Data |
Copertina |
Giudizio |
Interviste,
pagine, ascolti |
| 08/03/2010 |
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Mirco
Menna & Banda d'Avola: "E l'italiano ride"
Per capir bene
questa operazione di rivisitazione o forse meglio di riscrittura
di alcuni brani di Menna già presenti nei suoi precedenti
lavori (Nebbia di idee e Ecco) è secondo me utile leggere
l’introduzione scritta da Menna stesso che spiega com’è
nata questa collaborazione tra lui e questa giovane banda composta
di cinquanta bravi musicisti, quando cita un'antica iscrizione avolese:
"Bacco ama la mandorla ... donne e vini". Amicizia, complicità,
esperienza di vita. |
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| 08/03/2010 |
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Marlene
Kuntz: "Cercavamo il silenzio ..."
"Un
po' come quando si sente un musicista dire: ho cercato di concepire
il tipo di disco che mi piacerebbe comprare".
Probabilmente i Marlene Kuntz comprerebbero questo disco, ma io
pure e senza timore nemmeno di doverci ripensare.
"Cercavamo
il silenzio" e abbiamo trovato un gruppo che nel silenzio
sa ritagliarsi uno spazio ben preciso per pensare, parlare, cantare,
suonare e far pensare. Il silenzio che confina col il suono e il
suono che torna ancora verso il silenzio, in un'atmosfera intima
che è meglio non spezzare. |
Ascolti: "Canto" |
| 01/03/2010 |
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Bungaro:
"Arte" “Ho
fatto un viaggio in luoghi così lontani che mi sono sembrati
vicinissimi. E luoghi vicini che per raggiungerli ho dovuto lavorare
tanto”. Così Bungaro introduce “Arte”,
il suo sesto album, un disco che se non è pura arte poco
ci manca. Scritto quasi sei anni dopo “L’attesa”
racchiude in se quasi come in un viaggio artisti incontrati lungo
il proprio percorso artistico. |
Ascolti: "Arte" |
| 27/02/2010 |
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Simone
Cristicchi: "Grand Hotel Cristicchi" Non
fidatevi di Simone Cristicchi! E soprattutto cercate di capirlo
bene. Basta un attimo di distrazione e ci si trova a recensire come
stronzate quelle che in realtà sono fini giochi di parole,
calembour, paradossi. Ascoltatelo,
godetevelo, ma anche interrogatevi. In un Grand Hotel ci sono arrivi
e partenze, ma pure angoli discreti dove raccogliersi a pensare
e guardare il mondo. Prima che la cena sia servita. Sempre che non
si sia scelto il servizio in camera ... |
Ascolti:
"L'ultimo valzer" Fenomenologia
di Cristicchi Simone |
| 25/02/2010 |
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Biglietto
per l'inferno: "Tra l'assurdo e la ragione" Più
di tre quarti d'ora di cavalcata a cavallo dei decenni, dagli anni
'70 agli anni 10 del nuovo millennio, mangiandosi 40 anni di musica
e canzoni, sull'onda non della nostalgia, ma dell'attualità.
