Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.

 














Il Canta-Luf



I luf

So l’aldela dei spi usto sura dei gach
Al gea so na corna lea la corna dei mach
So l’aldela dei spi usto sura dei gach
Al gea so na corna lea la corna dei mach
Ocio al luf che l vedo del duff
Al grigna mia ma se le gnech al pia
Ocio al luf che l vedo del duff
Al grigna mia ma se le gnech al pia
Sota l put del muli la polenta la efo tonda
L’aiva la sa de nef ma la maiafo la sponda
Sota l put del muli la polenta la sa de sonda
L’aiva la sa de nef sta delont de la fonna bionda

Ocio al luf che l vedo del duff
Al grigna mia ma se le gnech al pia
Ocio al luf che l vedo del duff
Al grigna mia ma se le gnech al pia
Quando see pisini dormie sol prat ton
Ardae n ver camarada e edee tut al mont
Ma na not senza luna e reade le palanche
E quando o ardat ando al geado duoi anche

Ocio al luf che l vedo del duff
Al grigna mia ma se le gnech al pia
Ocio al luf che l vedo del duff
Al grigna mia ma se le gnech al pia

So l’aldela dei spi usto sura dei gach
Al gea so na corna lea la corna dei mach
So l’aldela dei spi usto sura dei gach
Al gea so na corna lea la corna dei mach

Ocio al luf che l vedo del duff
Al grigna mia ma se le gnech al pia
Ocio al luf che l vedo del duff
Al grigna mia ma se le gnech al pia

I Lupi

Sulla valle delle spine appena sopra i gatti
c’era una pietra era la pietra dei matti
sulla valle delle spine appena sopra i gatti
c’era una pietra era la pietra dei matti
occhio al lupo che viene dal giogo
non ride e se è arrabbiato morde
occhio al lupo che viene dal giogo
non ride e se è arrabbiato morde
sotto il ponte del mulino la polenta diventa tonda
l’acqua sa di neve ma corrode la sponda
sotto il ponte del mulino la polenta sa di grasso
l’acqua sa di neve stai lontano dalla donna bionda
occhio al lupo che viene dal giogo...
quando ero piccolino dormivo sul prato tondo
guardavo verso “camerata” e giravo tutto il mondo
ma una notte senza luna sono arrivate le palanche
e quando ho guardato in basso c’erano tre banche
occhio al lupo che viene dal giogo...


Vento

Vento che soffia lento
Un fuoco spento riaccenderà
Batte il mio cuore ma in controtempo
Il ritmo intenso della libertà

Ho visto un bimbo sulla cordigliera
Viveva avvolto in una bandiera
Parlava poco diceva solo ritornerà
C'era una rosa nel suo giardino
Rossa di sangue rossa di vino
Ad ogni petalo giurava serio ritornerà
E dopo il ponte c'era un bambina
Le gonne corte da signorina
Guardava il cielo pregava il mare ma ritornerà

Hasta siempre comandante
Hasta sempre adelante
Con la pioggia il cuor contento
Hasta sempre nel ventoNel vento che va
Vento che soffia lento
Un fuoco spento riaccenderà
Batte il mio cuore ma in controtempo
Il ritmo intenso della libertà

Ho visto un vecchio sull'Appennino
La barba nera da contadino
Cantava strano gridava attenti Ritornerà
Correva forte la locomotiva
Se un sogno parte prima o poi arriva
Noi quelli di allora non siam più gli stessi
ma lui è sempre la
ha ancora storie da raccontare
Nemici veri su cui sparare
Una terra sorella dove ogni sasso è suo nonno
e lui è sempre là

Hasta siempre comandante
Hasta sempre adelante
Con la pioggia il cuor contento
Hasta sempre nel vento
Nel vento che va
Vento che soffia lento
Un fuoco spento riaccenderà
Batte il mio cuore ma in controtempo
Il ritmo intenso della libertà


