| BRUTTO
ANATROCCOLO
[Liberatori, dall'album "alpha draconis" ]
E
forse solo quando tutto
Restera' avvolto in una grande nuvola
Ci guarderemo tutti negli occhi
Per dirci: "dio ma che fine stupida"
Non sentiremo piu' gli odori
E sara' un sibilo il re dei rumori
E non vedremo piu' i colori
E saranno i ciechi a portarci fuori
E sara' questa l'unica nota
A dare un anima alla nostra musica
E in quella nebbia pesante ed umida
Dara' la rotta ad una nuova favola
Ecco
una vecchia storia
La storia dell'orco e il fiore
Una storia di confine
Tra diffidenza e amore
Una storia di sorrisi
Di profumi e di colore
Una storia senza storia
Per l'orco e il suo dolore
Dai
orco vieni qui
E raccontami la tua avventura
Anche se ti frega il fatto
Che non mi fai paura
Sara' che io ho visto qui
Succedere di tutto
Sara' sara'
Sara ma in questa storia
Tu non sei certo quello piu' brutto
Ma
l'orco si nasconde
Non ha rime per i suoi versi
In questo mondo che non ha amato mai
I suoi figli un po diversi
Ed eccomi a sentire allora
Nausea e paura
Ed eccomi
Contro questo mondo
Dalla pelle fredda e troppo dura |
FIORI
DI CAMPO
[Liberatori, dall'album"
Fiori di campo"]
Nelle
canzoni c'è il nostro sogno
di bimbi che non vuol vedersi andato
dentro queste canzoni
è nascosto un libero soldato
soldato coinvolto in una guerra
senza fucili e che ci sotterra
soldato che spara e che spesso spera
in colpo al petto prima di sera
soldato
che odia questa speranza
perché di fuggire ne ha abbastanza
soldato che fa la sua vera guerra
dentro se dove non c'è la terra
la dentro di noi dove incombe il vuoto
e se ci nasce un fiore non è per gioco
è il fiore più bello e il più profumato
e sarà tuo soltanto se l'avrai donato
e
adesso spero queste canzoni
sbocciate sul mio prato
vi arrivino come un mazzo di fiori
che qualcuno vi ha regalato
e
adesso spero queste canzoni
sbocciate sul mio prato
vi arrivino come dei fiori di campo
che qualcuno vi ha regalato
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