Perché se una cosa riesce a fare questo smagliante album
resuscitato (e reinventato: è a tutti gli effetti un nuovo
album di vecchie canzoni) è dimostrare l'attualità
del progressive rock. Anche quando (o anche perché?) si veste
di folk. Lunga vita a questa musica! E acquistate anche voi il vostro
"Biglietto per l'inferno"! |
Ascolti:
"Il tempo della semina" |
| 21/02/2010 |
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Fabrizio
Frabetti: "Uh!" Springsteen
all'italiana? Se vogliamo esagerare sì. Se vogliamo stare
coi piedi per terra parliamo di Ligabue? Magari di Graziano Romani
che è meglio. Energia, storie da raccontare, immagini da
far passare al servizio di una voce di velluto ruvido. L'impressione
che si tratti di un disco importante e, come tale, destinato a far
fatica per girare.Spargete comunque la voce: Fabrizio Frabetti va
ascoltato. |
Ascolti:
"Mille e la notte" |
| 21/02/2010 |
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Arm
on stage: "Sunglasses under all stars" E'
indiscutibilmente un buon disco, suonato bene e cantato con passione
e grinta. E' un buon disco di rock, forse non molto originale (sembra
di ascoltare un buon vinile degli anni '70). E' alla base di un
progetto interessante che ha messo insieme tre cantautori, ammalati
di rock come Folco Orselli, Stefano Piro e Claudio Domestico (leader
del gruppo Gnut), che, uniti al chitarrista Alessandro Sicardi (Ottavo
Richter), hanno messo in piedi gli Arm on stage.Ma, come tutte le
ciambelle, ha un suo buco. E', per motivi incomprensibili, cantato
(bene, ribadisco), in inglese. Why? |
Ascolti: "Sailor" |
| 18/02/2010 |
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Enzo
Favata: "The night of the storytellers" Un
viaggio che sembra svolgersi sul bordo della notte, quando le atmosfere
si fanno più soffici e quando anche da poche note (o poche
parole) è possibile far nascere la storia. Storie intime
o popolari, raccontate in punta di strumento, per la gioia di comunicare,
comune a tutti i posti visitati e raccontati da Favata e soci: Marrakesh,
Agadir, Hillbrown, Santa Caterina di Pittinuri, Ovodda, Sao Paolo
e Belo Horizonte.
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Ascolti: "Sunset" |
| 07/02/2010 |
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Marcilo
Agro e il Duo Maravilha: "Sono uscite le materie"
Ogni tanto
i dischi bisogna non capirli, sennò il gusto dove sta?
E in questo caso il gusto è al diapason e la capacità
di comprensione al minimo. Irritanti e irresistibili un duo di
chitarristi acustici minimalisti con voce lirica aggiunta. Grandi
capacità musicali, poca voglia di fare sul serio. Peccato. |
Ascolti:
"A Fra Dolcin" |
| 04/02/2010 |
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Paolo
Andreoni & Bussuku Bang!: "La caduta delle città
del Nord"
Suonato bene,
pensato bene, cantato meglio, con gradevoli cambi d'atmosfera
da una canzone all'altra o all'interno della stessa canzone.Niente
esoterismi, niente salti mortali. Tutto molto naturale. E nella
naturalezza rifulge la bellezza del disco, che sa di album, di
lavoro coerente e continuo, di passione musicale e della capacità
di sorridere quando serve. Cos'altro ci vuole per farsi piacere
un disco? |
Ascolti: "Gli
operai" |
| 01/02/2010 |
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AaVv:
"Luigi Tenco: inediti" Un
doppio album in cui il primo cd presenta ben 19 tracce più
3 bonus-track ed il secondo cd conta altre 17 tracce per circa tre
ore di ottima musica al prezzo consigliato di soli 15 euro sarebbe
da acquistare ad occhi chiusi. Ma non è certo la quantità
a rendere interessante questo nuovo episodio della interessante
collana “I dischi del Tenco” . |
Ascolti:
"Se stasera sono qui" |
| 01/02/2010 |
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Barnetti
Bros Band: "Chupadero!" Il
disco è soprattutto un progetto, un’idea che si fa
musica: un concept album composto da storie e ritratti di banditi,
briganti, fuorilegge, outsider, a cavallo tra America e Italia.
Bubola, Larocca e Parodi si sono molto divertiti a vestire i panni
dei fratelli Barnetti. Si capisce, traspare. Soprattutto è
un divertimento che passa, contagia e si trasmette. Come in un ottimo
spaghetti western. |
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| 28/01/2010 |
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Micol
Martinez: "Copenhagen" Micol
Martinez ha tutti i numeri della cantautrice di razza, e Copenhagen
è un disco di cui c'era bisogno. Uno di quei dischi che li
infili nel lettore e non li levi più. Musiche curate e parole
che escono come fiotti dall'anima e tirano fuori emozioni. Altamente
consigliato. |
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| 27/01/2010 |
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Dario
Brunori: "Brunori Sas - Vol. Uno" Ti
viene naturale alzarti, afferrare la puntina prima che percorra
l'ultimo solco e che fermi il piatto, posizionarla con cura nei
solchi iniziali, quelli più neri e lisci e lasciare ripartire
la delizia di queste nove canzoncine. Certo, trattasi di canzonette,
come ebbe a dire il mitico Jannacci. Ma si tratta di saperle fare.
