Claudio Lolli: salvarsi
la vita con la musica
Italia, 2002, DV,
64', col.
Regia e Soggetto:
Salvo Manzone
Fotografia:
Salvo Manzone, Alice Barrese
Montaggio:
Salvo Manzone, Stefano Lanini
Musica: Claudio
Lolli
Lingua: Italiano
Il documentario
è un ritratto di Claudio Lolli, cantautore, intellettuale e poeta
italiano, conosciuto negli anni 70 come il cantante del Movimento del
'77, ma che ha continuato lontano dalle luci della ribalta il suo percorso
artistico fino ad oggi.
Il film attraversa
i suoi 30 anni di carriera musicale dal primo album "Aspettando
Godot", fino all'ultimo "Dalla parte del torto"
registrato per la nuova etichetta indipendente Storie di Note; e mostra
al di là dell'artista anche l'uomo, che parallelamente alla musica
si dedica all'insegnamento e alla scrittura.
E non è solo
la storia delle sue canzoni, ma anche la sua storia e quella di tutte
le persone per cui le sue canzoni hanno significato molto
.
Le parole del
regista
"Anche se non indago direttamente la mia relazione con lui, il
punto di vista del documentario é quello di qualcuno per il quale
la sua musica ha rappresentato e rappresenta tuttora qualcosa di molto
importante.Le sue melodie, più che le parole, sono infisse nella
mia memoria in maniera indelebile ed inalterabile. Quando
ero coetaneo di Lolli, ho fatto un pezzo di cammino con lui, grazie
a lui. Ora che età ha Lolli? Che età ho io? Siamo ancora
coetanei"?