Ocio a la nona,
ocio a la strea

Occhio alla nonna occhio alla strega
Dormi ometto che la borsa è pesante
Occhio alla zappa occhio al martello
Dormi ometto insieme a tuo fratello
Quando nascerà mio figlio un albero pianterò
e sotto alle sue radici la mia chitarra seppellirò
seppellirò i miei anni seppellirò il mio cuore
seppellirò i miei occhi il pianto e il mio dolore
ma se sarà quercia verde ed alta crescerà
un frutto ai suoi rami sarà la mia libertà
ma se sarà quercia verde ed alta crescerà
un frutto ai suoi rami sarà la mia libertà
Quando nascerà mio figlio le ali gli potrò regalare
Ma solo inciampando cadendo
imparerà a camminare
Imparerà a sorridere imparerà a giocare
E se saprò ascoltarlo imparerò a volare
Quando nascerà mio figlio la luna riderà
E sotto alla sua falce sua madre ballerà
Quando nascerà mio figlio la luna riderà
E sotto alla sua falce sua madre ballerà
Occhio alla nonna occhio alla strega
Dormi ometto che la borsa è pesante
Occhio alla zappa occhio al martello
Dormi ometto insieme a tuo fratello


Per un pezzo di pane
e una buona canzone

Forse per cantar basta la luna
A volte per mangiar una buona idea
Ma per viver liberi o morire
è necessaria una buona compagnia
Eravamo in tanti a camminare
Ma siam rimasti in pochi qui a cantare
Ma siam convinti che valga la pena
Di alzar la testa e non piegar la schiena
Per un pezzo di pane e una buona canzone
Potremmo anche farla la rivoluzione
Per un pezzo di pane e una buona canzone
Vent'anni sogni duri e tette grosse
Fumare forte senza un filo di tosse
Poi passa il tempo e spegne le illusioni
E riempi il tuo bicchiere di canzoni
Per un pezzo di pane e una buona canzone
Potremmo anche farla la rivoluzione
Per un pezzo di pane e una buona canzone
Ma all'improvviso tutto è come prima
Senti la forza di arrivare in cima
Sarà il bicchiere vuoto o l'imbrunire
Ma un vecchio anarchico no non può morire
Ma all'improvviso tutto è come allora
Senti la voglia di volare ancora
Sarà il bicchiere vuoto forse la luna
E chiamo scacco matto alla fortuna
Per un pezzo di pane e una buona canzone
Potremmo anche farla la rivoluzione
Per un pezzo di pane e una buona canzone


Ramon

Al cuore Ramon mira al cuore
perché e il piombo che salda la gioia e il dolore
Al cuore Ramon mira al cuore
perché e il piombo che salda la vita e l’onore

Partiamo nella notte Sulla strada verso il confine
Partiamo nella notte Con due pistole nelle fondine
Porteremo dei fiori secchi sulla tomba di Maria
Perché durino nel tempo
come qualche nostra vecchia idea

Balleremo fino all'alba canteremo fino al mattino
Qualcuno dirà son fuori ed altri che c'è troppo vino
Ma c'è sangue nelle nostre vene
scorre l'acqua nei nostri fiumi
La rabbia invece quella è tutta chiusa nei nostri pugni

Sangue sangue e sangria
viva Ramon okkio alla polizia
Sangue sangue e sangria e
questa notte non va più via

Gira la ruota gira e a volte ti fa girare
La giostra della vita non si può fermare
Ma se metti cento lire nel culo del profeta
Ti spiegherà il futuro e ti sentirai un poeta

La mamma dei cannibali ha occhi color padrone
Ma il babbo di Ramon ha inventato la rivoluzione
Si gioca quando si è stanchi di vivere in processione
Si decide di essere uomini e non solo delle persone

Sangue sangue e sangria viva Ramon
okkio alla polizia
Sangue sangue e sangria e questa notte
non va più via
Sangue sangue e sangria viva Ramon
okkio alla polizia
Sangue sangue e sangria e questa notte
non va più via

Caro el me Tone

Caro el me toni sta so alegher
se te negher se te negher
caro el me toni sta so alegher
se te negher en casi to
Quattro passi per la vita sembra un gioco di parole
Quando hai davanti agli occhi solo un muro di pistole
Vedi il mondo dalla canna noti il dito sul grilletto
Senti il conto alla rovescia e ti butti sotto al letto
Il lavoro rende liberi ma il potere rende cechi
Hai una sola via d'uscita svelto conta fino a dieci
Ma stanno tornando non li stiamo vedendo
Stanno arrivando più neri che mai
Il pianista il pianista
il pianista del titanic è tornato
ora dirige con gesti fieri
dirige un coro di ubriachi veri
caro el me toni sta so alegher se
te negher se te negher
caro el me toni sta so alegher se te negher en casi to
Radio Londra non trasmette più notizie dal mio fronte
per essere più sicuri hanno preso le mie impronte
Macchie rosse sull'asfalto solchi neri sopra un foglio
Quarant'anni di miseria non uccidono il mio orgoglio
Cento passi di paura partigiani su in montagna
Ora cambiano la storia Franco
Chi la mai visto in Spagna
stanno tornando non li stiamo vedendo
Stanno arrivando più neri che mai
Il pianista il pianista il pianista del titanic è tornato
ora dirige con gesti fieri
dirige un coro di ubriachi veri
caro el me toni sta so alegher

