| di
Andso
Piccolo,
agile e reperibile volumetto che, in poche pagine, racconta il meglio
della canzone d'autore italiana da Domenico Modugno a Battiato.
E'
chiaro che gli autori sufficientemente famosi per andare nei libri, appartengono
a un circolo che passa leggermente sopra la testa dei biellisti: e' facile
trovare libri che parlino di De Andre' o di Guccini, un po' meno per Fossati
e Vecchioni, difficile per De Gregori e Lolli, infine, i libri preferisce
scriverseli da solo.
Eppure
trovano posto autori come Sergio Endrigo (gia' citato dalle Bielle e di
cui pare sia in circolazione un volume definito molto bello di Mollica),
Umberto Bindi, Piero Ciampi, Buscaglione, Luigi Tenco, Enzo Jannacci e
Giorgio Gaber (oltre ai soliti noti). Il libro stesso contiene, in appendice,
una ricchissima bibliografia, per lo piu' composta di volumi quasi introvabili.
La facilita' di lettura, lo stile di scrittura piana e l'aggettivazione
parca ma centrata lo rendono un manuale di facile e rapida consultazione.
Inutile il quadro sinottico conclusivo in cui si danno le pagelle ai cantautori
sulla base di 7 parametri: quanto rock, pop, jazz, folk, funky soul, tradizione
melodica e elementi di innovazione possiedono i nostri cantautori.
Vince, alla grande, Fabrizio De Andre' con 5 pallini nel folk, nel melodico
e nell'innovazione e tre nel pop e uno nel rock, ma ben piazzati sono
anche Jannacci, Conte e Guccini
Paolo
Jachia
La canzone d'autore italiana 1958-1997
Feltrinelli 1997
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