Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.

 















Radio BiELLE
(Musica e parole libere nell'aria)

 

 

 

On air/ On line

 IN PRIMO PIANO
Luca Ghielmetti: "Un disco di musica, cucina e poesia"
«Il mio disco si chiama con il mio nome e cognome. Come dischi d’esordio o i dischi in cui uno pensa di riconoscersi. In cui c’è il profumo della musica, della cucina e della poesia e della pace che uno pensa di aver prodotto. In più io mi sono sposato da da tre anni dopo un singolato lunghissimo . Mi sono sposato a 44 anni e in questi tre anni ho fatto anche due bambini. Quindi questo disco profuma proprio anche nelle frequenze delle voce, nella gestazione dell’album di tutte queste cose. Mi assomiglia proprio»
 RIFLETTORI SU
Michele Gazich: "il violinista dirottato da Michelle Shocked"
«Sono sempre stato in questa dimensione musicale per tutta la vita. Ho iniziato a suonare a 5 anni e inizialmente la mia scelta era per la musica classica. Poi mi sono pentito. Sai la famosa storia, vera peraltro, che un giorno su un treno ho incontrato Michelle Shocked, era il 1992. La sera avrei dovuto avere la prova con l’orchestra e invece ero con lei a suonare all’Orfeo a Milano. Da lì sono iniziate tutte le mie collaborazioni con songwriter vari, americani e italiani. Ho sempre scritto, ma avendo una pessima voce non ho mai pensato di fare il cantante»
Luca Basso (Fabularasa): "Musica "spaziosa" fatta a mano"
«I Fabularasa è un gruppo nuovo che nasce da esperienze diverse e soprattutto dall’amicizia che unisce il gruppo storico. C’è l’idea di un gruppo basato soprattutto sul suono delle corde e delle percussioni in chiave etnica e mediterranea. Abbiamo poco a che fare col quartetto rock tradizionale, nonostante ci sia un impianto basso, chitarra, batteria. La nostra cifra stilistica è quella di realizzare una musica il più possibile “spaziosa”, dove ci sia per tutti la possibilità di accomodarsi, di riconoscersi e, si spera anche un pochino, di emozionars
Massimo Priviero: "Vent'anni di sano equilibrio tra rock e poesia"
«A vent’anni dall’esordio ci stava questo tipo di album che è una sorta di Best interamente risuonato. Con tre inediti e la scelta dei pezzi da mettere dentro è stata durissima, perché andare a smanettare su 8-9 album è stato difficile, ma è stato raggiunto un giusto equilibro di rock e poesia che come tu sai è un po’ il mio marchio di fabbrica. Non ci sono le cover di “Rock & poems” anche se da alcune di esse non riusciamo proprio a staccarci. “Chimes of freedom” è la mia maledizione».
Gaetano Curreri (Stadio): "La complicità con Vasco"
«Il testo di Diluvio universale è di Vasco Rossi. Nasce proprio da una sua idea. Come spesso abbiamo fatto in questi anni anche per sue canzoni. Vasco ci dà dei testi e delle poesie. Abbiamo cominciato in questo modo con Rewind, che è nata quasi per gioco. Lui aveva scritto quel testo e lo stava per pubblicare sulla fanzine (ndr: la rivista dei fans). Io l’ho preso e ho detto no. È bello per la fanzine, ma qui ne viene fuori una canzone. Vasco alla fine ha ceduto. È nata così una complicità che va avanti da anni».
 IN PRIMO PIANO
Max Collini (Offlagadiscopax): "racconti come canzoni"
«Per quanto sia vero che non cantiamo … C’è un testo narrato. Il progetto è nato così fin dall’inizio. Però poi i primi brani del gruppo che nacquero nell’atmosfera in cui nemmeno si pensava di fare dei dischi, presero una forma canzone. In realtà noi le viviamo come vere e proprie canzoni, anche se l’approccio e la forma non sono poi quelle delle canzoni tradizionali. Comunque in realtà non abbiamo inventato poi niente. Già Buscaglione, Gaber e altri, fino ai Massimo Volume, hanno parlato nei dischi».
Renato Zero: "si va avanti solo con le nostre forze"
«Grazie a Castellina/Pasi ho scoperto che le classifiche sono tutte bugiarde. Ero alla Rca quando partivano i Tir carichi dei loro dischi. Hanno venduto almeno venti milioni di dischi, ma non sono mai andati in classifica. Non mi parlate di classifiche: diciamo che io sono primo da quando sono nato. La musica sta sull’orlo di un precipizio. I discografici dovevano fare più attenzione allo stato di salute della musica italiana. Ora non sono adeguati a seguirci e i nostri lavori intendiamo portarli avanti con le nostre forze».
 RIFLETTORI SU
Libera musica in libero stato
E' stato il nostro tentativo culturale di diffondere un messaggio. Perché far musica, ancor prima che voler guadagnare, dovrebbe voler dire voler comunicare. Avere qualcosa da dire e desiderare che qualcuno ascolti. Ma questa politica di invesrtimento culturale è stata tarpata sul nascere dalle regole assurde della discografia. Ma forse...
"Qui" - I Nomadi
Eh, i Nomadi! Quando ci si mettono sanno sfornare anche ballatone d'atmosfera come questa che è farina del sacco di Danilo Secco. Si canta d'amore, anzi della perdita dell'amore. Con una sincerità di accenti che fanno pensare a una storia vissuta. Il clima è malinconico, il testo strappa i sentimenti, ma la stoffa è quella della grande canzone.
"N.79 - Istituto Marino"- Maisie (feat. Mario Castelnuovo)
I Maisie hanno fatto un disco zeppola di San Giuseppe, ripieno di tutto il bene e il male (musicalmente parlando) che si possa trovare in giro. Seminando spunti, accenni, disagi, concetti, idee con una dovizia dispendiosa ma geniale. In questo Caravanserraglio il gradito ritorno di Mario Castelnuovo che propone la versione in italiano di una canzone già presente in siciliano sul disco. Da antologia.
"Osteria Italia" - Evasio Muraro
In un disco tutto di buona qualità Evasio Muraro (alla sua seconda prova solistica in nove anni!) infila questa "Osteria Italia", una canzone politica sul malessere di vivere nella nostra penisola, che parte come un rap, abbastanza a sorpresa in un album acustico, ma finisce con un ritornello arioso che porta da tutt'altra parte. Spiazzante e bella.
"Cla giosta" - Dodici corde
Musica popolare, sulle arie dei Modena City ramblers, rafforzati anche dallo stesso dialetto. Sono un duo ma fanno una musica del diavolo e "Cla giosta" (quella giusta) è una danza popolare indemoniata, di quelle che si fanno seguire con il piede che batte il tempo. Non cercate di capire le parole, perché l'emiliano è più tossico dell'uzbeko! Godetevela.

