|


Non
trattare
Non
trattare
Non trattare.....la tua fede non trattare
Non
trattare
Non ti frantumare
O il peccato ti renda mortale
(e mantieni l'unità)
Non ammazzare
Se non nel mio nome
O il sangue che hai versato ricada su di te
Non trattare..
Non ti soffermare
Abbi cura del timore
Se
non chiedi non ti sarà dato
Se non cerchi non sarai trovato
Non
sappia la tua destra
Che fa la tua sinistra
Non gettare le tue perle ai cani,
A chi non vede
Affinchè non ti sbrani
Per
amore verrà divorato
Chi all'amore in pasto si è dato
In Babilonia la gran prostituta
Che ha bevuto del sangue dei profeti
Osso
con Osso
Dente con Dente
Empio con Empio
Lo disperda il vento
Eccolo l'empio
Che viene
Gonfio d'orgoglio
Chiomato come un cedro del Libano
Guardali
Signore
Latrano come cani
Vengono la sera
Son tutt'intorno alla mia casa
Ma tu che sei la mia forza e la grazia
Sii tu la mia roccia
Arma del mio braccio
Nel tuo amore mi farai avanzare
Distruggili Signore
Signore delle schiere
Distruggili i miei nemici
Come loro distruggono me
Siano
presi al laccio
Della loro superbia
Siano come lumache
Che consuman camminando
Spezza i loro denti
Non vedano più il sole
Come aborto di donna
Non vedano la luce
Colpiscili, disperdili
Finchè nel sangue dell'empio
Mi laverò i piedi
Così
l'Angelo coglierà la vigna
Nel tino dell'ira
Lì li pigerà,
Lì li vendemmierà
Finchè il sangue arrivi fino al morso
Per 40000 cubiti, 60000 stasimi
Bruceranno nel lago di zolfo
La città della gloria non sarà
Per chi non ha creduto
Perciò
non trattare
Non trattare
La tua fede non trattare
E
intanto
Nei giorni che hai contati
Nel niente sotto il sole
Nel niente sotto il sole
A mascellate d'asino
Difenderai il tuo cuore

Brucia Troia
Eccola
viene
Ha quattro braccia e due teste
Quattro gambe e due teste
Ora che lei
Ha quattro occhi e due teste
ED
ECCOLO IL FIGLIO
CHE TI SCACCERA'
CHE TI UCCIDERA'
CHE SI PRENDERA'
IL TUO POSTO NEL MONDO
COME ORA SI E' PRESO
LA CARNE DI LEI
COME ORA HA RUBATO
L'AMORE DI LEI
GIA' TI HA RUBATO LO SGUARDO DI LEI
CON LUI GIA' TI TRADISCE
L'orrore
l'orrore
Barbari
della Colchide
I vapori s'alzano nell'ombra
Il
cavallo di troia è ciucco
Come il mio ciuffo
Il cavallo di troia è ciuffo
Come il mio ciucco
Il cavallo di troia è ciunco..
Fai
scialo diletto mio delle tue cosce
Fai scialo amante mia delle tue braccia
Il vino scorra a sangue nei crateri
Noi gusteremo il giorno
Un giorno ancora
Brucia Troia Brucia Troia Troia brucia
Come io brucio per te...
Per gli anni tuoi abbracciati nell'assedio
Per i giardini tuoi favi di miele
I denti mordano la terra nera
Noi gusteremo il giorno
Un giorno ancora
Brucia Troia Brucia Troia Troia Troia brucia
Per
gli anni che tu hai preso nell'assedio
Per gli anni tuoi che avanzano nel sole
Sono
io il mio Minotauro
Divoro chi arriva fino a me
Chiuso nel mio labirinto
Divoro chi arriva fino a me
Zara
degli dei
Madre degli eroi
La terra ti bacia
Brucia Troia Troia brucia Brucia Troia Troia brucia
Come io brucio per te...
Dalla
parte di Spessotto
Siamo dalla parte di Spessotto, da appena nati dalla
parte di sotto,
senza colletto, senza la scrima, senza il riguardo delle
bambine.
Dalla parte di Spessotto il tè di ieri riscaldato
alle otto,
i compiti fatti in cucina nella luce bassa della sera
prima.
Dalla parte di Spessotto con la palla dentro il canotto,
col doppiofondo nella giacchetta, col grembiule senza
il fiocco.
Timorati del domani, timorati dello sbocco,
siamo dalla parte di Spessotto.
Siamo la stirpe di Zoquastro, i perenni votati all'impiastro,
sulla stufa asciuga l'inchiostro dei fogli caduti nel
fosso salmastro.
Dalla parte della colletta, dell'acqua riusata nella
vascetta,
il telefono col lucchetto e per natale niente bicicletta.
Dalla parte di Spessotto e se non funziona vuol dire
che è rotto,
dalla parte del porcavacca e se nn lo capisci allora
lo spacchi.
L'oscurità
come un gendarme già mi afferra l'anima,
attardàti qui in mezzo alla via,
non siamo per Davide, siamo per Golia.
Non
per Davide e la sua scriva,
non per i primi anche alla dottrina,
con il tarlo dentro all'orecchio
laflanellusi (?) che ci mangia il letto,
con i peccati da regolare le penitenze da sistemare,
sei anni e sei già perduto
e quando t'interrogano rimani muto, muto.
Dalla parte di spessotto,
che non la dicono non chiara che non la dico non vera
che non la dico non sincera, tieniti i guai nei salvadanai,
se resti zitto mai mentirai.
Adamo nobile, Carmine equivoco,
Rocco Crocco e la banda Spessotto,
imboscati in fondo alla stiva,
negli ultimi banchi della fila,
abbagliati dalla balena, nella pancia della falena,
clandestini sopra alla schiena,
gettati al mare delle anime in pena,
evasi dal compito, evasi dall'ordine,
imbrandati sotto a un trastino,
a giocarcela a nascondino di soppiatto allo sguardo
divino.
E
il paradiso nostro è questo qua,
fuori dalla grazia, fuori dal giardino.
Va la notte che verrà non siamo più figli
del ciel,
figli del ciel, figli del cielo,
ma di quei farabutti di Adamo e di Eva.
L'oscurità
come un gendarme già mi afferra l'anima,
ha tardato qui in mezzo alla via, già mi prende
e mi porta
Dalla
parte di Spessotto, dalla parte finita di sotto,
ma siamo tutti finiti per terra, tutti a reggerci le
budella,
gli ubriachi, brutti dannati, ma pure i sobri, belli
fortunati.
E quando verrà il giorno che avrò il giudizio,
dirò da che parte è intricato il mio vizio,
per che pena pagherò il dazio, in che risma sono
dall'inizio.
Da
che giorno ho levato il mio canto
da che pietra dato fuoco al pianto
perchè cielo ho sparso il mio botto
non da Davide solo da Spessotto..
E
il paradiso nostro è questo quà fino alla
notte che verrà
non siamo più figli del ciel, figli del cielo
non da Davide
solo da Spessotto!