Tierra Bomba

Tierra tierra bomba
Tierra bomba salterà per aria
E sarà tierra tierra bomba
Tierra bomba salterà per aria
Taceranno gli uomini e parlerà la storia
Taceranno gli uomini a futura memoria
Tierra madre tierra
Madre terra che ci dai il pane
Terrà o madre terra
Dammi i tuoi occhi per guardar lontano
Donami i tuoi occhi
e a volte i tuoi pensieri
Donami i tuoi occhi
Anche se non sono seri
Donami soltanto chi ha guardato ed è scappato
Guarda più lontano se a volte è arrivato
Guarda nel silenzio cerca piano forse lì
Guarda nel silenzio, guarda nel silenzio,
Guarda nel silenzio
Tierra tierra bomba
Tierra bomba salterà per aria
E sarà tierra tierra bomba
Tierra bomba salterà per aria
Taceranno gli uomini e parlerà la storia
Taceranno gli uomini a futura memoria
Parlerà soltanto chi ha visto ed è scappato
Parlerà soltanto chi allora era già nato
Parlerà soltanto chi è vissuto ed è fuggito
Parlerà il silenzio, parlerà il silenzio,
parlerà la notte




Piccola Donna

Chi è bussa al mio cuore
E passeggia tra i miei pensieri
Chi è che dice sarà amore
e saccheggia i miei desideri
Chi è che gioca le mie carte
Barando per sognare
Chi è che arriva e poi riparte
E non sa mai dove andare
Piccola donna piccola luna
Piccola strega senza fortuna
un filtro d'amore di panna e di more
Ti sei portata via il mio cuore
Piccola donna piccola luna
Piccola strega senza fortuna
un filtro d'amore grappa e gelato
e mi avevi già stregato
Dove vanno le poppe d'inverno
Chissà dove vanno a finire
Di sicuro non vanno all'inferno
A primavera son pronte a fiorire
Chissà dove è andato il cervello
Di chi crede nella razza
è convinto di essere bello
E lo grida pure in piazza
Piccola donna piccola luna
Piccola strega senza fortuna
Un filtro d'amore di panna e di more
Ti sei portata via il mio cuore
Piccola donna piccola luna
Piccola strega senza fortuna
Un filtro d'amore grappa e gelato
Fai morire il nano pelato
Piccola donna piccola luna
Piccola strega senza fortuna
Un filtro d'amore di panna e di more
Ti sei portata via il mio cuore
Piccola donna piccola luna
Piccola strega senza fortuna
Un filtro d'amore grappa e gelato
Fai morire il nano pelato

Occhi di volpe

Occhi di volpe comunista
rimbalzò sul mio tamburo
Rise di rabbia e di paura
Però non pianse sono sicuro
Rise di rabbia e di paura
Dimostrando si essere un puro
Barba di legno ha quasi cent’anni
Passati tutti al ritmo del sole
L’ho visto aprire la sua camicia
Per abbracciare il suo nuovo amore
L’ho visto aprire la sua camicia
e il piombo caldo gli spense il sole
Quando la luna non bacia i lupi
E i lupi piangono nella sera
Quando la luna non bacia i lupi
E i lupi piangono nella sera
Quando il tuo amore non fa all’amore
È già passata la primavera
Quando il tuo amore non fa all’amore
È già passata la primavera
L’uomo del lago era molto saggio
Semplice come i giullari
Ma inciampò nel suo padrone
Il mitico re di denari
Ma inciampò nel suo padrone
E ora canta per i somari
Occhi di volpe comunista
rimbalzò sul mio tamburo
Rise di rabbia e di paura
Però non pianse sono sicuro
Rise di rabbia e di paura
Dimostrando si essere un puro
Quando la luna non bacia i lupi ...



