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Giovedì 30 marzo 2006
Gang (Sandro e Marino Severini)
Con la partecipazione di Alberto Cantone
"Just like a woman?"
Musica è un sostantivo femminile
Una
sorta di screening ad ampio raggio su quelli che sono
i fermenti cantautorali che muovono il mondo femminile,
dove le donne non sono viste solo come "cantanti"
o strumentiste, ma proprio come autrici di testi e/o di
musiche.
Circolo
Arci Matatu, via de Castilla 20, Milano Ore 22
Ingresso con tessera Arci
31 marzo: Silvia Dainese e Marcella Garuzzo
7 aprile: Lalli
21
aprile: Edy Quaggio e Valentina Amandolese
28
Aprile: Made in Italy, liberamente tratto da "L'orda",
di Gianantonio Stella, con interventi cantati di Isa
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Non
solo mare, ma anche terra. Non solo musica, ma anche
parole. La zona ambigua dove due elementi si toccano
e si scambiano materia. Insomma: AcrobaticiAnfibi
Ritorna
Acrobatici Anfibi, per la quarta stagione consecutiva
al circolo Arci Matatu di Via de Castillia. Premiato
dai trionfi ... abbattuto dai flop ... sistemata a
metà strada, ma comunque indomita la rassegna
di musica d'autore curata da Bielle, dal 2 novembre
riapre i battenti.
L'indirizzo
per scriverci è acrobaticianfibi@bielle.org
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Un mese fa c'è venuta l'idea geniale!
Visto che a Torino ha avuto successo facciamo anche a
Milano (e dove se non al Matatu?) qualcosa di simile a
"Sotto
il vulcano".
Per chi non lo sapesse "Sotto il vulcano"
è la rassegna di cantautori torinese che si svolge
al Soundtown, fortemente voluta da Federico
Sirianni e gestita da un gruppo fisso: Isa,
Carlo Pestelli, Mario Congiu, Giuliano Contardo.
Io faccio fisso da spalla (una spalla su cui ridere, ci
vuole sempre!).
Ci sono state due serate di enorme successo...
Io, coi milanesi che fanno Acrobatici Anfibi
(la rassegna che il sito Bielle oraganizza
all'arci Matatu da 4 anni), un occhio ci ride e l'altro
ci piange (lo diceva mia nonna)... insomma ci fa piacere
ma siamo anche un po' invidiosetti.
Nel
senso che, le serate al Matatu sono state alcune volte
un altrettanto enorme successo che quelle torinesi, altre
volte sono andate bene, ma qualche volta nun c'era
ceggi (traduco dal salentino: "il pubblico non
affluiva copioso"). Insomma in quattr'anni di rassegna
le soddisfazioni per andare avanti sono arrivate, ma la
tranquillità di un pubblico fidelizzato che accorra
con l'idea di vedere un bel concerto qualunque sia il
nome in cartellone, quello no.
S'è
dunque pensato di supportare Acrobatici Anfibi con un
appuntamento fisso di quattro artisti di stanza a Milano
(Fabrizio
Consoli, Tessadri, Suso e me) con ospiti,
con l'intenzione di creare una continuità, uno
spettacolo in cui rinnovarsi e ritrovarsi col pubblico,
uno cosa fra la prova aperta e la festa... non è
certo una novità qui a Milano, lo stesso percorso
lo ha fatto molto bene il CaravanSerraglio
(di cui peraltro Tessadri è uno dei protagonisti),
ma insomma ognuno a suo modo.
Ci
siamo cominciati a rompere la testa col nome. Il primo,
in continuità con Acrobatici anfibi è stato
Lo stagno di Oz.
Roccuzzo
Marchi m'ha fucilato di risate: "Bravi,
bravi. Già la canzone d'autore passa per essere
spallante... e voi chiamate un rassegna stagno??? Complimenti!
Guardate i vostri alter ego Torinesi a che immagine si
sono richiamati: il vulcano... e voi? Lo stagno!"
Non gli si poteva dare tutti i torti!
Ho tentato di protestare debolmente: "Ma gli
stagni sono pieni di vita..."
"Si, si... anche i cadaveri! Perchè non
chiamate la rassegna Carogne musicali!"
Cedemmo.
Il nuovo nome ce lo siamo rubato di pacca da Hugo Pratt.