Moskovalza
Lichiu
Venecka lichiu..
Harasciò Harascià Harasciò Harasciàààà
4,3,2,1 I Pajehalì!!!!
Moska
Valza, Moska nella VODKA
Vodka nella VASKA, vaska nella MOSKA...
MEGALOPOLIS
Per
l'Asia decollano
Le cupole d'oro
Woland che si invola
Sui banchini dell'Arbat
Libellule ronzano
Sulle punte carillonnano
Nel velluto del bolscioj!
BOLSCIOJ!BOLSCIOJ!!
Lenin
come una mummia
Inuma dentro il marmo
Rubino del Cremlino
Mavskosky faraon!
I
denti di Stalin
Mordono la notte
Torri babiloniche
Nel cielo fanno fiaccole
Sui talami pensili
Dell'Hotel Ararat
Rimbombano
nelle cupole
I dettami degli TZAR!!ZAR!!
Nelle
cripte discotecniche
Si fracassano gli ZAR Zar ZAR TAR Tar
Two
Rome are fallen
Citviortaja nie budiet..
Busgatov sigtagatov
4,3,2,1..(c'tirie, tri, d'va, adin..) pAJEHALI
Gagarin
nello spazio
Sovietsky superman
Il cosmo dentro il casco
A spasso va in sojuz
Occhi
di matrioska
Sogno suprematista
Sorriso da ginnasta
Sorriso socialista
Arriva
fino in cielo
L'eterna primavera
Starajo Starajà
DAVAI TAVARISH, DAVAI!!!!
...Dove volan le cicogne..
Vitsosky
ha lasciato le cucine
In testa ha per aureola una chitarra
Majakowsky ha sparso a terra le cervella
Piotor ora regna su una caravella
La
zigulì è finita
Kurkskaja in rimont
Idi
venecka idi
SIBIRSKAJA KORONA
STARAJ A'MASKVA'
MOSKASKAYA CRISTALL
KAKAYA KRASSATA'
Inimiedlina vipiò
Dalle
nuove catacombe
Megalopoli eurasiatica
Dai cunicoli elettrici
Dai fregi ciclopici
Scalinata dinamo
Respiro di 1 milione
S'impenna nei saloni
La piena del popol
Nelle
nuove catacombe
Aspettando la bomba
Russian roulette METRO'
Cecenzi
CIORNI
Uzbeki ciorni
Grusinzi CIORNI
Armiani ciorni
Cavkavki CIORNI, ciorni crna schopi
Propiska NIET
Milizia control-----SPASIBA
Spasiba bum bum!!
Tutto
in una notte, tutto ì l'ultima notte
Paradiso artificiale
Aperto per 24 ore
Tutto in una notte, tutto è l'ultima notte
Succhiano la notte
Le vampire del night fly
Two hundred dollars
Chiavare veramente
Nei visoni tartari
Nei talami pensili
Chiavare veramente
3 hundred dollars
Chiavare veramente
4 hundred ...
4 3 2 1 pajeHali
MOSKA
VALSKA MOSKA NELLA VODKA
VODKA NELLA VASKA VASKA NELLA VOLGA
VOLGA NELLA MOSKA
Ahi ahi ai ai
Col suo nero colbacco...
Ahi ahi ahi ahi...
PAJEHALI
|