Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


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BiELLE Libri
Tutte le parole scritte nel 2006


Data
Libro
Critica
Recensioni pagine, ascolti
27/12/2006
Giorgio Gaber: "Gli anni '60"
C'è anche un libro. Ma è soprattutto un dvd, anzi due. I primi dvd di una serie che, divisa per decenni, curata dalla Fondazione Giorgio Gaber, proporrà tutti i lavori del Signor G. in video, così come in precedenza sono stati presentati in audio. E' un documento molto interessante, che ci ricorda quanto bravo fosse Gaber, qui ripreso soprattutto in televisione, anche prima della svolta teatrale. Una conferma, un tuffo nella nostalgia. Una mirabile operazione. Attendiamo con ansia le prossime puntate.
Jachia
Casale
27/10/2006
"Parole & canzoni" di Vinicio Capossela
C'è di tutto e di più in questa ora di musica contenuta nel dvd. Da un "Modì" del '91 a un "All'una e trentacinque circa" con Bobby Solo, da "... e allora mambo" con Stefania Sandrelli che balla a due inediti strepitosi. Purtroppo c'è anche Mollicone, ma viene reso quasi inoffensivo dalle divagazioni ondivaghe del capitano Capossela. Fulminanti alcuni calambour: "gli artisti maledetti si chiamano così perché fanno male". "Immediatamente prima di essere infilzato, l'esca al pesce piace". Libro coi testi completi e qualche chicca sparsa o mai pubblicata. Ottimo acquisto.
Capossela
22/10/2006
"Aglio, menta e basilico" di Jean-Claude Izzo
Siamo tutti orfani di Jean-Claude Izzo. Noi lettori, gli editori, i colleghi scrittori, i cantautori.. Siamo così tanto orfani che ci basta una raccolta di scritti che, normalmente non sarebbero mai serviti per costruire un libro, per entusiasmarci all’idea di avere ancora qualche pagina di Izzo da leggere. Marsiglia come una porta aperta. Marsiglia, il mare, il noir, la cucina e un breve inedito.
Gianmaria Testa
22/10/2006
"La terra della mia anima" di Massimo Carlotto
Rossini non è un eroe di carta. E’ un personaggio reale. E come tutti i personaggi reali, vive, mangia, invecchia, si ammala, si innamora, muore. “La terra della mia anima” è la storia della morte di una persona reale. Raccontata in presa diretta, senza stacchi, senza trucchi. Così come è stata raccontata da Rossini a Carlotto. «Voglio raccontarti un po’ di storie. Magari ci scrivi un libro».
"Arrivederci amore ciao"
"L'oscura immensità della morte"
13/10/2006
I Luf : Peace & Luf (25 anni & 25 canzoni)
Chi conosce solo la storia recente dei Luf si sorprenderà di sicuro nel leggere il sottotitolo “25 anni e 25 canzoni” di Peace & Luf, curatissimo libro corredato da un doppio cd antologico, che arriva a coronamento di una lunga carriera cominciata nel lontano con sotto le gloriose insegne della Charlie Hill Music Company e prima ancora come Charlie Hill & The Common Sound. Il libro, scritto a più mani, è una sorta di album di famiglia che raccoglie i ricordi, le parole, le immagini e la musica di questo “collettivo musicale di buone speranze”.
I Luf
08/10/2006
"Una generazione piena di Complessi" di Claudio Pescetelli
Non vi ricordate più da chi erano composti i Jaguars? Anzi, non vi ricordate nemmeno che era il primo nome dei Pooh? Avete dei dubbi sulla compsizione delle Facce di Bronzo? O vi state chiedendo da tempo che fine abbiano fatto i due Girasoli, Alberto Lucarelli e Roberto Righini? Bene, il tempo delle vostre incertezze è finito. Consigliato solo a chi ancora adesso, a quasi 50 anni di distanza, "sbava" per il fenomeno noto come beat italiano. Per tutti loro "Una generazione piena di complessi" è una sorta di Bibbia. "Il libro".
Caterina Caselli
28/09/2006
"La sindrome di Brontolo" di Stefano Bollani
Com’è scritto nel risvolto di copertina, è un “microcosmo fatto a scatole cinesi”, una sorta di cortometraggio onirico - gentile, spigliato e a tratti geniale - in cui i personaggi si incontrano e scontrano fra loro, e l’autore interpella il lettore tirando anche lui dentro al viaggio fra gli specchi. Magari vi verrà un po’ di maldimare, ma non abbiate paura, rilassatevi, e sorridete al gioco - così magari la prossima volta che qualcuno vi domanderà di elencare i Sette Nani, saprete ricordarvi di Gongolo...
Cantata dei pastori immobili
13/09/2006 "Il suono intorno alle parole" di Annino La Posta
Ci sono artisti capaci di produrre emozioni in forma di canzone, Capaci di amalgamare i suoni, le parole e i suoni delle parole. Capaci di usare parole che oltre un suono hanno anche un senso. Perchè i loro lavori non stanno in vetta alle classifiche, allora? O per lo meno, perché la gente non fa la fila per assistere ai loro concerti? Perché una parte del pubblico è becero, dirà qualcuno, e perché solo pochi sono in grado di crearsi una vasta audience riuscendo a essere anche commerciabili.
 