Salta la Corda

C'è chi piange per amore e chi amore non ha più
C'è chi vive per lottare e chi ormai non crede più
C'è chi passa la frontiera solamente per viaggiare
E chi passa la frontiera forse solo per mangiare
C'è spegne la candela molto prima che sia sera
C'è chi strappa la sua rosa prima che sia vanitosa
C'è chi scrive il suo finale per poterlo raccontare
Per urlare a squarciagola almeno l'ultima parola
Salta la corda bambina mia
salta la corda e la notte va via
Bacia la luna stammi vicino
presto arriverà il mattino
Il mattino che sa di gatto
Salta la corda che babbo è un po’ matto
Quando mi chiedi di spegnere il sole per
continuare a dormire
Gira la ruota e la ghironda fa solletico alle stelle
Balla l'orso sopra il palco e ti entra nella pelle
S'alza la gonna e se avrai fortuna
vedrai le porte del paradiso
Ma se lei sarà veloce avrai solo il suo sorriso
Vorrei chiudere i miei occhi tra le cosce della vita
E sentire il suo profumo anche dopo che è partita
Ogni viaggio ha i suoi compagni
io ne ho persi e ne ho lasciati
Ma il tuoi fiori sulla la neve non li ho mai
dimenticati
Salta la corda bambina mia
salta la corda e la notte va via
Bacia la luna stammi vicino
presto arriverà il mattino Il mattino che sa di gatto
Salta la corda che babbo è un po’ matto
Quando mi chiedi di spegnere il sole per
continuare a dormire


Nina Nana

Nina –nana.bebè
Fa la nana e lassa’ndà:
come la va la vè
come la vè la va.
Nina-nana, nunì
Dòrma chè dòrme a’ mè:
sé smorza ‘l muculì,
fa la nana e sta dabè
Chè magra e abbondanza
j-è schèrz de la fortuna,
e ‘l Sul dè l’ugulianza
‘l-è amò ‘ndorment èn la cuna,
Chè ‘l sul dè stè bèi dè
‘l-è ‘l Sul dè ‘l tò ‘l-è mè
e ‘l Sul dè ‘l mè ‘l-è tò
‘l-è ‘n la cuna e ‘l rònca amò!
Nina-nana , nanì
Fa la nana, ‘l mònd ‘l-è mat,
e ‘l-om pio fortunat
‘l-è chèl che pol durmì.
Nina-nana…’L mè ciama…
Chè ‘ot?…èl ciarulì?….
Dorma,nanì …La mama?
La mama l’è a durmì
Nina-nana …Ciamàla ?
La dorma al mònd dè là
Chè dìset? Na a toàla?
Dorma: ‘nadrom domà!
Nina-nana! S.cèt car
Èl mond ‘l-è fat issè!
Dorma,sé smorza ‘l ciar:
dòrma, dormòn tocc trè….

Ciao Bani

Camminando da soli
si può sbagliar la strada
a volte viaggiando di notte
c’è il rischio che uno cada
ma dagli il visto per il paradiso
vuole andare a trovar Fidel
ti prego accoglilo con un sorriso
tienilo stretto lassù nel ciel
.




Bala e fa balà

La porta la pica la pica la porta
La nona le morta e la turna mia ndre
La porta la pica la pica la morta
La nona le morta e la te tira i pe
Fa l brao pi cuntaso mia bale
Roba mia palanche laura co le to spale
Di mai de se a chei che i te pias mia
Sbasado mai la crapa ma guai a fa la spia

La porta la pica la pica la porta
La nona le morta e la turna mia ndre
La porta la pica la pica la porta
La nona le morta e la te tira i pe
Te set an menacò doma te sare na rana
Forse na sercabie denas de la so tana
Bala e fa balà le fonne i preic e i ca
Perché la ita le bela asta sae n do nda

La porta la pica la pica la porta
La nona le morta e la turna mia ndre
La porta la pica la pica la porta
La nona le morta e la te tira i pe
A na n po so un do sa mai come la finis
Ma n sima a la to scala al geso l paradis
Bala e fa balà le fonne i preic e i ca
Perché la vita le bela asta sae n do nda

La porta la pica la pica la porta
La nona le morta e la turna mia ndre
La porta la pica la pica la porta
La nona le morta e la te tira i pe

