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Amami
bionda
Ehi
quanti anni hai ehi dove te ne vai
C’è un punto in alto a destra
dentro al tuo cervello
Ti dice quel che è giusto
Ti spiega quel che è bello
C’un posto in basso in basso
in fondo nel tuo cuore
Ti dice solamente
se è veramente amore
Hai cercato in tutti i porti
la tua anima gemella
annegando la tristezza
in un mare di nutella
ti sei fatta una cultura
con baci perugina
ti vesti come al liceo
per sembrare più carina
Amami bionda
fammi ballare a lungo
sulla tua onda
Amami bionda
fammi entrare ma prima
fammi giocar di sponda.
Tutta sola dentro alla sera
tutta seria dentro alla stanza
tutta sola dentro al tuo tempo
il tempo che già avanza
sola col tuo silenzio
la voce non riesce a uscire
Le scarpe non trovano i piedi
e piedi non sanno partire
porti a spasso i tuoi anni
come fossero dei cani
che ti han morso via la vita
e ti han lasciato solo i danni
ti basterebbe un ora
altro che nove settimane
per fare un po’ di pratica
cacciare via la fame
Amami bionda
fammi ballare a lungo
sulla tua onda
Amami bionda
fammi entrare ma prima
fammi giocar di sponda


Cuore
a sinistra
( portafoglio a destra)
Cuore
a sinistra e portafoglio a destra
Hanno appeso in fretta le bandiere alla finestra
Cantan tutti gli anni in coro al primo maggio
Hanno belle facce di sicuro un bel coraggio
Diceva il Vate
Colleghi cantautori chiara eletta schiera che
si vende ogni sera per un po’ di milioni
Voi che siete capaci di sicuro fate bene
Ad aver le tasche piene e non solo i Maroni
Compagni siamo tutti uguali
Ma in questa fattoria ci son troppi maiali
Compagni siamo tutti uguali
Ma in questa fattoria ci son troppi maiali
La musica è dei poveri se pagano in contanti
D’altronde anche i cantanti dovranno pur
mangiare
Mandare i figli a scuola portare le donne al mare
Il sabato la spesa e il mutuo da pagare
Cuore a sinistra e portafoglio a destra
Hanno cambiato in fretta le bandiere alla finestra
Palla di lardo il re dei somari
A mosca la cultura ad Arcore i denari
Compagni siamo tutti uguali
Ma in questa fattoria ci son troppi maiali
Compagni siamo tutti uguali
Ma in questa fattoria ci son troppi maiali
Le
ombre degli amici
Le
ombre degli amici
Si incollano sul muro
E ti fanno luce quando viene scuro
Le ombre degli amici
Non si possono comprare
arrivan tutti i giorni e non solo per Natale
Le ombre degli amici sono pioggia che non bagna
Parole scritte a mano sulla tua lavagna
Le ombre degli amici non si posson cancellare
Non temono il silenzio e camminano sul mare
Se la tua ombra non ha compagnia
Regalamela un attimo e la mischio con la mia
Se la tua ombra non ha compagnia
Regalamela un attimo la presento alla mia
Le
ombre degli amici
Ti tagliano la strada
Se sei cavaliere oppure solo spada
Le ombre degli amici
Sono i vestiti usati
Sono i bimbi belli ma anche quelli mai nati
Le ombre degli amici ti seguono davanti
Se non hai preghiere e hai finito i santi
Le ombre degli amici sono il bicchiere pieno
L’estate l’erba verde l’inverno
sono il fieno
Se
la tua ombra non ha compagnia
Regalamela un attimo e la mischio con la mia
Se la tua ombra non ha compagnia
Regalamela un attimo la presento alla mia
Mei
ros che negher
( a Carletto Giuliani)
Mei ros che negher
Mei svelt che pegher
Al re bu le chel mort
Mei laiva fresca che l lat fort
Braccia d'alberi mi spingono e mi seguono
Sulla strada per la verità
Volevamo toccare il cielo
Volevamo abbracciare il mare
Ma Genova è troppo vecchia
Per la verità
Ho visto un muro salire alto
Ho visto un fiume finirci contro
Ho visto pesci finire all'amo della verità
Ho visto zone fin troppo rosse
E ho visto rossi non sempre in zona
Ho visto un sogno svanire all'alba
Con la verità
Ma il mio cane non ha padroni
Ama troppo la libertà
Ma il mio cane morde e fugge
Sulla via della verità
Braccia d'alberi mi stringono e mi seguono
Sulla strada per la verità
Ma ho sonno stanotte amore
Ho sonno voglio dormire
Sulla strada per la verità
Ho fatto un sogno in bianco e nero
Dove il nero sta per sparare
Ho visto un lampo senza un tuono
Ho visto un anima scappare
Ora c’è un angelo nuovo in cielo
Un angelo nuovo da pregare
E c’è una madre senza un figlio
Senza un figlio da baciare
Ora c’è un angelo nuovo in cielo
Un angelo nuovo da pregare
E c’è una padre senza un figlio
Senza un figlio da abbracciare
Ma