Luigi
Maieron: "Il vento di casa"
Alessio
Lega: "Straniero"
Massimiliano
Larocca: "L'etica del viandante"
Aquaforte: "“Ahi que ariba (questa luna del
Messico)”
Davide
Giromini: "I cannoni del Sangro"
Marco
Rovelli, Davide Giromini, Danelli: "Apua natìa"
Del Sangre:
"Radio Aut"
Gianfilippo
Boni: "Van Gogh"
Tendachent:
"Som som/Ninna nanna/ Durmigliusa"
A
fil de ciel: "Quand lo boier"
Yo
Yo Mundi: "The partisan" di Leonard Cohen
Bobo
Rondelli: "I Vitelloni"
Il circolo Matatu
Il
circolo Arci Matatu ha aperto i battenti nel 2002 nel
cuore dell’Isola. Da subito ha scelto la strada
della musica cantautorale. Serate a tema, rassegne (oltre
ad AcrobaticiAnfibi ricordiamo Radio Matatu), laboratori
aperti ai giovani cantautori. Il tutto accompagnato da
mostre di fotografia, di pittura e da corsi di Pizzica.
Come arrivare (clicca)
Email:
acrobatici.anfibi@bielle.org

Il mese di febbraio sarà dedicato a "Just
Like a woman - Le donne nella canzone d'autore".
Grossi e piccoli nomi in arrivo! Da Lalli
a Marisa Sannia, Edy Quaggio, Barbara
Lagomarsino, Roberta Carrieri, Isa e tante altre.
Per i mesi successivi stiamo ancora pensando: tra i temi
che ci affascinano c'è senz'altro quello della
"musica meticcia", esempio
pratico di come il crocevia delle culture costituisce
sempre uno stimolo di arricchimento e mai di barbarie,
alla faccia dei Pera di tutto il mondo! Ma un altro desiderio
che avrà una realizzazione immediata è quello
di dare spazio alla musica che si fa a Milano e dintorni,
che poi è la nostra base. Se intanto volete proporci
qualcosa ... il nostro indirizzo di posta lo conoscete.
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Acrobatici anfibi ha visto succedersi in questi
anni, alcuni dei maggiori interpreti della canzone d'autore italiana.
Voci note come Lalli, altre che lo saranno come i Farabrutto,
alcune scommesse di Bielle (noi crediamo nei Luf e in Fabrizio
Consoli). Ma come sono stati i concerti in questione? Belli. Quasi
tutti interessanti, coinvolgenti, acrobatici e soprattutto anfibi.
Ecco un breve diario di viaggio attraverso una decina di concerti,
in attesa della seconda parte della stagione. (segue)

Acrobatici Anfibi (e Bielle) non hanno alcuna intenzione di diventare
"fabbricanti di eventi". E' una situazione transitoria,
in carenza di locali che facciano una programmazione adeguata
a Milano. Quello che ci interessa è promuovere e far conoscere
la canzone d'autore italiana. Ecco perché, ogni volta che
ci è possibile, ai nostri concerti consegnamo al pubblico
una monografia dell'artista che suona quella sera. Interviste,
recensioni, schede, analisi, tutto quello che può servire
come materiale di lavoro. Ecco l'elenco delle monografie pubblicate:
Max Manfredi:
Biellenews n.45
I Luf:
Biellenews n.47
Isa: Biellenews
n.48
Fabrizio
Consoli: Biellenews n.49
Ennio
Rega e Alessio Lega: Biellenews n.50
Alessio
Lega e Luigi Maieron n.51

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I
Gang
Tesi e Muratori
Mauro
Pagani |