E Dario Brunori sa come si fa. Da solo o in Sas. |
Ascolti: "Guardia
'82" |
| 22/01/2010 |
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Momo:
"Stelle ai piedi" Possono
le canzoni avere un proprio profumo? Beh se a scriverle e cantarle
è una donna che all’anagrafe è registrata come
Simona Cipollone, che si fa chiamare con il nome d’arte di
Momo suggeritole in sogno da Totò, mentre ai piedi calza
le scarpe della memoria anche questa magia è possibile.
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Ascolti:
"Stelle ai piedi" |
| 17/01/2010 |
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Akkura:
"Brucerò la Vucciria col mio piano in fiamme"
Sostanzialmente
un concept album, uno spettacolo multimediale (libro e canzoni)
per raccontare tutta una città e restituircela da dentro,
darci i colori e i sapori, qualche volta gli odori, le puzze e le
fetenzie. I racconti e le canzoni si amalgamano e si inseguono,
si raggiungono e si perdono, si separano e si intrecciano. Ma in
un gioco di specchi in una città, se la si sa leggere, ci
sta ogni città. Bravi Akkura! |
Ascolti: "Beddu
lupu" |
| 11/01/2010 |
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Graziano
Romani: "Zagor, King of Darkwood" Ammetto
che non ricordo nemmeno più a quando risalga l'ultimo nuovo
concept album che mi è stato dato di ascoltare! E adesso,
quasi per caso, mi capita fra le mani e le orecchie questo improbabile
lavoro di Graziano Romani, "Zagor King of Darkwood", con
distribuzione in edicola (e dove altro!!??) oltre che in libreria.
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| 10/01/2010 |
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Massimiliano
D'Ambrosio: "Cuore di ferro" Un
disco dal forte cotè letterario, frutto di buone letture
e ottimi ascolti. Puro stile cantautorale per melodie autunnali
e malinconiche o solari e gioiose, con un piede nella tradizione
deandreiana e una voglia di narrare a tutta prova. Ottimo inizio
d'anno. |
Ascolti:
"Teresa Batista" |
| 07/01/2010 |
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Ivan
Della Mea. "Antologia" E'
un disco fuori tempo, fuori epoca, anacronistico, antico. Un disco
che parla di valori, di ideologie, di compagni, di speranze e di
grandi illusioni (e disillusioni) storiche. Ma anche che traccia
la realtà della storia di una vita che è molte vite
assieme. Comprate questo disco, ascoltate le canzoni, imparatele:
sono facili, quasi tutte solo chitarre e voce. E poi cantatele nuovamente.
fatene tradizione popolare, Non fatele morire. Moriremmo con loro.
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Ascolti:
"Mio dio, Teresa tu sei bella" |
| 02/01/2010 |
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Paolo
Pietrangeli: "Antologia" Come
ci si avvicina a un disco del genere?. Con cautela e attenzione.
Contiene materiale di sinistra. Contiene materiale sinistro? No,
contiene qualche reperto d'epoca e la voglia di raccontare la storia
artistica di una persona che ha attraversato da protagonista, in
vari ruoli, 40 anni della nostra storia senza poi risultarne neanche
tanto spiegazzato. Per chi era rimasto a "Contessa" una
constatazione: Paolo Pietrangeli è stato molto di più
ed è andato oltre "Contessa". Chi lo ascolta(va)
forse no. |
Intervista
audio con Paolo Pietrangeli
Ascolti: "Lo sbaglio" |
| 01/01/2010 |
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Avion
Travel: "Nino Rota, l'amico magico" Canzoni
legate a un periodo (il grande cinema di Fellini e soci) anzi, addirittura
bloccate su una manciata di fotogrammi che si sono incisi a fuoco
sulla nostra memoria e dalle quali è molto difficile slegarle.
Gran classe. Un po' fine a se stessa ed estetizzante. Che è
un po' il limite degli Avion Travel. Attendiamo il disco loro.
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Intervista audio
Ascolti:
"Bevete più latte" |
| 31/12/2009 |
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Gli Ex:
"Canzoni della penombra" Fin
dalle prime note si sente il piacere ci fare canzoni: suggestioni
latino-americane, una spruzzata di swing, tante escursioni in territori
confinali e ottima base acustica. Xavier
Cugat nel cuore, Abbe Lane un po' più in giù. Voglia
di divertirsi e intrattenere, ma anche di raccontare.
