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Un
BiEL LIBRO |
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Lorenzo Coveri Parole in musica |
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Piccolo, agile e reperibile volumetto che, in poche pagine, racconta il meglio della canzone d'autore italiana da Domenico Modugno a Battiato. Saggio
critico con qualche pretesta (per altro mantenuta). E' un bel "mattonazzo".
Si prega di astenersi ai perditempo. Il libro e' per chi, decisamente,
della musica ne fa un mestiere. Il saggio del piu' anziano dei fratelli
Giovannetti (Paolo) insieme a Paola Tirone (Poesia e inganno nei cantautori
anni '70) e' per "palati forti". Nondimeno il libro (assolutamente
disomogeneo e non unitario, come ogni raccolta di saggi Pochi
i capitoli: Ma moltissimi i sottocapitoli (compreso un saggio del neo ministro Tullio De Mauro). Nello specifico del tema Bielle si parla dei Cantacronache, di Capossela, di Fossati, della De Sio, di Modugno, di Branduardi, di Giovanni Lindo Ferretti, di Fabio Concato, di Gaber; di Conte. Da segnalare anche un intervento di Pier Vittorio Tondelli (Poesia e Rock), dove viene citato Tito Schipa Jr e Claudio Lolli. Esagerato lo spazio (a nostro parere) concesso a personaggi marginali come gli Skiantos e soprattutto Elio e le storie tese, raro esempio di come le categorie marxiane non si applichino alla musica. Un caso classico di "minusvalore" applicato alla musica. L'approccio dei saggi e' molto seri... forse un filo troppo. Infatti non e' citato, ne' ricordato Edoardo Bennato ("Sono solo canzonette") e poco compreso il piu' citato Jannacci ("Trattasi di canzonette"). Ricordiamoci sempre che, comunque vada: "sara' una risata che li seppellira'!"
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