30/08/2006 "Chronicles - Volume 1" di Bob Dylan
Un libro letto con piacere e per piacere, vivendoci dentro e senza potermi sottrarre al dolce obbligo di risentire tutti i dischi dell'ultimo periodo di Dylan. E se non fosse per altro, già solo per questo "Chronicles" varrebbe oro. Ora restiamo in attesa del volume 2, sperando che ci parli anche del periodo in cui le canzoni gli "rombavano dentro come tuoni". Ottima la traduzione di Alessandro Carrera. Ha trama e storia (fa quasi sempre freddo nel libro di Dylan) ed è ricco di frasi da imparare a memoria. Oltre che di alcune "chicche". Sapevate di un disco di Dylan ispirato da Cechov?
Modern Times
06/08/2006 "L'Emilia o la dura legge della musica" di Gianluca Morozzi
Eh sì, credete sempre che sia facile scrivere un libro futile e utile? E che sia anche divertente? Un libro così leggero che lo si può leggere anche facendo altro: ascoltando musica, lavandosi i denti, prendendo un tram? No, non è facile. Gianluca Morozzi ci riesce invece con naturalezza, regalandoci con soli dieci euro, uno dei libri di musica più competenti e informati e contemporaneamente più "cazzoni" e irriverenti che siano stati scritti quest'anno.
 
29/07/2007 "100 dischi ideali per capire la nuova canzone italiana" di Mauro Ronconi
Contestabile ed apprezzabile allo stesso tempo, raduna in una "compilation" organizzata solo in ordine cronologico, 100 dischi che dovrebbero avere avuto uno spazio speciale nella storia della canzone italiana. Il gioco un po' riesce ed un poco no, come sempre in quesi casi. Utile. Non indispensabile.
 
03/07/2006 "Immagini e poesia nei cantautori contemporanei" di Paolo Talanca
Libro serio e motivato che prende in considerazione dieci canzoni di cinque cantautori (Baglioni, De Gregori, Vecchioni, Gaber e Guccini), analizzando nel dettaglio i loro legami con la poesia maggiore e intrecci e sottotesto, senza indulgere nel gossip personale. Paolo Talanca scrive con passione e competenza, a volte il gioco riesce meglio (Guccini, Vecchioni), altre volte stenta un po', ma anche per la renitenza dell'autore a essere inteprertato (De Gregori). Merita una lettura non distratta.
 
