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Parlando
con Davide |
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| Leggere
De Sfroos: da Celine a Verga |
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di Giorgio Maimone Quali sono gli altri tuoi riferimenti letterari? “Sai, quando uno fa slalom ha come riferimento i paletti; io non credo di avere in questo caso cercato uno stile dentro altri, ma mi fa piacere che qualcuno lo ritrovi in base anche a quelle che sono le sue esperienze. Io ho letto sempre scrittori come Vittorini, Silone, Grazia Deledda, gli italiani che raccontano storie di provincia”. “Mi è piaciuto molto Garcia Lorca, poi Neruda, Edgar Allan Poe e gli scrittori gotici un po' particolari, ma soprattutto Celine che, con “Viaggio al centro della notte” mi ha sconvolto per il coraggio che ha avuto di mettere su carta cose che normalmente nascondiamo anche a noi stessi. Il suo stile vorticoso, con la perdita del controllo, e quasi quell’insultare se stesso e i lettori… io credo che sia stata una delle più grosse cose letterarie insieme a Janet Frame, la scrittrice di “Un angelo alla mia tavola” ecco quella mi ha veramente sconvolto…” “Solo il fatto di pensare che sia stata nove anni in manicomio semplicemente perché era una poetessa, facendo anche elettroshock… E a questo proposito un libro che per me è stato importantissimo è stato senz'altro “Qualcuno volò sotto il nido del cuculo”. Sia come libro che come film. Un riferimento che è durato una vita”. “Comunque mi emozionano molto alcuni scrittori del sud, perché il sud mi piace quando è narrato da gente che ci ha vissuto anche in altri tempi. Quindi ecco il perché di Silone, ecco il perché di Deledda o dei Malavoglia di Verga”. “Cambiando latitudini un altro mondo che mi affascina è quello di Erskine Caldwell, dell’America della via del tabacco, il piccolo campo, i poveri della Georgia sia bianchi che neri, il mondo della depressione”. “E poi lo Steinbeck di Furore… Mi piace molto quel periodo degli Stati Uniti e di conseguenza tutto quello che è collegato a questo periodo mi piace. Ed ecco allora Woodie Guthrie Bob Dylan, che mi hanno sempre affascinato in modo quasi automatico”.
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Intervista
raccolta il 06/11/2003 |
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