24/10 - Il buon venerdì
del Tenco 2003 - Serata seconda, e sul palco dell’Ariston
versante musica di qualità, vivono - corpo centrale della serata
e l’uno seguente all’altro - due dei set di maggior carico
in cartellone, probabilmente i più sgargianti di tutti - vogliamo
esporci.
Vincitore della Targa Tenco come Miglior Operaprima con “Canzoni
dell’appartamento”, Morgan (al secolo Marco Castoldi, al
decennio frontman degli attualmente sospesi Bluvertigo) attacca con
“Un ottico”, sparando in aria tutta la potenza rivoluzionesca
che un giovanissimo Nicola Piovani mise in mano a De André; prosegue
fondendo i brani senza interruzioni e con un gruppo dal bel tiro, e
finisce solo piano e flauto traverso cantando con Mauro Pagani “Parole
a caso”, dal disco “Domani” che quest’altro
grande compagno di avventure di De André ha sfornato al cominciar
di luglio e che in questo fine ottobre è arrivato a un soffio
dal meritarsi la Targa Tenco come Miglior Disco (che, esponiamoci ancor
di più qui, è stata assegnata all’ultima opera in
vita di Gaber premendo troppo sul nervo della commozione..). Di Pagani
l’altro set d’impatto della serata, denso e calibrato, che
ha proposto alcune canzoni di un disco che con i versi ha molto a che
fare, ispirato com’è a poeti di tutto il mondo (da Eliot
a Cuba) e a quel qualcosa che fa della musica una poesia a forma di
note. Ospite di Pagani anche Raiz (ex Almamegretta), per un brano che
arriva quindi carismatico come un gioco di magneti.
Aperta dalla chitarraevoce di Giovanna Marini (con Francesco De Gregori
premiata quale Miglior Interprete per “Il fischio del vapore”),
la serata ha visto sul palco anche le canzoni americane di Eric Andersen
(con il violino di Pagani d’infilo nell’ultimo brano) e
quelle mediterranee di Maria Del Mar Bonet, la semplicità colorata
di Gianni Rodari cantata da Stefano Nosei e le proposte sinceramente
meno interessanti di Nicola Costanti e Alessandro Haber .
23/10
- Premio Tenco: l’anima dei poeti - Questo
il titolo della ventottesima edizione della Rassegna della canzone d’Autore,
apertasi giovedì 23 ottobre a Sanremo.
Come ormai consuetudine, l’accompagna un convegno ricco di autorevoli
personaggi. Per l’edizione 2003, nei pomeriggi di giovedì,
venerdì e sabato, musicisti, poeti, scrittori e studiosi conversano
sul tema “canzone e letteratura”: il rapporto che intercorre
fra poesia e musica.
Inizia il viaggio il professor Roberto Vecchioni, con una mini conferenza
sulla storia della canzone, dalla Grecia antica ai moderni cantautori
italiani.
Subito a ruota, Franco Fabbri, illustre musicologo e fondatore dello
storico gruppo milanese degli “Stormy Six”, traccia una
panoramica su come si mette in musica la poesia, dai possibili riferimenti
al Monteverdi dell’hit dylaniano “Like a rolling stone”
alla Grecia moderna.
Si passa quindi dall’altra parte del Mediterraneo, per la precisione
in Catalogna, con l’intervento di Xevi Planas ,e poi di nuovo
un salto in Italia, con i turbinanti racconti di Marco Paolini e con
la canzone napoletana classica raccontata da Fausto Cigliano.
Ultimo intervento quello di Francesco Guccini, di Sergio Staino e della
loro “poesia dell’appennino Tosco-Emiliano”, introdotto
dalla battuta del cantautore di Pavana: “Dopo la canzone napoletana
classica, dovremmo parlare della canzone napoletana moderna: quella
di Berlusconi e Apicella. E magari potremmo ospitare al convegno questi
autorevoli signori, affinché ci spieghino…”.Come
da consuetudine, la prima serata del Tenco si apre con l’immortale
“Lontano Lontano”, che quest’anno spetta a Enzo Jannacci,
al pianoforte. Con lui la fisarmonica del figlio Paolo, a snocciolare
le note di “Giovanni Telegrafista” e de “La disperazione
della pietà”, splendido testo di Vinicius De Moraes. Conclude
“L’uomo a metà”, canzone premiata con la Targa
Tenco.La serata vede poi Fausto Cigliano estrarre dal suo cappello magico
- ops - dalla sua chitarra, una serie di pezzi classici napoletani,
tutti o quasi rigorosamente basati su poesie preesistenti.
