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BiELLE
LIBRI |
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| Mario
Bonanno : "Francesco De Gregori - |
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Il libretto costa solo ventimila lire (ora 10,33 euro - NdR), ma arranca per raggiungere le cento pagine. Il tentativo, lodevole peraltro, è di esaminare la produzione di Francesco, senza lasciare spazio a pettegolezzi e ad aneddoti. I capitoli quindi rappresentano ognuno un album, fino all'ultimo "Amore nel pomeriggio", ma la recensione non sale mai a livello del saggio critico e resta comunque anche lontano dall'operazione simile condotta da Doriano Fasoli con Fabrizio De Andrè, ormai molti anni fa ("La cattiva strada"). Si avverte soprattutto il senso di fretta con cui il lavoro, che si basa in buona parte, per ammissione dello stesso autore sull'unico libro serio fin qui uscito su De Gregori, quello di Giorgio Lo Cascio, praticamente introvabile e vecchio di una decina d'anni ma ben documentato. Ne esce, sostanzialmente, un ritratto del cantautore insufficiente per chi lo conosce bene (diciamocelo: aggiunge poco) e troppo complesso per chi magari ha solo sentito qualche volta "Il bandito e il campione" o "Rimmel". Un'occasione quindi parzialmente persa, anche se qualche buono spunto non manca, soprattutto nell'analisi del vecchio De Gregori, quello di album seminali come "Pecora" o di "Alice non lo sa". La sensazione è che se lo avessero lasciato lavorare con un po’ di più di calma, Bonanno avrebbe potuto tirarci fuori qualcosa di buono. Ultima nota: il libro, comprato neanche un mese fa, mi si è già sfasciato in mano leggendolo. NdR - Mi corre l'obbligo
di precisare che questa recensione è stata scritta prima dell'uscita
del libro di Enrico Deregibus
sul Deg: "Quello che non so lo so cantare", che praticamente
mette la parola fine alle possibili biografie sul Nostro, piazzandosi
piuttosto come una pietra di paragone inevitabile per tutti i i libri
di biografia e critica musicale dedicate a un singolo personaggio. Dalla
lettura comparata dei due lavori possono emergere a colpo d'occhio le
differenze evidenti tra chi ha fatto un lavoro per passione e prendendosi
tutto il tempo necessario e chi invece ha lavorato su commissione (e un
po' a cottimo). (14/08/2004) Ultimo
aggiornamento il 23-08-2001 |
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