Nota necessaria

Bielle non vuol essere un sito di mp3 nè lo sarà mai (nonostante la smania intenettistica verso questo tipo di formato). Il tentativo culturale di diffondere degli artisti, spesso sconosciuti, non poteva non comprendere delle piccole tracce musicali (parlando di musica, la stessa musica diventa prioritaria). Conoscere passa infatti anche attraverso piccoli spunti audio, testi, ricordi, impressioni. Conoscere è un passo necessario verso una più saggia umanità. La saggezza include il supportare gli artisti che, generalmente, non vendono milioni di copie.
Spesso la possibilità di reperire materiale discografico è piuttosto ardua (ristampe inesistenti, fuori catalogo, produzioni consistenti come una nuvola, ecc...), totalmente altro dal "save and listen" opportunistico degli mp3.

Una possibile "giustificazione" italica riguardo la diffusione degli mp3 potrebbe essere sicuramente l'insulsa politica dei prezzi dei prodotti discografici, ma la questione è totalmente esterna al progetto Bielle, che s'era provata, da parte sua, in totale combutta e coesione con un manipolo d'artisti, a mettere a disposizione qualcosa di più consistente: interi cd o buona parte di essi, scaricabili liberamente e gratuitamente, in un ottica di copyleft. Il progetto è stato tarpato sul nascere e il sito è addirittura rimasto oscurato per alcuni giorni, con la spiegazione - avuta dal provider - che le opere di un artista, se esso è iscritto alla Siae, non sono sue ma della Siae. Quindi, per essere diffuse, non importa se gratis, va pagato il balzello, cosa che Bielle, non avendo alcun tipo di introito non è in grado di fare. Quel che rimane si può taggiungere da questa pagina. Per buona parte sono brani incompleti, meno di un minuto; altri sono link esterni, che portano direttamente ai siti degli artisti. Sperando che la frammentazione passi tra le maglie della miopia del sistema.
(PS Ricorda di rinominare, dove serve, i file da .bl in .wav; i pezzi hanno una durata di circa 30 secondi)
Tutto l'audio in ordine alfabetico per autore
A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z