Seguono Marco Paolini e i Mercanti di Liquore che presentano una rassegna
di testi tratti dal più ampio spettacolo “Song n.32”,
tra i quali si incastona come una gemma la bella ballata “Lombardia
del trio monzese”.
Conclude il primo tempo Marco Ongaro, con un toccante ricordo della
“Piccola amica” Alba Atesini, colonna del Premio Tenco e
recentemente scomparsa.
Tra i punti salienti della seconda parte il trittico di ritratti poetici
di Roberto Vecchioni: Arthur Rimbaud, Alda Merini e Fernando Pessoa,
la performance vulcanica di Antonio Albanese ed il recital arabeggiante
di Jane Birkin, che celebra la grandezza poetica di Gainsbourg (“Questo
premio è per Serge, non per me” dirà ritirando l’onorificenza,
con la sua voce, dolce, fragile e maliziosa e con la sua persona di
sofisticata, eterna fanciulla).
Un plauso anche per gli interventi “tappabuchi” di Stefano
Nosei.
21/10
- Sarà presentato in anteprima al Festival Internazionale
di Manresa (Barcellona) il nuovo Cd de La Lionetta: "Arzan",
già disponibile da alcuni giorni sul mercato italiano per l'etichetta
Ethnosuoni (distribuzione Compagnia Nuove Indye). "Arzan"
(Argento) festeggia i venticinque anni di attività de LA LIONETTA
( Il primo LP: "Danze e Ballate dell'Area Celtica Italiana"
è del 1978) ma sicuramente non si autocelebra, perchè
questa produzione è un ulteriore passo avanti lungo i percorsi
della Canzone d'Autore, gà intrapreso con il precedente "Ottoni
& Settimini". "Arzan" è piuttosto un'occasione
per raccogliere intorno a sè altri artisti, amici e compagni
di strada: dalla voce recitante di Felice Andreasi all'arpa di Vincenzo
Zitello, da Laura Malaterra, vocalist storica della prima Lionetta a
Devis Longo, factotum del folk italiano e molti altri ancora
17/10
- Al Tenco 2003 prestigioso convegno su canzone e letteratura
- Un convegno ricco di autorevoli relatori accompagnerà la Rassegna
della canzone d’autore programmata dal Club Tenco al Teatro Ariston
di Sanremo dal 23 al 25 ottobre. Dalle 15 alle 19 delle tre giornate,
al Roof dello stesso teatro con ingresso libero, artisti, musicisti,
scrittori, poeti e studiosi converseranno sul tema che quest’anno
informa tutto il “Tenco 2003”, anche nelle esibizioni serali
in teatro: “L’anima dei poeti. Quando la canzone incontra
la letteratura”. L’intero repertorio che sarà offerto
in Rassegna sarà infatti costituito da canzoni su testi di autori
letterari. Com’è ormai tradizione, la relazione
introduttiva del convegno è affidata a Roberto Vecchioni,
in assoluto il cantautore italiano che più ha attinto alla produzione
letteraria nel comporre le proprie canzoni: Il suo intervento ha il
curioso titolo "Quando i poeti (di musica) non avevano ancora la
coda (di paglia)". Uno dei massimo studiosi di popular music, Franco
Fabbri, inquadrerà storicamente la materia sotto il
titolo " Mettere in musica la poesia: una bella storia". Il
catalano Xevi Planas si soffermerà sui poeti
spagnoli e catalani messi in musica, Fausto Cigliano
su quelli della canzone napoletana classica. "Farsi la lingua",
traduzione di un verso del poeta veneto Giacomo Noventa, è il
titolo dell’intervento di Marco Paolini, che
com’è noto utilizza in teatro, accompagnandoli con la musica,
testi dei maggiori poeti veneti contemporanei. Il primo pomeriggio si
conclude con un dialogo tra Sergio Staino e Francesco Guccini,
altro cantautore di forte ispirazione letteraria, col titolo "Se
le canzonette me le recensisse Roland Barthes".
La seconda giornata, venerdì 24, vedrà anche degli esemplificativi
interventi cantati. Mariano Deidda racconterà
la sua sistematica operazione in musica su Fernando Pessoa. Morgan
racconterà le sue esperienze in materia, centrate soprattutto
su autori attuali come Nanni Balestrini, Aldo Nove, Alda Merini, Rosaria
Lo Russo, Luca Ragagnin, Enrico Ghezzi. L’ex calciatore Ezio
Vendrame, sarà poi ospite di un intervento guidato da
Gianni Mura, con la partecipazione di Andrea
Satta dei Têtes de Bois che ha messo in musica Vendrame.