02/07/2006 "Velocemente da nessuna parte" di Grazia Verasani
Abbiamo anche noi il nostro Jean-Claude Izzo? Grazia Verasani, cantautrice, attrice, scrittrice alle prese col secondo episodio della detective Giorgia Cantini, bolognese fino al midollo, quarantenne, single, personaggio di sicuro appeal, come dimostra il film che Salvatores ha tratto dal libro precedente "Quo vadis, baby". La trama noir conta solo fino a un certo punto, quello che conta è il clima che la Verasani prepara e sa costruire per parlare di Bologna e di una generazione (quella post '77) sparpagliata forse, ma mai piegata.
"Quo vadis, Baby" - film

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Intervista
18/06/2006 "Rock, i 500 dischi fondamentali"
Il classico libro che tutti attaccano in pubblico e leggono in privato! 217 pagine ottimamente documentate, con copertine di tutti i dischi citati ed esauriente svariare di generi (manca completamente la musica italiana, ma è una scelta). Recensioni rapide, ma esaustive. Un libro, forse, non da leggere tutto d'un fiato, ma da tenere sempre a portata di mano.
 
14/06/2006 "IO" di Gianna Nannini
Gianna Nannini la cantante l'ha fatta. E' che dopo, ricca e famosa e sulla soglia dei 50 anni ha deciso di scrivere anche un libro. Non ha fatto tutto da sola. Ha preso un ghost-writer, neanche dei più prestigiosi, Pino Casamassima (ne abbiamo spesso parlato in tono non elogiativi su queste pagine) e gli ha "dettato" il diario di un delirio. Il problema è che il delirio arriva dall'altra parte delle pagine. Con molti cieli corruschi e pochissimo sole. E anche quel poco destinato a offuscarsi.
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21/05/2006 Flavio Oreglio: "Siamo una massa di ignoranti. Parliamone"
Il tema di “Siamo una massa di ignoranti. Parliamone” è il rapporto tra “individui e cultura” nella società odierna e la sua evoluzione nel mondo moderno e culturalmente inceppato. Flavio Oreglio osserva curioso, come un turista attento che affronta un viaggio nella collettività, incontra le persone comuni, “l’uomo della strada”, la famosa “casalinga di voghera”…”squallidi stereotipi - mettetevelo bene in testa - stanno a indicare quelli che non contano un cazzo.” scriverà poi sul suo libro.
 
10/05/2006 Diego Giachetti: "Caterina Caselli, una protagonista del beat italiano"
L’autore ha operato lo sforzo, come sempre bisognerebbe fare nelle ricerche relative alla cultura di massa, di individuare l’effetto dell’opera sui comportamenti dei soggetti a cui è rivolta, in questo caso della generazione che a metà degli anni sessanta era nel pieno sviluppo del suo romanzo di formazione: “la canzone non è più un mezzo di espressione come un altro, viene meno la separazione tra cantante e ascoltatore".
 
17/04/2006 Guido Michelone: "Ci vuole orecchio - Jannacci raccontato"
Merita la citazione d'onore perché a pagina 224-225, dove per uno strano scherzo di rilegatura si apre quasi automaticamente, riporta un pezzo di Bielle, citandolo anche. Al di là degli scherzsi è uno degli studi più completi su Jannacci in circolazione: un po' arruffone e tendente a ripassare su punti già affrontati, ma al di là di questo indubbiamente valido. Anche come rapporto ualità/prezzo vince la sfida.
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03/04/2006
"Vasco Rossi: Parole e canzoni"
Il Mollicone colpisce ancora. Solo che più si va avanti più abbassa il target. Il vantaggioi è che il Blasco ha una carica di umanità e di simpatia tale (tradotto: non se la tira) che Mollicone riesce a stare meno sdraiato mentre compita il rito della lunga intervista. Che pertanto riesce bella. Più sacrificate le canzoni che a volte vengono sfumate, accorciate, buttate un po' nel cesso. Niente di grave: il prodotto sta in piedi. Il libro ... beh, contiene i testi del Vasco che non è che sia Petrarca ...
 