A

Acustimantico: Santa Isabel
Acustimantico: Fiori di loto
Albero Motore: Messico lontano
Area: Luglio, agosto, settembre

B

Banco del Mutuo Soccorso:
100 mani 100 occhi
750.000 anni fa... l'amore?
Canto di primavera
Non mi rompete

Barsotti, Leandro: "Così stronzo"

Bertoli, Pierangelo:
Eppure soffia

Il centro del fiume
I miei pensieri sono tutti li'
Per te
Rosso colore
Un tempo d'oro

Biella, Oliviero: Fantasmi

Bubola Massimo: Marabel

Buscaglione Fred:
Che notte
Ciao Joe
Il dritto di Chicago
Whisky facile

C

Caffè Sport Orchestra:
Mambo della missionaria snob
L'autista fortunato
San Lorenzo

Camerini, Alberto:
Alberto
Bambulè
Gelato metropolitano

Nembo Kid e Baby lavatrice

Serenella

Cantodiscanto:
Malmediterraneo

Capodacqua, Paolo:
Il temporale (da "l'orage" di Brassens, dal vivo)

La bambina che sapeva volare

La contravvenzione

L'incantesimo del lago

Luci di settembre

Non conosco sorrisi

Notte regina

Oltre settembre

Capossela, Vinicio:
Dalla parte di Spessotto
Cadillac
Camminante
Contrada chiavicone

Il ballo di San Vito

Notte newyorkese
Pongo sbronzo
Resta con me
Sabato al corallo


Caravane de Ville: Metropolis

Celentano: Lunfardia

Chimenti Andrea: Era il momento

Ciampi, Piero:
Andare camminare lavorare

Ha tutte le carte in regola
Livorno
Te lo faccio vedere chi sono io

Circo Fantasma: La fabbrica

Colombo, Lu:
Gina

Rimini Ouagandougou

Consoli, Fabrizio: Un tango

D

De André,Fabrizio: Mis amour

De Angelis, Edoardo:
Geografia

La bambina che non parla

La casa di Hilde

Non ammazzate Anna


De Gregori, Francesco:
Canzone per l'estate
La topolino amaranto

Della Mea, Ivan:
Ballata per l'Ardizzone
El me gatt
La canzon del Navili

Mio Dio Teresa tu sei bella


Del Sangre:
Iris e Silvio

Billy the kid
Radio Aut

De Sio, Teresa: Montanara

Donà, Cristina:
Ho sempre me
Stelle buone

Donna, Mattia:
"Le maschere bianche"

Ductia: Sfinita

E

Endrigo, Sergio:
Anch'io ti ricorderò

Nelle mie notti
Canzone per te
Io che amo solo te

Espanta Bruixas:
Il Natale del 1945

F

Farabrutto: Eternamente

Fava, Carlo: La palude

Finardi, Eugenio: Estrelita

Fiorello canta Bertoli:
A Muso Duro

Franchi Giorgetti Talamo: Luna Martinez

G

Gaetano, Rino:
Aida

Al compleanno della zia Rosina
Berta filava
Ma il cielo è sempre piu' blu

Mio fratello è figlio unico

Nuntereggaepiu'
Sei ottavi

Gaber, Giorgio: L'ultima bestia

Gang:
Il tempo in cui ci si innamora

Aprile

Against power-dollar
Bandito senza tempo
Don't turn your back
Le radici e le ali
Oltre

Gang e i Luf: O pescator che peschi

Gianco, Ricky: Arcimboldo

Gianco, Ricky:
Compagno si', compagno no, compagno un caz
Navigare

Girasoli: Rosso Corallo

Giuradei & Malacompagine:
La nebbia e il vino

Graziani, Ivan:
Agnese

Avrò bisogno ancora di te
Firenze (canzone triste)
Lugano addio
Noi non moriremo mai
Pigro

