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Il coraggio di amarsi...la più difficile di tutte le sfide

Dalla Francia arriva una commedia poco convenzionale e scorretta, dove anche i sentimenti possono essere un gioco
di Alfredo Ranavolo

"Giochi o non giochi?". Mai le parole sfida e amore si sono somigliate così tanto come in questo film che in Francia è stato un piccolo caso.

Sin dal titolo: "Amami se hai il coraggio" rappresenta esattamente il rapporto che intercorre sin da bambini tra Sophie e Julien (a 8 anni interpretati da Josephine Lebas-Joly e Thibault Verhaeghe). Sono due anomalie che hanno la fortuna di incontrarsi e poter condividere tutto, soprattutto i loro giochi.

Che fanno disperare insegnanti e genitori, incapaci di comprendere quanto sia profonda la complicità fra i due, persino quando i giochi risultano davvero un po' pesanti (per esempio si fanno volutamente pipì addosso davanti alla preside, giusto, al solito, per vedere se ne avevano il coraggio).

L'infanzia di Julien è anche segnata dalla morte della madre ("se salto quattro mattonelle mamma guarisce e torna a casa stasera"...un modo traumatico per rendersi conto che non tutto è un gioco).

Poi crescono, arrivano gli anni dell'università, Sophie (Marion Cotillard) non si fa troppi problemi a presentarsi a un esame con mutande e reggiseno sopra i vestiti, ma non ha il coraggio di esternare i propri sentimenti nei confronti di Julien (Guillaume Canet).

Insomma, i due hanno la fortuna di pochi: un amore così grande da potersi rinnovare di giorno in giorno per tutta la vita. Ma proprio la difficoltà nel capire quando è il caso di mettere da parte le sfide (e l'orgoglio) fa sì che le loro strade si separino del tutto.

Ma anche dieci anni senza vedersi sono un nuovo gioco, anche se i giochi, più diventano da adulti, più rischiano di fare male. Julien e Sophie sono legati dal destino, come, bene non si sa. Unfinale ambiguo lascia spazio a interpretazioni. A seconda che si sia più inclini al melodramma o alla commedia.

Giocato su piccoli effetti e ritmo, siamo in zona Jeunet e Caro per intenderci, e infatti l'esordiente Yann Samuell è un ex fumettista, "Amami se hai coraggio" è un film che, pur con qualche involuzione di sceneggiatura, merita per attori(Marion Cotillard soprattutto) e inventiva. In un campo tremendamente difficile come l'amore.

La frase: Da grande sarò un tiranno. Avrò un harem, degli schiavi e le torture il giovedì mattina

Da vedere se si crede che l'amore eterno esista...ma ha bisogno di grandi stimoli


       
   
Ultimo aggiornamento: 14-03-2004
 
   
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