Un po' di pop, ma intelligente. Cartizze. |
Ascolti:
"Le parole di un bolero" |
| 31/12/2009 |
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Cisco:
"Dal vivo - Volume uno" Uno
dei migliori dischi dal vivo degli ultimi anni. E' un disco buonista
e vitale, una scarica di energia e di coinvolgimento ma in questo
è del tutto simile al suo autore che crede davvero in quello
che canta, in quello che dice, in quello che sostiene. Che la notte
sia buia e lunga, ma che sia sempre possibile resistere. E questa
in fondo è la sensazione che resta |
Ascolti:
"Fuochi nella notte" |
| 31/12/2009 |
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Roggiu
de mussa pin-a: "Flou migration" Partendo
da una frase di De Andrè, un album che non riporta nessuna
parola, ma un pieno di musica ed è tutta musica molto bella,
un modo meraviglioso di chiudere l'anno. Non sono una piccola orchestra
i Roggiu de mussa pin-a (letteralmente "getto di fica sazia"),
ma sono cinque persone che, all'ombra delle ghironde in fiore, hanno
scelto di fare musica narrativa. |
Ascolti:
"Lontana da me" |
| 21/12/2009 |
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Cristiano
De Andrè: "De Andrè canta De Andrè"
Un disco importante
dal punto di vista emotivo, con il portato di vissuto che si porta
dentro, ma anche da quello musicale, con un coraggioso esperimento
sul fronte degli arrangiamenti, che almeno in tre quattro casi porta
a risultati eccellenti. Quel bambino che ascoltava De Gregori cantare
"Oceano" è cresciuto, oggi ha un’eredità
impegnativa da gestire. Con questo tour e con questo disco ha dimostrato
di saperlo fare con umiltà e orgoglio insieme. |
Intervista
audio Ascolti:
"Ho visto Nina volare" |
| 12/12/2009 |
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Daniele
Biacchessi / Gang: "Il Paese della vergogna"
I brani musicali dei Gang, tutti pezzi storici, tranne due, non
sono il meglio di questo disco (ma costituiscono un valore aggiunto
fondamentale per lo spettacolo), i testi di Daniele Biacchessi invece
sono il vero valore. Testi per ricordarci che Italia era e per capire
che Italia è. Che parlano di stragi fasciste e di stragi
di mafia e, a volte, di Stato. Per non dimenticare. Ora e sempre.
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Ascolti:
"Perché Fausto e Iaio" |
| 11/12/2009 |
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Paolo
Pieretto: "Artigiano di parole" E'
costruito
come un vestito doubleface, se lo ascolti in maniera tradizionale
ti ritrovi subito il Pieretto rocker, duro, ribelle, ma allo stesso
tempo romantico, se invece l’ascolti partendo dal fondo trovi
il Pieretto cantautore, quello più riflessivo e poetico
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Ascolti:
"A un metro dalle nuvole" |
| 08/12/2009 |
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GianGilberto
Monti: "Comicanti" Un
viaggio nella comicità
musicale italiana, rievocando canzoni e macchiette più o
meno note. GianGilberto Monti si è fatto accompagnare da
una nutrita schiera di comici (e meno comici) del giro milanese
ed è riuscito nella difficile opera di fare un lavoro che
è sia documentario, che divertente. Un disco che merita molto
più che un semplice ascolto distratto.
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Ascolti: "E' arrivata la bufera" |
| 07/12/2009 |
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Controluce:
"Aprile" Un
esordio di fascino, un duo di classe. I brani sono velluto che si
fa accarezzare sotto la voce precisa, educata ed espressiva di Simona.
Morbidezza tattile al servizio di testi che mantengono una soglia
di interesse al di là del banale e un'orchestrazione acustica
che non è mai pauperistica, ma dotata delle giusta robustezza
per richiamare l'attenzione. Ogni passo è un azzardo in più
verso il sogno: passi felpati, appoggi cauti e armonie che sembrano
risalire all'indietro il corso del tempo. Un'emozione limpida.
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Ascolti:
"Rosso" |
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