Cristina Dona'

DISCOGRAFIA

TREGUA (1997)

Ho sempre me
L'aridità dell'aria
Stelle buone
Labirinto
Raso e chiome bionde
Le solite cose
Piccola faccia
Senza disturbare
Ogni sera
Risalendo
Tregua

NIDO (1999)

Nido
Goccia
Qualcosa che lasci il segno
Così cara
L'ultima giornata di sole
Volo in deltaplano
Brazil
Mi dispiace
Deliziosa abbondanza
Volevo essere altrove
Cibo estremo
Terapie
Mangialuomo

Link:
"Stelle Buone"

Sito non ufficiale di Cristina Dona'
Dalla biografia, ai testi, a pezzi in real audio,
a foto, links... insomma un po' di tutto...
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Tracce Audio di alcune sue canzoni

TREGUA (1997)
Ho sempre me

Questi dadi
non segnano mai più di dieci,
fanno così ... per non compromettersi

La stanza in cui vivo
è un dado,
ma non ho abbastanza mani
per tirarlo lontano

Distanze che non percorro mai
per una probabile carenza d'ossigeno,
devo ancora imparare a respirare
ma mi va bene così
e non ho tempo per cambiare ... poi

Ho sempre me
Ho sempre me
Ho sempre me
Ho sempre me

I tuoi grandi sorrisi
accendono il buio
però menti se scrivi che
torni subito

O forse è meglio così
io non t'aspetto
potrei avere qualche problema se tu
tornassi davvero, ma ...

Ho sempre me
Ho sempre me
Ho sempre me
Ho sempre me

L'aridità dell'aria

Prendo la strada con i suoi confini
vedo i confini di questa corsa
e poco m'importa, e poco m'importa
se tu ci sei
chiedimi, chiedimi, chiedimi
cosa ne penso
ti lascerò scavare
lacera il ventre il tuo vento e poi
da questa voragine
ti lascerò passare
mi chiedi :
"Fammi un esempio a caso" e sento
l'aridità dell'aria
che pesa, pesa, pesa su di me
se adesso urlo riesco a frantumarla
metti il tuo sguardo ghiacciato
sul detonatore,
dai riduci in polvere tutto così
potrò ricominciare

Stelle buone

Mio amore, ripiegate le labbra
e tornati al colore di prima
guardo fuori ed è l'alba
come fuggono le ore da qui
e ci dobbiamo salutare
c'è un'altra giornata d'amore da preparare

Ho visto solo stelle buone
sulla tua pelle
se tornerai domani
saprò darti quelle perse
e lascerò che tutto sia sospeso
fino a quando non ci rivedremo

Mio amore

Il tuo cuore è un mare calmo
e non basta una sola notte
per attraversarlo
sono pronta per riaverti
ancorato al mio respiro
mentre il sole svanisce
e l'ombra disegna il tuo profilo

Ho visto solo stelle buone
sulla tua pelle
se tornerai domani
saprò darti quelle perse
e lascerò che tutto sia sospeso
fino a quando non ci rivedremo

Ho visto solo stelle buone
Ho visto solo stelle buone
Ho visto solo stelle buone

Labirinto

Come chiederti di entrare
nel mio labirinto
sfiorandoti o sussurrando frasi
poi non distinguo
tra il costringerti, il pregarti
e il trascinarti nel
mio labirinto

Niente ti serve
le tue luci puoi spegnere

Niente filo né sassi
per orientarsi
nel mio labirinto

Raso e chiome bionde (sensazioni da televideo)

Mi è rimasta una porta ancora
ma è chiusa dall'esterno
poi tende sopra armadi e sopra quadri
e ancora tutto dentro
trattenuto da cosa non so dire bene,
è ancora pieno inverno qui
e l'unica cosa calda
è la mia voce che rimbalza

Gonfiami di sogni
poi incidi a caso
riempimi di raso e chiome bionde
niente mi sorprende
niente mi sorprende più
niente mi sorprende più

più dei miei anni sento,
o è solo un'apparenza
ma la polvere sulle mie mani
è una cosa certa

più dei miei anni sento,
o è solo un'apparenza
ma la polvere sulle mie mani
è una cosa certa
soffia via la polvere ... rimane
soffia via la polvere ... rimane
soffia via la polvere ... rimane