L’insigne studiosa Meri Lao parlerà dei
poeti nella canzone latinoamericana, mentre uno spazio specifico sarà
destinato a un’area culturale ricca di moderni fermenti poetici
qual è il Friuli: con il titolo “Quando il vento dell'est:
Pasolini e i poeti friulani" interverranno Giovanna Marini
e Mino De Martino, nonché Mauro Punteri
del gruppo italo–sloveno Kosovni Odpadki, che lavora in stretta
connessione con i giovani e irregolari poeti locali detti “Trastolons”.
Ma uno dei grandi protagonisti del pomeriggio sarà Eric
Andersen, cantautore newyorkese legato alla cultura del Greenwich
Village e alla Beat Generation, Ferlinghetti in testa.
Un altro Premio Tenco, nientemeno che Patti Smith,
essa stessa poetessa affezionata alla Beat Generation come al simbolismo
francese, interverrà ai lavori del convegno nel pomeriggio di
sabato 25. Nella stessa giornata ancora uno studioso di popular music,
Umberto Fiori, traccerà un raffronto tra alcuni
illustri autori italiani che hanno scritto per la canzone (Calvino,
Fortini, Pasolini, Roversi, ecc.); due cantautori, Sergio Endrigo
e Stefano Palladini, racconteranno la loro ricca esperienza
a contatto con grandi poeti; Guido Armellini si concentrerà
su quelli francesi in musica. Infine, due grandi della cultura italiana:
Vincenzo Cerami e Roberto Benigni; e Fernanda
Pivano, che parlerà dello “Spoon River”
di E.L.Masters mettendo in parallelo la sua traduzione con quella in
musica di Fabrizio De André.
I lavori saranno coordinati da Sergio Secondiano Sacchi del Club Tenco.
(Comunicato Stampa)
16/10
- Il nuovo disco dal vivo di Fiorella Mannoia, intitolato
“Live 2003”, non uscirà il 31 ottobre, come precedentemente
annunciato. La pubblicazione del doppio album avverrà a gennaio
del prossimo anno. È confermata la presenza di 11 inediti per
un totale di 23 brani. “Live 2003”, secondo live della Mannoia
dopo “Certe piccole voci” del 2000, sarà la testimonianza
discografica del tour concluso pochi mesi fa, in cui al repertorio classico
della cantante, in parecchi casi riarrangiato, si affiancavano molti
brani nuovi. Rimane in fase progettuale, invece, un nuovo album in studio
realizzato con vari cantautori sudamericani.
16/10
- Via al nuovo bando di concorso per partecipare ad Arezzo Wave
Love Festival ed. XVIII. Si aprono infatti le iscrizioni al
bando di concorso "Arezzo Wave band 2004. I materiali richiesti
per ogni gruppo dovranno essere spediti alle oltre 200 antenne (punti
di raccolta) distribuite in ogni regione d'Italia. Tutte le informazioni
qui.
15/10
- Nuova raccolta di Adriano Celentano: polemica con il sindaco
di Milano - Si intitola “Tutte le volte che Celentano
è stato 1” la nuova antologia di Adriano Celentano, in
uscita nei negozi da venerdì 24 ottobre. Il disco, che ha in
copertina una foto inedita e storica di Adriano Celentano vestito da
pirata e che sarà pubblicato anche in formato superaudio CD,
farà sicuramente parlare per un dettaglio: tra le 17 canzoni
c'è "Un albero di trenta piani", che presenta una dedica
di Adriano Celentano al sindaco di Milano Gabriele Albertini, per i
grattacieli costruiti a Milano trascurando l’edilizia popolare
nelle periferie. (da EMMA)
14/10
- Tornano i Tazenda con un album latin-rock e Ibrahim Ferrer
- Chi si ricorda delle sonorità mediterranee di "Spunta
la luna dal monte" (brano sanremese cantato con Pierangelo Bertoli
nel 1991), resterà stupito dal nuovo lavoro dei Tazenda. Il duo
sardo, che ha presentato a Milano all’interno della rassegna "La
domenica dell’isola" il nuovo singolo "Bandidos",
è al lavoro con un disco decisamente rock. Rock d’ispirazione
latino-americana, sulle orme di artisti come Santana e Manà.
