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BiELLE
Film |
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| Il colpo perfetto rovinato |
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| I Coen rileggono "La signora omicidi" cinquanta
anni dopo. Tom Hanks ne fa il suo palcoscenico "Ladykillers" è il rifacimento (anche l'originale, negli Stati Uniti, si chiamava così) di quello che negli anni è diventato un piccolo cult: "La signora omicidi". Joel e Ethan Coen, piuttosto che modernizzarlo, ne fanno una commedia atemporale, ché il professor Dorr (Tom Hanks) e la signora Munson (Irma P. Hall) proprio gente del 2000 non paiono. Il film è ambientato da qualche parte lungo le rive del Mississipi. Più "moderno" appare qualcuno dei comprimari, non tutti riuscitissimi, ma davvero spassoso è "il generale" (Tzi Ma), reduce di imprecisate guerre d'oriente, di poche parole e molte sigarette. Stupenda macchietta. Per chi non conoscesse la storia, un'anziana un po' bigotta affitta una stanza a un sedicente professore che, in realtà, trama insieme ai "colleghi", che spaccia per musicisti, il colpo del secolo. Per caso l'attempata donna, che in paese passa per visionaria, scopre tutto. La sgangherata banda decide allora di farla fuori trovando (sempre e solo per puro caso) un osso più duro del previsto. I Coen mischiano gospel e gotico, con musica da chiesa e citazioni (il professore lo ama) di Edgar Allan Poe. Rispetto al solito travolgente ritmo dei registi di "Arizona jr", si accusa qualche pausa di troppo. Senza un superbo Hanks, che da solo riempie la scena con presenza da gran mattatore di teatro. I Coen puntano su di lui, assai più che sulla poco sopportabile vecchietta osteoporotica, e fanno bene. La frase: come diceva quel giocatore di baseball, esistono solo due tipi di persone: quelli che hanno le emorroidi e quelli a cui verranno Da vedere perché un Tom Hanks così vale da solo il prezzo del biglietto
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aggiornamento: 24-06-2004 |
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