha detto che "Il roots di "La gente povera" e "Le radici ca tieni" costruiscono un ponte ideale tra melodia italiana e ritmo in levare" e che "I Sud Sound System hanno trovato la quadratura del cerchio tra impegno sociale e accessibilità".

Forse. Ma solo musica leggera.

Sud Sound System
Lontano

V2 records – 2003
Nei negozi di dischi

   
Ultimo aggiornamento: 20-10-2003
 
   
Archivio recensioni
 

HOME