Dopo la defezione del cantante Andrea Parodi e due dischi pubblicati
senza di lui, Gigi Camedda e Gino Marielli deciso di lasciare i territori
della musica tradizionale sarda per intraprendere nuove strade. Complice
una vacanza cubana: «Il nuovo disco nasce da un viaggio che abbiamo
fatto a Cuba e dai nostri ascolti di musica latino-americana. Di sardo
ci sarà solo la lingua, il nostro dialetto, che sarà mischiato
con altri idiomi e dialetti di origine spagnola. Musicalmente sarà
un album rock ed elettronico, decisamente diverso dai precedenti, che
s’ispira sia alle musiche cilena, cubana e peruviana sia al rock
di Santana e dei Manà». Ma le sorprese non finiscono qua:
fra i nomi degli artisti che stanno collaborando al disco (che dovrebbe
uscire agli inizi del prossimo anno, per l’etichetta Crisler),
c’è anche quello importante di Ibrahim Ferrer, il settantaseienne
musicista cubano del Buena Vista Social Club: «Fra i nuovi pezzi
- hanno anticipato i cantautori sardi - c’è n'è
uno che s’intitola "El comandante", dedicato a tutti
i grandi condottieri di popolo. Abbiamo chiesto ad Ibrahim di partecipare
e lui è stato entusiasta, ora bisogna solo definire dove e come
registrare». Ci sarà inoltre un pezzo in latino antico:
«E’ un omaggio a quella che è la comune madre della
lingua italiana e di quella spagnola. Il testo è stato scritto
con l’aiuto e la consulenza di alcuni professori di latino di
un liceo classico sardo». (da EMMA)
13/10
- Domenica 19 ottobre, al Teatro della Cooperativa di Milano,
ottanta scrittori di tutta Italia offriranno i loro cimeli per un'asta
in soccorso della Sherlockiana, libreria milanese del giallo, che rischia
il fallimento. Tra i donatori c'è anche Francesco Guccini,
che metterà all'incanto un esemplare del suo primo disco "Folk
beat n.1". La libreria Sherlockiana è una libreria speciale,
un luogo dove si percepisce la differenza tra un venditore di libri
e un Libraio, anzi, una Libraia. Sì, perché Tecla Dozio
è un nome leggendario nel mondo del noir italiano. E "La
Sherlockiana", o "libreria del giallo" più che
un negozio è un luogo d'incontro, di cultura, di rifugio. Ci
sono passati una schiera di autori italiani e stranieri, per presentare
le loro opere, e ci sono passate frotte di persone ad ascoltarli. Ma
c'è di più: la libreria una botola magica in cui anche
se entri soltanto per buttare un occhio, può capitarti di uscirne
dopo aver trascorso un pomeriggio chiacchierando con Tecla di libri
o di alro, con in più il valore aggiunto dell'offerta di un caffè
o di altri generi di conforto che variano con il variar delle stagioni.
Ebbene questo luogo speciale è in pericolo ed è ad un
passo dalla chiusura. Fortunatamente un piccolo esercito di gente nota
(giallisti ma non solo) si riunira' a Milano per aiutare Tecla. L'iniziativa,
che porta il nome di "Festa con asta", si svolge domenica
19 ottobre nei locali del Teatro della Cooperativa di Via Hermada a
Milano e vedrà la partecipazione di circa ottanta autori, da
Massimo Carlotto a Bruno Gambarotta, da Andrea Camilleri a Giorgio Faletti,
da Carlo Lucarelli a Piero Colaprico che metteranno all'asta alcuni
dei loro tesori personali. Da piccoli souvenir a pezzi importanti,
i partecipanti hanno garantito che procureranno oggetti "cult"
in grado di scatenare gli appassionati. Gli scrittori stessi, inoltre,
si cimenteranno negli inediti panni di battitori: conoscendo la verve
di alcuni dei partecipanti, la performance è garantita. L'appuntamento,
libero a chiunque voglia partecipare, è a Milano, domenica 19
ottobre alle 15 nei locali del Teatro della Cooperativa di Via Hermada,
8 (zona Niguarda). L'asta in giallo è tutta da scrivere, ma si
auspica la soluzione del caso.
