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Lo sguardo della fanciulla che incantò Vermeer

Sullo schermo arriva la storia di fantasia che, secondo la Chevalier, avrebbe dato origine al quadro del pittore fiammingo
di Alfredo Ranavolo

Era stato poco meno di un caso letterario il romanzo di Tracy Chevalier che ricostruiva con uno sforzo di fantasia la storia di questo famosissimo quadro di Vermeer, quasi inevitabile che ne nascesse una trasposizione cinematografica.

A correggere il tiro rispetto al libro ci ha pensato Olivia Hetreed, mentre a dirigere la versione per il cinema di "La ragazza con l'orecchino di perla" è stato chiamato Peter Webber, che per la prima volta si è misurato con un lungometraggio.

Ne è venuto fuori un film un po' "impaurito" che pare evitare accuratamente di prendere una piega precisa. Il che rende la storia di Griet (Scarlet Johansson), diciassettenne costretta dalla menomazione del padre ad anadare a servizio in casa di Vermeer (Colin Firth) per trovare sostentamento, piuttosto fredda, raccontata come fosse cronaca (che, d'altra parte, non è).

Risulta appena accennata la distanza tra le religioni (la famiglia Vermeer è cattolica, la giovane Griet viene da ambienti protestanti), né più approfonditi i soprusi ai quali la serva va incontro a causa della sua precaria situazione.

Nemmeno accennata, ma solo intuibile è, invece, la carica erotica che il pittore ritrova in Griet. L'espressione tormentata dell'eclettico Firth è azzeccata ma non sufficiente a tratteggiare la personalità e i pensieri reconditi dell'artista. Sul rapporto tra i due, che poi è alla base della genesi del quadro secondo la fantasia della Chevalier, sarebbe magari stato il caso di soffermarsi con occhio più attento.

Resta l'impressione che, pur all'esordio (d'altronde di mestiere alle spalle ne ha e come), Webber sappia molto bene cosa vuole dalle immagini. E un plauso va fatto a lui e al direttore della fotografia (Eduardo Serra) per la bellissima scena in cui la Johansson "diventa il quadro", somigliando molto di più che in tutto il resto del film alla misteriosa modella.


       
   
Ultimo aggiornamento: 23-02-2004
 
   
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