16/03/2006 Paolo Conte: "Si sbagliava da professionisti"
E' difficile essere soddisfatti dei libri di questa collana dell'Einaudi. Hanno sempre difetti. Questa volta no. Il libro è bello, molto ben documentato e ricco di preziose indicazioni a cura dello stesso Conte che spiega la genesi e lo scopo delle singole canzoni e il vhs allegato riporta una lunga intervista del sempre tappetoso Mollica a un Conte vivace e in forma, oltre a un concerto dal vivo e una clip di "Happy feet".
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15/03/2006 Michele Antonellini: "Sulla topolino amaranto"
Partiamo dai complimenti che si parte sempre bene così: riuscire a far spendere solo 7 euro e concentrare nello spazio esiguo di 77 pagine tutto Paolo Conte è un'operazione, oltre che numerologicamente interessante, anche assolutamente meritoria. Michele Antonellini parla dichiaratamente da fan di Paolo Conte, ma non da piccolo fan. Il libro prende in considerazione tutta la carriera del maestro astigiano fino a "Reveries", perché è uscito nello stesso anno di questa raccolta e cerca di enuclearne i temi fondanti, i vezzi linguistici, i vizi e le passioni.
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12/03/2006 AAVV: Club Tenco- "Seguendo Virgilio"
Libro appassionato e partecipato quanto lo sono di solito i libri derivanti dale giornate di studio del Club Tenco. Qui si esamina il contributo alla cultura e alla musica italiana di Virgilio Savona, dal Quartetto Cetra, alla canzone politica, agli spettacoli, alle collane discografiche, ai lavori per bambini. L'unico peccato è che un terzo del libro non parli in realtà di Virgilio Savona, ma delle canzoni per bambini in generale. E' la parte meno interessante.
Il disco
25/02/2006 Massimo Carlotto: "Arrivederci amore ciao"
Carlotto è un grande! Vale ancora di più questa sua voglia di affondare nel torbido, in un torbido senza redenzione, senza morale. In un torbido dove la voce narrante non ha niente in comune con la voce dell'autore ... oppure sì? Carlotto è inquietante. Ed è ovvio che faccia saltare sulla sedia i borghesi tranquilli che si accostano a un libro come si accosterebbero a una pastiglia.
Film: "Arrivederci amore ciao"
04/04/2006 Sandrone Dazieri: "Il Karma del Gorilla"
Quello che ne emerge è che, tenendo d’occhio più la sceneggiatura del prossimo film che il risultato in pagina, il Gorilla acquista più movimento e più appeal immediato, ma perde quella patina di sfortuna congenita, incrociata con la malinconia che ne aveva fatto un bellissimo carattere, un Philip Marlowe dei perdenti (e di sinistra) in un mondo cinico e disincantato.
Film: "La cura del Gorilla"
30/01/2006 Elisabetta Cucco: "Vinicio Capossela, rabdomante senza requie"
Il libretto, a tutt'oggi, è l'unico saggio critico dignitoso scritto su Vinicio Capossela. Che di suo, ammettiamolo, non ha fatto nulla per favorire il lavoro dei critici. Anzi, lo ha complicato disseminando il percorso di falsi indizi o di trappole manifeste. Ma se conoscete un po' Vinicio e avete voglia di conoscerlo di più, il libretto di Elisabetta Cucco è l'ideale. E nella considerazione che si tratta di un "libretto" c'è il suo unico limite.
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06/01/2006
Gianfranco Manfredi: "Nelle tenebre mi apparve Gesù"
Si potrebbe anche chiudere dicendo "non mi è piaciuto" o "è un brutto libro. Ma non sarebbe giusto. Di sicuro "Nelle tenebre mi apparve Gesù non è un libro del tutto riuscito, diseguale, slegato, incerto sul cammino da seguire. Eppure ha dalla sua una forza, una convinzione e così tante cose da spiegare che ti costringe a leggerlo fino in fondo, evitandogli il cestino delle inutilità.
Intervista

Quelli che cantano nei dischi