Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


 

 

BiELLE Libri

 

Libri: "Il recensore personale" 
Festival

Cannes al vento (2012)

Cannes 2011
Vita da Cannes

Venezia 2011
Vaghe stelle in mostra


"La vita sogna di Ernesto G."
di Jean.Michel Guenassia

Un bel romanzo? Interessante, ricco, acrobatico di sicuro, ma il progetto di condensare cento anni e soprattutto troppe tematiche in un unico tomo fa sì che spesso l'autore corra troppo, lasciando il lettore solo con tanti vuoti e curiosità. Si chiude il libro con un gran senso di malinconia, sussulti di riscatto e lotta e nessuna voglia di tirare i remi in barca. E forse, chissà, è un bel risultato..


"Lettere matrimoniali" di Claudio Lolli
La ragione erotica lolliana si espande: da avvolgente implicazione carnale con la sua Melania, diviene appassionata domanda alla realtà. Noi fastidiose zanzare che non si stancano mai di pungere, che rischiano sì la suola della ciabatta, ma che alla fine ce la fanno a salvarsi la vita con dignità e a costruire un mondo sulle ‘pietre di miele della bellezza’ . Proprio come Claudio Lolli..
"L'impeccabile" di Keigo Higashino
La paralisi nottura è angoscia pura. Il sonnambulismo è affine. La clinofobia è la paura di coricarsi e in particolare di addormentarsi e quindi staccarsi dalla realtà. Pensate ora a una vicenda tutta basata su questo paradosso della vita che si chiama sonno e sulla confusione assoluta dei piani tra realtà e immaginazione. Claustrofobico e affilato.
"Il sonnambulo " di Sebastian Fitzek
La paralisi nottura è angoscia pura. Il sonnambulismo è affine. La clinofobia è la paura di coricarsi e in particolare di addormentarsi e quindi staccarsi dalla realtà. Pensate ora a una vicenda tutta basata su questo paradosso della vita che si chiama sonno e sulla confusione assoluta dei piani tra realtà e immaginazione. Claustrofobico e affilato.
"La mano " di Henning Mankell
L'indagine è pacata, lineare, senza effetti speciali, anche perché i due presunti omicidi risalgono a cinquant'anni prima e il tempo tutto raffredda. Un po' di storia nordica, un po' di storia personale e un intreccio che regge. Ma il Mankell migliore non sta sicuramente in questo racconto.
"Una luce nella foresta" di Paul Torday
Un serial killer nelle foreste inglesi rapisce bambini e li uccide. Indagano un giovane giornalista e un burocrate in difficoltà. La critica parla di Woodhouse, ma non c'è niente da ridere. E' una tragedia. Resta una solida costruzione che attanaglia e che opprime. 
"Acqua che porta via" di Fabrizio Canciani
La vena narrativa di Fabrizio Canciani si rivela ancora una volta felice e necessaria. Qui si scrive non solo per far divertire, evadere, rilassare, o quant’altro noi si possa chiedere alla compagnia di un romanzo giallo, ma si scrive anche per non lasciarci dimenticare chi siamo e chi eravamo. Per la memoria dell’uomo e del momento, e per la memoria della terra e dell’acqua, ultime testimoni.
In uscita
"Lo spaventapasseri " di Bruno Morchio
Un cellulare che squilla nella notte, una voce irriconoscibile
e poche taglienti parole: una minaccia
di morte. Cesare Almansi, avvocato di successo, ha
da poco deciso di entrare in politica quando sono
iniziate ad arrivare queste misteriose telefonate.
C’è solo una persona a cui può rivolgersi: il suo
vecchio amico del liceo, il detective Bacci Pagano. Sono passati anni da quel lontano ’68 e dai cortei a cui i due partecipavano per le vie di Genova, trascinati dall’idea di cambiare il mondo puntando su valori diversi, di giustizia e uguaglianza. Valori in cui Cesare crede ancora e che intende tradurre in realtà candidandosi a senatore. Ma qualcuno vuole fermarlo, anche se l’avvocato non ha idea di chi possa essere. Nessuna pista per Bacci Pagano, che inizia a indagare nell’intricato sistema di interessi che ruotano intorno alla campagna elettorale.
Garzanti . In uscita il 14 novembre
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