Le solite cose

Soffoca l'alba un'immagine sul vetro
che non so ancora dove collocare
batte forte contro la finestra
e mi costringe a pensare

Sul mio vestito solo ghiaccio
e sotto i piedi niente terra
non posso rimanere, ma voglio stare ferma a guardare ...
c'è confusione per le solite cose

Dentro al petto c'è un alveare
che profuma d'api e miele
zero battiti al secondo
specie quando cambia il tempo

non posso rimanere, ma voglio stare ferma a guardare ...
c'è confusione per le solite cose

Piccola faccia

Di cosa vivrai, piccola faccia
la tua casa sembra vuota
ma qualcuno ti aspetta

Resti ferma
scivola un sole che entra
e riempie la stanza
strofini le mani
riscaldi i tuoi polsi magri

Quanti sono i tuoi angeli
vergini e pipistrelli
mischiano luce e colore
e ti lasci trapassare

Canta ancora gentile percossa
vedo l'anima e la sua ferita bianca
sotto la luce scorre la tua pelle
non tenerla nascosta

Quanti sono i tuoi angeli
vergini e pipistrelli
mischiano luce e colore
e ti lasci trapassare

Senza disturbare (colloquio di lavoro al femminile)

Senza disturbare, senza disturbare
prego di qua
sta per arrivare una grande decisione
prego di qua
sta per arrivare una grande decisione
per una posizione una vera condizione
Prego si tolga dalla luce
e spieghi come mai
prego sia un po' più veloce
e mi spieghi semmai
nel suo futuro c'è chi aspetta
ma è bene che lei scelga
è bene che lei scelga, scelga o perda,
scelga o perda, o scelga

Prego di qua e abbassi la testa
è la posizione giusta,
senza vanità
prego sorrida enormemente
vediamo come va
la sua bella presenza richiesta dall'azienda
è una formalità

e la mia opinione sulla riproduzione ...
... lei certo capirà

Ogni sera

Sogno un cuore nuovo
un po' più buono in questo deserto
e il male se ne andrebbe di certo
i miei ricordi in cambio di una parte più vera
e cento fiori per la carezza del buio
che scende, che scende, che scende

Ogni sera

Voglio un altro sogno
sei tu che mi manchi
adesso ti prendo e ti tengo più stretto
vedo i tuoi occhi mentre oltrepassano un'altra frontiera,
mi spingi in un vuoto e sembra la luna
che splende, che splende, che splende

Ogni sera, ogni sera, ogni sera, ogni sera

Tregua (a Kurt Cobain)

Troppe anime perse
perché io le segua
quanto puoi tenermi qui
e quando puoi lasciarmi andare
datemi un po' di ...
datemi un po' di ... datemi un po' di ...

Tregua, tregua

Scatole vuote
fucili riempiono i muri
e niente mi rimane dentro
perché dentro è, perché dentro è
perché dentro è ...

Fuori, fuori, fuori

Allora può continuare
questo trapasso continuo di cose
dal video all'altare
e dall'altare al video
dal video all'altare
e dall'altare al video
lasciando il mio occhio vitreo

Passa una fila lenta di spose
e un buio d'ombra compare

Risalendo

Probabilmente ritornerò qui al più presto
senza però portarmi dietro tutto
mi amerai ancora, mi amerai
anche senza I miei problemi, o forse li volevi

Il cuore è ipnotizzato
sono anni che non lo seguo più
il mondo è senza fiato
sono anni che non lo ascolto più
io s'è vero che vivo, ora sto risalendo
e addestro i miei occhi a non guardare giù

Probabilmente ritornerò qui al più presto
senza portarmi dietro niente più di me stesso
mi amerai ancora, mi amerai, lo dicevi
che forse amavi di più i miei problemi