il mio cane non ha padroni
Ama troppo la libertà
Ma il mio cane morde e fugge
Sulla via della verità
Pater
Noster
Pater
Noster Poc incioster
Poc incioster poc boter
Pater Noster poc incioster
Fa pe cat a to moer
Quando incontrerai
La donna della tua vita
La donna dei tuoi sogni
E anche delle tue dita
Lei ti porterà
a spasso per il paradiso
ogni volta che i tuoi occhi
incontreranno il suo sorriso
ma come l’autunno
confina con l’inverno
spesso il paradiso
confina con l’inferno
Pater Noster Poc incioster
Ognuno a casa sua
Fidanzati a tempo pieno
Si lavora e si fatica
Per mettere via il fieno
Gli amici al terzo no
Vanno da soli all’osteria
Hai altro a cui pensare
L’arredo la biancheria
Hai programmato tutto
Anche il pranzo col beluga
L’unica sorpresa
è stata la sua fuga
Pater Noster Poc incioster
Così
ti sei trovato
Da solo sull’altare
chissà come è stato
hai imparato a bestemmiare
I preti e i chierichetti
Ti guardano sperando
Che almeno la loro paga
Non se stia andando
I parenti ti consolano
“Se non ti vuole non ti merita”
Gli amici sono allegri
Con i soldi si va in America
Saltatempo
Salta
e rimbalza la vita nella calza
La donna che non danza non ha pietà
S’alza ed avanza la vita nella stanza
L’amore e la speranza non hanno età
Punto e virgola cieco che non scivola
La porta che non cigola non si aprirà
Spara e si ripara in nonno nella bara
L’onore e il desiderio non hanno età
Gennaio
febbraio due mesi fanno un paio
Dondola lo sdraio e li guarderò
Marzo ed aprile dormon nel fienile
seduto nel cortile li aspetterò
maggio giugno li tengo nel mio pugno
il frate fa digiuno ma ingrasserà
luglio agosto le carni vanno arrosto
vacanze ad ogni costo poi si vedrà
Scrivimi scrivimi due righe di saggezza
Mandami mandami una bacio e una carezza
settembre
ottobre s’accorciano le ombre
suonano le trombe sai dirmi chi verrà
novembre dicembre il freddo torna sempre
si chiudon le finestre nevicherà
L’acqua di fonte è passata sotto
il ponte
Ma dopo l’orizzonte ritornerà
Il tempo non ha occhi si ferma se lo tocchi
La bimba coi balocchi ti stregherà
So
nashit n Val Camonega
So
nashit n val camonega
Maiae polenta tuc i de
Al me nono l sonaa l’armonica
Me l vardae drit an pe
So deentat grant an mes ai bosch
so gnisso stort come n barbos
an fra san vec e po n pagher
ma n de la crapa gnanche n penser
Sha che n’dom an val camonega
e n tornara po’ en dre
Sha che n’dom an val camonega
An sonarado tu al de
So deentat grant fon de n curtif
Ndo che n sparaa ma n sea sempar vif
Al tira corne per da dan
E i malafise l’ultam de l’an
Sha che n’dom an val camonega
e n tornara po’ en dre
Sha che n’dom an val camonega
An sonarado tu al de
Le
fonne ese il vistit negar
L ros del vi e l nono alegarar
E la lasera dogaa a la mura
seila cic ma ocio ai dic
Taiascho erba muldì lat
Na olta al mes tuc al marcat
Sha che n’dom an val camonega
e n tornara po’ en dre
Sha che n’dom an val camonega
An sonarado tu al de
Sotto
il ponte del diavolo
Sotto il ponte del diavolo
Dove scorre l’acqua nera
C’è un uomo che semina odio
E raccoglie soltanto bufera
un altro uomo guarda lontano
Io un giorno l’ho visto partire
Gli alberi mi han detto stanotte
Domani tornerà per morire
Quell’uomo forse è mio padre
E all’ora son dovuto tornare
Imbracciare la mia chitarra e
ricominciare a sparare
Stringere la mia chitarra
E ricominciare a cantare
Questa terra è la mia terra
e nessuno la potrà avvelenare
Questa terra è la mia terra
Non si può vendere ne comperare
Sotto
il ponte del diavolo
Dove scorre l’acqua nera
ho sepolto i miei sogni più belli
ho piantato la mia bandiera
quando sarà più grande
dirò a mio figlio di andarli a cercare
con i piedi piantati sui monti
ma negli occhi l’azzurro del mare
con in tasca due soldi di pane
ma nel cuore il sole al tramonto
quando sarà cresciuto
cambierà il suo pezzo di mondo
O
pescatore che peschi
O
pescator che peschi
Noi passerem la notte
Sotto la luna piena
Se il mare sarà buono
E non piegherà la schiena
Domani arriveremo
Nella Sicilia Bella
Profumo di limone
ci guiderà una stella
Ma se verrà l’uomo nero
Lui ci farà annegare
E se verrà l’uomo nero
ci manderà in fondo al mare
o pescator che peschi
ripescami la vita
perché come l’acqua
mi scivola tra le dita
o pescator che peschi
ripescami la vita
perché come l’acqua
mi scivola tra le dita
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