Claudio Lolli

Susanna
Parigi

Sulutumana
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Inoltre...
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| Acustimantico,
Cristiano Angelini, Gualtiero Bertelli, Riccardo Bertoncelli,
Luca Bonaffini, Paolo Capodacqua, Roberta Carrieri, Elisabetta
Citterio, Giuliano Contardo, Giorgio Cordini, Giorgio Conte,
Stefano Dall'Armellina, Alfredo Del Curatolo, Enrico Deregibus,
Del Sangre, Franco Fabbri, Francesco Ferrazzo, Federico Ferri,
Umberto Fiori, Augusto Forin, Fragil Vida, Freddie, Filippo
Gambetta, Gang, Enzo Gentile, Aldo Giavitto, Flavio Giurato,
Hamid Grandi & The Seven Quartet, Luigi Grechi, Ila, I
Luf, Isa, Anna Lamberti Bocconi, Alessio Lega, "L'Isola
che non c'era", Claudio Lolli, Luigi maieron, Mariposa,
Gianluca Mercadante, Silvia Michelotti, Mircomenna, Lorenzo
Morandotti, Carlo Muratori, "NoReply", Marco Ongaro,
Mauro Pagani, Susanna Parigi, Andrea Parodi, Carlo Pestelli,
Piccola Bottega Baltazar, Pinomarino, Lorenzo Riccardi, Claudio
Sanfilippo, Federico Sirianni, Marco Spiccio, Lino Straulino,
Sulutumana, Suso, TekaP, Riccardo Tesi, Marian Trapassi, Alessandro
Vitali, Franco Zanetti, Renzo Zenobi. |
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Francesco De Gregori: “Una
buona canzone è sicuramente meglio di una brutta
poesia” E’
del poeta il fin … la canzonetta?
Verrebbe
da chiederselo.
E forse anche da rispondersi di sì, anche solo
per il gusto di rinfocolare una vecchia e mai sopita
“querelle”.
Basta affrontare l’argomento nei dintorni di
De Gregori per essere accolti da
un ringhio, basta sussurrarlo dalle parti di Vecchioni
o di Bubola per essere accolti invece da un “perché
no”? Ma anche ne “Le strade di
ieri”, vi ricordate? De André
cantava “i poeti che strane creature”
e De Gregori “I poeti che brutte creature”.
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I
Fragil Vida
sono un'altra della band emergenti che in questo periodo
stanno cercando di trovare nuove fonti di ispirazione
rivolgendosi alla tradizione. La loro attitudine teatrale
si manifesta con la presenza fissa di un attore nell'organico
del gruppo. Hanno inciso due dischi: l'ultimo è
"Musicanti
di Cristallo". Sono stati con noi il
6 maggio. |
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| Giorgio
Conte
La serata conclusiva della rassegna in maggio ha visto
sul palco del Matatu Giorgio Conte, in un'inedita
formazione chitarristica a tre. Con lui sul palco
anche suo figlio, ovvero il nipote di Paolo Conte!
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Massimilano
Larocca - 11/11/2005
Una delle più belle novità del 2005, con il
suo disco "Il ritorno delle passioni", subito
entrato tra gli "Imperdibili"
di Bielle. Autore di una canzone dedicata a Pasolini,
"Il nini muart", avrebbe dovuto essere con noi
già nella serata dedicata al poeta friulano, ma impegni
diversi hanno deciso altrimenti. Inaugura il ciclo dei "toscani"
a Milano. Chitarra e gran voce, sulla lunga strada che da
Woody Guthrie porta a De André, un nome su cui puntare.
Nel suo disco compaiono, a vario titolo, Giromini, Del Sangre
e Gianfilippo Boni.

Acquaforte
- 18-11-2005
Secondo ensemble in arrivo dalla Toscana, gli Aquaforte
di Livorno Testi e musica d'autore in proprio e un crogiulo
musicale che suggerisce echi jazz, latino americani e persino
balcanici. Ma non spaventatevi, di balcanico ci sono solo
echi e nemmeno roventi: un po’ di Capossela e molto
Fossati per cercare padri nobili. Un debutto
che ricorda quello dei Sulutumana: si capisce che hanno
frequentato e assimilato i cantautori italiani con una lunga
serie di buoni ascolti. Marco Del Giudice, chitarrista e
autore del gruppo, porta in giro con Davide Giromini uno
spettacolo sui cantautori francesi.
Stefano
Barotti - 18/11/2005 - Cantautore in bilico tra
il folk/rock americano e la scuola cantautorale italiana.
Viene da Massa Carrara, vanta una lunga collaborazione con
Jono Manson che sfocia nel disco "Uomini
in costruzione" del 2002, registrato in parte in
New Mexico.
Marco
Rovelli (Les
Anarchistes)
e Davide Giromini
- 25/11/2005
Dovevano arrivare in coppia e proporre uno spettacolo di
canti popolari toscani, ma Marco è stato bloccato
da altri compiti. Davide, che ha debuttato quest'anno come
cantautore con "Apuamater"
disco a cui hanno collaborato sia Marco che Massimiliano
Larocca, che i Del Sangre, verrà quindi da solo.