Il cuore è ipnotizzato
sono anni che non lo seguo più
il mondo è senza fiato
sono anni che non lo ascolto più
io se è vero che vivo, è da tanto che penso
di andarmene da qui e lo sto facendo adesso

NIDO (1999)
NIDO

Resto tra gli alberi
verso l'interno
lontana dagli altri
con una rosa al polso
ci sono luoghi muti, luoghi fermi
dove annusi lo spazio eterno
io sono un nido sui rami d'inverno

sono visibile
chiaro e pulsante
un cuore esposto
sono una gioia infinita e urlante
sono un brivido esteso all'universo
che rimane fermo
sono un nido sui rami d'inverno

percepisco le foglie cadere
toccare il terreno
guardo i fumi bianchi densi come il marmo
sospesi nel buio

resto tra gli alberi
di un'altra stagione
seguo i movimenti celesti dietro ai segnali
di ali aperte che spostano l'aria in cielo

nei giorni di freddo
la luce attraversa i campi
niente è nascosto
solo linee precise su fondi bianchi
io conto le piume rimaste
che fanno di me un ventre materno
sono un nido sui rami d'inverno

percepisco le foglie cadere
toccare il terreno
guardo i fumi bianchi densi come il marmo
sospesi nel buio

GOCCIA

Specchio di pioggia e asfalto
ci naviga dentro il cielo
grigio bianco
acqua e cielo

ma tu sei una goccia che non cade
e ritarda la mia guarigione
come ultima frase da terminare

Piccole navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano

specchio di pioggia e asfalto
oggi il mio viso è più leggero
senza pianto
solo acqua e cielo

ma tu sei una goccia che non cade
e rimanda la mia guarigione
come un rumore sospeso che
non esplode

ancora navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano

QUALCOSA CHE TI LASCI IL SEGNO

Ho sentito il cuore diventare fuoco
mentre parlavo al tuo cuore vuoto
che non mi affascina più
ma non so chiudere ora

così sto pensando a un finale
che ti lasci il segno

mi hai dato un abito per sedurti
nel modo migliore
che userò per lasciarti, per bruciarti il cuore

sai, sto pensando a un finale
che ti lasci il segno
sai, sto pensando a un finale
che ti lasci il segno

posso stringerti e non farti male
o posso lasciarti svanire
in un dolcissimo bacio finale
che ti lasci il segno
in un dolcissimo bacio finale
che ti lasci il segno

COSI' CARA

Distinto signore, inserito socialmente, turista sessuale
ti viene a trovare perché adora sperimentare.
mi sei così cara, dolcezza incontaminata
mi sei così cara, giovane dama

Svestiti bene, svestiti solo per me
io compro ciò che voglio
Mostrami tutto quello che sai fare, soddisfami anche senza amore
alcune agenzie speciali ti mettono a mia disposizione
Svestiti bene, svestiti solo per me
io compro il tuo corpo

L'ULTIMA GIORNATA DI SOLE

Portami con le tue braccia in alto
come un fascio di grano
tienimi ancora nel caldo vento estivo
...che soffia via

portami ancora più in alto
ho un'anima a forma di prato
sorprendentemente fiorito
non aspetto e non voglio sprecare
l'ultima giornata di sole
l'ultima giornata di sole

torna la pioggia a cambiare le cose
ma è un demone innocuo che non mi confonde

Tienimi nelle tue mani grandi
come acqua nei laghi
versami sugli occhi stanchi appena chiusi
non c'e' tempo e
non posso aspettare
è l'ultima giornata di sole
l'ultima giornata di sole

torna la pioggia a cambiare le cose
ma non mi confonde

VOLO IN DELTAPLANO

Passano veloci le auto
hanno luci che strisciano i muri
continuano a cambiare insegne
continuano a disorientare
vedo te con lei e ormai mi sembra normale
invece è disarmante capire che siamo
solo un passaggio di ombre
che si perdono se perdono il cuore

parlano le donne sul ponte di nuovi abiti da indossare
di uomini mai pronti amanti troppo occupati a "pensare"
ballano un valzer

si stringono forte
vedo me mentre cerco di stare sola
e forse mi aiuta sapere che siamo
solo un passaggio di ombre
solo un passaggio di ombre
che si perdono se perdono il cuore