Grechi, Luigi:
Dublino
La coperta indiana
L'isola di Toni
Tutta la verità su Manuela

Guccini, Francesco:
Piazza Alimonda


Guccini, Francesco coi Modena City Ramblers: Auschwitz

I

Isa: La Buona Sorte

J

Jannacci, Enzo:
Giovanni telegrafista


Jean Fabry: Rotoballe
 

L

Massimo Lajolo: Acqua

Lalli: Brigata Partigiana Alphaville
(a mio padre)
I Fuochi
Le donne quando restano sole

Larocca, Massimiliano:
L'etica del viandante

La rosa tatuata:
Sotto il segno di Caino

Lega, Alessio:
Altrove
Nemmeno per un attimo

Resistenza e amore
Vento
Vigliacca

Locasciulli, Mimmo:
Piano Piano

Cara Lucia
Due amiche
Natalina
Piccola luce
Pixi Dixie Fixi

Lolli, Claudio:
Aspettando Godot
Donna di fiume
Un uomo in crisi
Ho visto anche degli zingari felici
Ho visto anche degli zingari felici live
I musicisti di Ciampi
Incubo numero zero
La ballata del pinelli (dal vivo)
La giacca
Primo maggio di festa
Viaggio

Lombardo Lucia: "Cento pesetas"

Loy e Altomare:
Checco e Massimo

Il saggio, il fiume e il monte
Un ubriaco
Zia campagna

Luf (I):
Paternoster poc'incioster
Piccola donna
Amami Bionda
Vento
Pezzo di pane
Tierra Bomba
Ocio al luf

Luf (I) coi Gang:
O Pescator che peschi

M

Malatesta, Filippo: La figlia del re

Manfredi, Gianfranco:
Ma chi ha detto che non c'e'

Quarto Oggiaro story
Ultimo mohicano

Manfredi, Max:
Tabarca

La fiera della Maddalena

Il fado del dilettante

Le rime di Sanpierdarena

Il Regno delle fate

Modena City Ramblers:
Ebano
Viva l'Italia
Serenata di strada


Modena City Ramblers con Guccini: Auschwitz

Morblus Band:
Sotto un cielo così
Confondimi
Goodybye Mrs Miller

N

Nada: E ti aspettavo

Nebbiosi, Gianni:
Ma che razza de città

O

OttoOhm: Domani

P

Pagani/Fabrizio De André: Davvero Davvero

Paoli, Gino: Teresa

Parto Nuvole Pesanti: I musicisti di Lolli

Pieretti, Gian:
Bullit
Celeste
Felicita' felicita'
Il vento dell'est
In un campo di fiori
Una
Una storia

Priska: "Dans le bureau des objects perdue"

Q

Quarto Stato:
Il brigante
Non e' tempo 

R

Ratti della Sabina (I): Circobirò

Resto Mancha: Ballata delle rivolte

Riondino, David: 29-3-94

Riondino, David: Cantata del pastore che canta in una lingua incompensibile

Rocchi, Claudio: La tua prima luna

Rosso, Stefano:
Il circo
Letto 26
Non gioco piu'

S

Sanfilippo, Claudio:
I Tosann de Porta Tosa


Sepe, Daniele:
'A jetta

Tammurriata

Sirianni, Federico:
Neve

Ed il viaggio continua
Liberaci dal mare

Sorrenti, Alan: Vorrei incontrarti

Sparagna, Ambrogio: Ruccano

Stormy Six:
Fratello
Gianfranco Mattei
La fabbrica
Macchina maccheronica
Nuvole a Vinca
Stalingrado

Straulino, Lino: La piccola inglesina

Sullo, Francesco:
Il lampo del temporale

Sulutumana:
Piccola veliera
Cussesumaiami
Il tuo culo

SursumCorda: Poesia bruciata

T

Tenco, Luigi:
Angela
Ciao amore ciao
E se ci diranno
Io si'
Lontano lontano
Ognuno e' libero

Testa, Gianmaria:
Biancaluna
Lampo
Non ti aspetto piu'

Tetes de Bois: Ce l'ho con l'amore

V

Van De Sfroos, Davide: Akuaduulza

Y

Yo Yo mundi:
Alla bellezza dei margini

La danza del pesce spada
Tema di 54
La casa del freddo
Le strade di ieri
Viva l'Italia
The partisan


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