Bobo
Rondelli -
02/12/2005
Bobo Rondelli,
premio Ciampi ed ex cantante degli Ottavo Padiglione, reduce
da un disco con Stefano Bollani ("Disperati,
Intellettuali, Ubriaconi") del 2002. Rispetto al
resto delle scena toscana vive più appartato e non
in contatto con gli altri. Peraltro è da più
tempo su piazza: quasi un progenitore della moderna ondata.
Del
Sangre (Gianfilippo
Boni) 09/12/2005
Tocca ai Del Sangre chiudere l'anno e il ciclo sulla Scuola
Toscana. I Del Sangre per l'occasione avranno appena finito
il loro terzo disco, registrato nello studio di Gianfilippo
Boni, che con loro suona in questa tappa e che è
stato anche produttore del disco di Larocca. Boni,
dal canto suo, ha due dischi alle spalle: "Cinema"
e il più recente "Con le Zanzare"
con cui ha partecipato al Mantova Musica Festival.

Fabrizio Consoli -
11/11

Nel 2004 esce con un disco molto interessante come "18
piccoli anacronismi" che ce lo fa conoscere come
una delle voci da ascoltare nell'ambito della musica d'autore
a Milano. Era il suo primo disco con la "pelle"
da cantautore, dopo anni come musicista e autore (e una
presenza anche a Sanremo Giovani). Ora sta lavorando al
secondo disco da cantautore: "Musica per ballare"
il possibile titolo.
Marco Levi
- 11/11
Il "cucciolo" della covata. Ancora "vergine"
da contratti discografici e da dischi usciti. Per ora solo
un demo, grazie al quale ha partecipato all'Hyde Park di
Mantova e si è guadagnato la nostra recensione e
l'invito al Matatu.
Sursumcorda
- 26/11
Un'altra delle grandi novità del 2005. Band milanese
del suono vellutato e avvolgente, una malia di strumenti
a corda e a fiato, al servizio di una sicura originalità
di scrittura. Strumentazione a dir poco "peculiare"
con oboe, corno inglese, violoncello, chitarre, piano, mandolino,
salterio.
Clan Mamacé
- 25/11
Fanno parte anche loro della lieta covata del 2005, anche
se il loro disco "Accordi
e disaccordi" (che si fregia del rarissimo bollino
consigliato da Bielle) risale al 2003. Anche loro, guarda
caso, sono alle prese col secondo disco (già in fase
avanzata).
Fabrizio Poggi
- 9/12
Fabrizio è un nome di peso nell'ambito dell'armonica
blues e all'armonica infatti ha dedicato dischi, passione
e libri. La sua anima blues lo porta a militare nei Chicken
Mambo (da lui creati) e a incidere, da solista, "Armonisiana".
La sua anima folk lo porta invece al magnifico episodio
di "Turututela",
purtroppo fino ad oggi unico. Al Matatu presenterà
il suo ultimo libro Il soffio dell’anima: armoniche
e armonicisti blues”. Fabrizio presenterà un
set acustico con Francesco Garolfi alla
chitarra e alla voce.
Alessio
Lega - 02/11/2005
Alessio Lega si è aggiudicato la Targa Tenco 2004
come miglior disco d’esordio ("Resistenza
e amore"). Assieme ai Mariposa presenta ad Acrobatici
Anfibi una sua personale lettura di Pier Paolo Pasolini,
in attesa dell'uscita del suo secondo disco (i primi mesi
del 2006) dedicato ai grandi cantautori francesi, rivisti,
tradotti e reinterpretati.

Luigi Maieron - 02/11/2005
Luigi Maieron, friulano come Pasolini,
ha preparato quest'anno un proprio spettacolo tratto dai
"Turcs tal Friul", di cui ha
rielaborato alcune parti in prosa, trasponendole in forma
canzone e presentandole sotto forma di lettura scenica.
Dopo la partecipazione al Mantova Musica Festival 2005 e
alla relativa compilation, Gigi è sempre alle prese
col suo secondo disco.
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