Breva e Taiwan

Si parte coi container si vola coi comballi
Si va tutti in Cina a trovare i musi gialli
Avanti alla riscossa
senza il teschio con le ossa
La bandiera amica ha la stella e poi la striscia
Ciao pep cina pop breva e Taiwan ten gio i man
La Cina più vicina e ci permette la piscina
Fragole e champagne ma made in Taiwan
Manine di farfalle cuciono palloni
Che gonfiano la rete buca di emozioni
Cuciono per ore senza far rumore
Come i baci di due gai
e noi in culo la seiduesei
Se c’è un dio dell’universo
c’è una madonna inversa
Questi poveri bambini contan come una traversa

Ciao pep cina pop breva e Taiwan
ten gio i man
Li togliamo dalla strada e alla delinquenza
Ma tra il mangiare e vivere
c’è una bella differenza
bimbi senza girotondo danzano sul fondo
datemi una leva vi solleverò il mondo
datemi una leva ma che sia quella del freno
la Cina corre troppo quasi come un treno

Dai bimbi iracheni una parola di cordoglio
ringraziate la fortuna di non aver petrolio
così le stelle e strisce le vedrete solo in cielo
e Confucio non dovrà studiarsi anche il Vangelo
Ciao pep cina pop breva e Taiwan ten gio i man


Consuelo

Camminiamo nella pampa
qualcuno arriva qualcuno arranca
vedo un miraggio nero
che copre il cielo sarà Consuelo
come consola Consuelo
la sua pelle nera mi brucerà
nera di sole e sale
di sale e sole mi brucerò

mi brucerò le ali
così domani non volerò
mi brucerò le mani
così domani non sparerò
e se verrà la guerra
tutti per terra
e se verrà la guerra
tutti sui monti ritornerem
Come consoli Consuelo
tu sei terra e cielo io mi perderò
fra le tue cosce il mare
voglio navigare poi attraccherò
dentro al tuo porto franco
forse sarò stanco ma ti stupirò
a volte andremo fuori tempo
ma il sentimento ci salverà
se tornerà il re
faremo una gran festa
se tornerà il re
gli taglierem la testa
ma che bel castello
marcondirondirondello
e noi lo bruceremo
marcondirondironda

Sic sac de soc sec

Sic sac de soc sec secac sol sòl
Sic sac de soc sec secac sol sòl
Sic sac de soc sec Secac sol sòl
Sic sac de soc sec secac sol sòl
Sic sac de soc sec secac sol sòl
Sota l sul al sul de setembar
Sic sac de soc sec Secac sol sòl
Sota l sul al sul de setembar
Sic sac de soc sec secac sol sòl
Sic sac de soc sec secac sol sòl
Da la cotra al bratari
Al val al vec e l cur al pi
Dal bratarì al dosel
al vala l cot al cur al matel
ma da la cotra a san nader
i vala tuc sol stes penser
da la costra a san nader
senza gambe sensa penser
Sic sac de soc sec
Sic sac de soc sec
Sic sac de soc sec
Sic sac de soc sec
La randa la taia la crapa del de
L’aiva la ala e la turna mia n dre
La randa la taia la crapa del de
L’aiva la ala e la turna mia n dre



Amami bionda

Ehi quanti anni hai ehi dove te ne vai
C’è un punto in alto a destra
dentro al tuo cervello
Ti dice quel che è giusto
Ti spiega quel che è bello
C’un posto in basso in basso
in fondo nel tuo cuore
Ti dice solamente
se è veramente amore
Hai cercato in tutti i porti
la tua anima gemella
annegando la tristezza
in un mare di nutella
ti sei fatta una cultura
con baci perugina
ti vesti come al liceo
per sembrare più carina
Amami bionda
fammi ballare a lungo
sulla tua onda
Amami bionda
fammi entrare ma prima
fammi giocar di sponda.
Tutta sola dentro alla sera
tutta seria dentro alla stanza
tutta sola dentro al tuo tempo
il tempo che già avanza
sola col tuo silenzio
la voce non riesce a uscire
Le scarpe non trovano i piedi
e piedi non sanno partire
porti a spasso i tuoi anni
come fossero dei cani
che ti han morso via la vita
e ti han lasciato solo i danni
ti basterebbe un ora
altro che nove settimane
per fare un po’ di pratica
cacciare via la fame
Amami bionda
fammi ballare a lungo
sulla tua onda
Amami bionda
fammi entrare ma prima
fammi giocar di sponda



Cuore a sinistra
( portafoglio a destra)