MI DISPIACE

Mi dispiace non so parlare
così bene da intrattenere
ho accumulato parole inascoltate
le conservo coi fiori sul davanzale
perché non spari?
staresti già meglio senza me

cosa pensi di una stagione
così calma e particolare?
mi dispiace non so reagire
... altrimenti saprei cosa fare
perché non spari?
vivresti meglio senza me

VOLEVO ESSERE ALTROVE

Sono uscita dalla stanza davvero molto irritata
mentre due di loro si interrogavano sulla mia presenza
lo sguardo di un uomo mi fagocitava
quello squallido albergo di certo non era una bella esperienza
volevo essere altrove

La signora spingeva il carrello pieno di belle cose
esibendo quella spesa strabordante
prima spinge poi sorpassa
lei voleva arrivare per prima alla cassa,
io volevo essere altrove

DELIZIOSA ABBONDANZA

Conosco il bacio che asciuga le labbra
la qualità del rossetto fa la differenza
ho uno stereo in ogni stanza
la quantità affascina, migliora l'esistenza

ma dimmi che differenza passa
tra ciò che nutre e ciò che ingrassa
se una cosa inutile sembra indispensabile
non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza

ho uno sguardo che ti sazia
la quantità di intensità fa la differenza
ho 10 sciarpe color sabbia
non comprare mi dà crisi di coscienza

sai dirmi che differenza passa
tra ciò che nutre e ciò che ingrassa
se una cosa inutile sembra indispensabile
non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza mi uccide

se una cosa inutile sembra indispensabile
forse non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza
se una cosa inutile sembra indispensabile
non sai più stare senza
questa deliziosa abbondanza mi uccide

CIBO ESTREMO

Scopro che il cibo è intenso, ha personalità, variabile
delicato il latte di riso, il miele è un cibo estremo

conosci ciò che vale, cibarsi con un bel dessert
in un crescendo finale
se fa male non si sa, la ricetta scrive
che ci vuole molta panna per farcire
delicato il latte di riso, il miele è un cibo estremo

una nuova portata sul tavolo mi chiama, non rispondo
gelido amico surgelato potresti dimostrare
i tuoi valori nutritivi
frutta a fine pasto = digestione lenta,
mi piace molto allora ciò che non mangio
posso immaginarlo, posso immaginarlo
delicato il latte di riso, il miele è un cibo estremo

mai frutta fuori stagione
sono fresca ed inebriante come te
mai frutta fuori stagione
sono fresca ed inebriante come te

TERAPIE

M'illumino di terapie
rimedio sicuro, pura efficienza
tollero bene la
nuova teoria risultato veloce
che mentre cura
ti trasforma, ti trasforma

Aggiungo un'altra medicina
produce leggera dipendenza
m'illumina la terapia
c'è l'effetto immediato che mentre cura
ti trasforma, ti trasforma

è una cosa in più
che seduce languida
se c'è è di troppo
se non c'è ti manca

Il medico sistema la scena
stimola, inibisce, congela
valuta il disturbo all'istante
presume con facilità le tue domande
difese indifese
reagiscono in modo superbo
spostando il problema ogni volta
in un punto diverso

è una cosa in più
che seduce languida
se c'è è di troppo
e non c'è ti manca

MANGIALUOMO

E' finito l'inverno
ma ancora il freddo sale
non ho più terra
la mia terra rimane a guardare

l'orizzonte è strano
se non hai meta
si allontana da te
l'uomo mangia l'uomo
succhia la preda
e dimentica

Quanta bellezza
aggredita sciupata
eterna sete di potere
mai appagata

l'orizzonte scappa
se non hai meta
lontano da te
l'uomo sbrana l'uomo
succhia la preda
e dimentica

l'orizzonte è strano
se non hai meta
si allontana da te
l'uomo mangia l'uomo
succhia la preda
e dimentica

 

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