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Le
BiELLE RECENSIONI |
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Pierangelo
Bertoli: 301 guerre fa |
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| Quattro inediti e 10 rivisitazioni per il ritorno di Pierangelo
Un lavoro suggestivo già dalla copertina e dall'interno del cd: immagini di guerra e devastazione con l'ultima scena di trincea e di battaglie cruente. Un cambiamento netto rispetto al passato costruito su un'atmosfera meditabonda e pacata. L'album si apre con 301 guerre fa, scritta a quattro mani con il cantautore astigiano Danilo Amerio, un brano molto molto significativo sulla demenzialità e assurdità di un mondo che lotta e si distrugge e che perde la sua identità. C'è un sentimento volitivo che anima questi pezzi, il cantautore (parola da usare con le molle, forse bisognerebbe preferirgli l'artigiano della canzone) si immedesima in uno scenario in cui vive e si confronta. Se solo lo vuoi è il racconto di un'esperienza e di un incontro con il presente, un'immensa confessione d'amore che ricorda come atmosfere "Ti telefono da una guerra" di Ivano Fossati, con la quale ha una differenza peculiare ma efficace: è un canto propositivo di un uomo, e pertanto meno sofferto. La solitudine (fa da eco Le grandi solitudini, terza traccia inedita del disco) dell'individuo, l'esigenza di cambiamneto, il fulcro vitale del mondo che gira di fronte all'uomo e alle sue necessità e soprattutto l'impotenza verso il reale. Dopo pescatore divenuta molto più graffiante, sarà anche per la voce di fiordaliso, l'album si chiude con Liberato me che è un desiderio incessante di libertà, libertà senza fuga, libertà come equilibrio, libertà come imposizione sugli eventi. Un'amara riflessione Bertoli ci pone, ogni testo ha un'immagine che desta meditazione: uno sguardo sulla società e uno sguardo sulla realtà. Mi si permetta una polemica: possibile che un autore come Bertoli, patrimonio della canzone d'autore debba risicare le vendite e non trovare spazio (lo spazio che trova è limitato) nel panorama discografico? E proprio vero quello che diceva De Andrè: "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior. Pierangelo
Bertoli |
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