Cuore a sinistra e portafoglio a destra
Hanno appeso in fretta le bandiere alla finestra
Cantan tutti gli anni in coro al primo maggio
Hanno belle facce di sicuro un bel coraggio
Diceva il Vate
Colleghi cantautori chiara eletta schiera che si vende ogni sera per un po’ di milioni
Voi che siete capaci di sicuro fate bene
Ad aver le tasche piene e non solo i Maroni
Compagni siamo tutti uguali
Ma in questa fattoria ci son troppi maiali
Compagni siamo tutti uguali
Ma in questa fattoria ci son troppi maiali
La musica è dei poveri se pagano in contanti
D’altronde anche i cantanti dovranno pur mangiare
Mandare i figli a scuola portare le donne al mare
Il sabato la spesa e il mutuo da pagare
Cuore a sinistra e portafoglio a destra
Hanno cambiato in fretta le bandiere alla finestra
Palla di lardo il re dei somari
A mosca la cultura ad Arcore i denari
Compagni siamo tutti uguali
Ma in questa fattoria ci son troppi maiali
Compagni siamo tutti uguali
Ma in questa fattoria ci son troppi maiali


Le ombre degli amici

Le ombre degli amici
Si incollano sul muro
E ti fanno luce quando viene scuro
Le ombre degli amici
Non si possono comprare
arrivan tutti i giorni e non solo per Natale
Le ombre degli amici sono pioggia che non bagna
Parole scritte a mano sulla tua lavagna
Le ombre degli amici non si posson cancellare
Non temono il silenzio e camminano sul mare
Se la tua ombra non ha compagnia
Regalamela un attimo e la mischio con la mia
Se la tua ombra non ha compagnia
Regalamela un attimo la presento alla mia

Le ombre degli amici
Ti tagliano la strada
Se sei cavaliere oppure solo spada
Le ombre degli amici
Sono i vestiti usati
Sono i bimbi belli ma anche quelli mai nati
Le ombre degli amici ti seguono davanti
Se non hai preghiere e hai finito i santi
Le ombre degli amici sono il bicchiere pieno
L’estate l’erba verde l’inverno sono il fieno

Se la tua ombra non ha compagnia
Regalamela un attimo e la mischio con la mia
Se la tua ombra non ha compagnia
Regalamela un attimo la presento alla mia


Mei ros che negher
( a Carletto Giuliani)

Mei ros che negher
Mei svelt che pegher
Al re bu le chel mort
Mei laiva fresca che l lat fort
Braccia d'alberi mi spingono e mi seguono
Sulla strada per la verità
Volevamo toccare il cielo
Volevamo abbracciare il mare
Ma Genova è troppo vecchia
Per la verità
Ho visto un muro salire alto
Ho visto un fiume finirci contro
Ho visto pesci finire all'amo della verità
Ho visto zone fin troppo rosse
E ho visto rossi non sempre in zona
Ho visto un sogno svanire all'alba
Con la verità
Ma il mio cane non ha padroni
Ama troppo la libertà
Ma il mio cane morde e fugge
Sulla via della verità
Braccia d'alberi mi stringono e mi seguono
Sulla strada per la verità
Ma ho sonno stanotte amore
Ho sonno voglio dormire
Sulla strada per la verità
Ho fatto un sogno in bianco e nero
Dove il nero sta per sparare
Ho visto un lampo senza un tuono
Ho visto un anima scappare
Ora c’è un angelo nuovo in cielo
Un angelo nuovo da pregare
E c’è una madre senza un figlio
Senza un figlio da baciare
Ora c’è un angelo nuovo in cielo
Un angelo nuovo da pregare
E c’è una padre senza un figlio
Senza un figlio da abbracciare

Ma il mio cane non ha padroni
Ama troppo la libertà
Ma il mio cane morde e fugge
Sulla via della verità


Pater Noster

Pater Noster Poc incioster
Poc incioster poc boter
Pater Noster poc incioster
Fa pe cat a to moer
Quando incontrerai
La donna della tua vita
La donna dei tuoi sogni
E anche delle tue dita
Lei ti porterà
a spasso per il paradiso
ogni volta che i tuoi occhi
incontreranno il suo sorriso
ma come l’autunno
confina con l’inverno
spesso il paradiso
confina con l’inferno
Pater Noster Poc incioster
Ognuno a casa sua
Fidanzati a tempo pieno
Si lavora e si fatica
Per mettere via il fieno
Gli amici al terzo no
Vanno da soli all’osteria
Hai altro a cui pensare
L’arredo la biancheria
Hai programmato tutto
Anche il pranzo col beluga
L’unica sorpresa
è stata la sua fuga
Pater Noster Poc incioster

Così ti sei trovato
Da solo sull’altare
chissà come è stato
hai imparato a bestemmiare
I preti e i chierichetti
Ti guardano sperando
Che almeno la loro paga
Non se stia andando
I parenti ti consolano
“Se non ti vuole non ti merita”
Gli amici sono allegri
Con i soldi si va in America


Saltatempo

Salta e rimbalza la vita nella calza
La donna che non danza non ha pietà
S’alza ed avanza la vita nella stanza
L’amore e la speranza non hanno età
Punto e virgola cieco che non scivola
La porta che non cigola non si aprirà
Spara e si ripara in nonno nella bara
L’onore e il desiderio non hanno età

Gennaio febbraio due mesi fanno un paio
Dondola lo sdraio e li guarderò
Marzo ed aprile dormon nel fienile
seduto nel cortile li aspetterò
maggio giugno li tengo nel mio pugno
il frate fa digiuno ma ingrasserà
luglio agosto le carni vanno arrosto
vacanze ad ogni costo poi si vedrà
Scrivimi scrivimi due righe di saggezza
Mandami mandami una bacio e una carezza

settembre ottobre s’accorciano le ombre
suonano le trombe sai dirmi chi verrà
novembre dicembre il freddo torna sempre
si chiudon le finestre nevicherà
L’acqua di fonte è passata sotto il ponte
Ma dopo l’orizzonte ritornerà
Il tempo non ha occhi si ferma se lo tocchi
La bimba coi balocchi ti stregherà


So nashit n Val Camonega

So nashit n val camonega
Maiae polenta tuc i de
Al me nono l sonaa l’armonica
Me l vardae drit an pe
So deentat grant an mes ai bosch
so gnisso stort come n barbos
an fra san vec e po n pagher
ma n de la crapa gnanche n penser
Sha che n’dom an val camonega
e n tornara po’ en dre
Sha che n’dom an val camonega
An sonarado tu al de
So deentat grant fon de n curtif
Ndo che n sparaa ma n sea sempar vif
Al tira corne per da dan
E i malafise l’ultam de l’an
Sha che n’dom an val camonega
e n tornara po’ en dre
Sha che n’dom an val camonega
An sonarado tu al de

Le fonne ese il vistit negar
L ros del vi e l nono alegarar
E la lasera dogaa a la mura
seila cic ma ocio ai dic
Taiascho erba muldì lat
Na olta al mes tuc al marcat

Sha che n’dom an val camonega
e n tornara po’ en dre
Sha che n’dom an val camonega
An sonarado tu al de


Sotto il ponte del diavolo

Sotto il ponte del diavolo
Dove scorre l’acqua nera
C’è un uomo che semina odio
E raccoglie soltanto bufera
un altro uomo guarda lontano
Io un giorno l’ho visto partire
Gli alberi mi han detto stanotte
Domani tornerà per morire
Quell’uomo forse è mio padre
E all’ora son dovuto tornare
Imbracciare la mia chitarra e
ricominciare a sparare
Stringere la mia chitarra
E ricominciare a cantare
Questa terra è la mia terra
e nessuno la potrà avvelenare
Questa terra è la mia terra
Non si può vendere ne comperare

Sotto il ponte del diavolo
Dove scorre l’acqua nera
ho sepolto i miei sogni più belli
ho piantato la mia bandiera
quando sarà più grande
dirò a mio figlio di andarli a cercare
con i piedi piantati sui monti
ma negli occhi l’azzurro del mare
con in tasca due soldi di pane
ma nel cuore il sole al tramonto
quando sarà cresciuto
cambierà il suo pezzo di mondo


O pescatore che peschi

O pescator che peschi
Noi passerem la notte
Sotto la luna piena
Se il mare sarà buono
E non piegherà la schiena
Domani arriveremo
Nella Sicilia Bella
Profumo di limone
ci guiderà una stella
Ma se verrà l’uomo nero
Lui ci farà annegare
E se verrà l’uomo nero
ci manderà in fondo al mare
o pescator che peschi
ripescami la vita
perché come l’acqua
mi scivola tra le dita
o pescator che peschi
ripescami la vita
perché come l’acqua
mi scivola tra le dita

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