12/10
- A otto anni dal suo primo disco, Montgolfières,
e a 3 dall’ultimo, Il Valzer di un giorno, esce Altre
Latitudini, il 5° album di Gianmaria Testa, interamente
registrato in Italia (nello studio di Pasquale Minieri) e masterizzato
a Londra. Dopo il minimalismo del Valzer, Altre Latitudini,
pur ricercando sempre la purezza dei suoni e le atmosfere acustiche,
allarga notevolmente i suoi orizzonti sonori, includendo perfino le
chitarre elettriche. Piero Ponzo, storico collaboratore di Testa, ha
realizzato gli arrangiamenti e molti grandi musicisti hanno prestato
il loro talento per questo disco (Enzo Pietropaoli - contrabbasso, Philippe
Garcia - batteria, David Lewis - tromba, Piero Ponzo - sax alto, clarinetto,
Claudio Dadone - chitarra, Carlo De Martini – violino, viola,
Mario Brunello - violoncello, Rita Marcotulli - pianoforte, Giampiero
Malfatto - trombone, tuba, Gabriele Mirabassi - clarinetto, Luciano
Biondini - fisarmonica, Fausto Mesolella – chitarra elettrica,
Enrico Rava - tromba). Le « latitudini » a cui il titolo
allude non sono quelle geografiche, ma quelle del cuore e le 14 canzoni
che vanno a comporre questo album sono quasi tutte canzoni d’amore,
d’amore trovato o perso, alcune più ironiche (Voce da combattimento,
Dentro il cinema, la stessa Altre latitudini), altre più melanconiche
(Nient’altro che fiori, Preferisco così…), altre
ancora, a dispetto delle parole che usa, più solari e orientate
alla speranza (Solo per dirti di no, Come la pioggia, Il meglio di te…):
tutte ugualmente poetiche e rarefatte. Due sono le canzoni non scritte
da Gianmaria : Sei la conchiglia, graziosa e delicata poesia di Pier
Mario Giovannone, il giovane chitarrista accanto a Gianmaria sin dalle
sue prime prove, e ‘Na stella, scritta in napoletano da Fausto
Mesolella, chitarrista e autore abituale degli Avion Travel, interpretata
da Gianmaria in duo con la pianista Rita Marcotulli. Altre latitudini
è l'album delle diverse, raggiunte, maturità : quella
della voce, più espressiva che mai, quella dei testi, sempre
sobri, essenziali ed evocativi, e quella delle musiche con melodie sempre
più disegnate.
09/10
- Continuano le nuove produzioni di Folkclub Ethnosuoni
con gli album di Giancarlo Parisi e Katia Pesti, la Lionetta e Aes Dana
e con un omaggio a Erminio Macario.
Aes Dana: ³Frontiera² (ES 5333) - Dopo molti
anni di silenzio discografico, ritorna uno dei gruppi che in Italia
meglio hanno saputo interpretare i suoni del mondo celtico. In questo
album il gruppo guidato da Giuseppe Leopizzi riesce a creare una miscela
esplosiva di suoni celtici e mediterranei, fondendo il tutto con uno
stile proprio, che nulla concede alle discutibili - e purtroppo numerose
- operazioni di fusione ³forzata² tra tradizioni musicali
incapaci di comunicare senza stonare-
Raffaella De Vita e Roberto Cognazzo: ³Macario, parole
e musica² (ES 5332) - In occasione del centenario della
nascita del grande artista torinese, Raffaella De Vita e Roberto Cognazzo
hanno voluto con questo disco incontrare e riproporre un Macario visto
attraverso la musica, selezionando venti titoli estratti dai grandi
spettacoli di rivista e dai film compresi nel periodo 1938-1954. Si
tratta di un capitolo tutt'altro che trascurabile della storia della
nostra migliore musica leggera
La Lionetta: ³Arzan² (ES 5331) - Dopo la
straordinaria accoglienza riservata a ³Ottoni & settimini²,
l¹album che nel 2000 ha segnato il ritorno discografico dopo una
lunga pausa di riflessione, la Lionetta ripropone ora con ³Arzan²
la sua originale miscela di folk d¹autore. Un album che guarda
con interesse alle tradizioni musicali altrui ma anche alla più
schietta canzone d¹autore, specchio musicale della odierna Torino
multietnica e multiculturale.
Giancarlo Parisi & Katia Pesti: ³Terra celeste²
(ES 5330) - Vulcanico Giancarlo Parisi! Non solo perché di origine
siciliana, ma anche per l¹incredibile numero di progetti musicali
al suo attivo. Qui lo troviamo in compagnia di Katia Pesti, pianista,
pure lei siciliana, alle prese con un repertorio quasi minimalista,
dalle aperture jazzistiche intrise dei suoni arcaici della zampogna
a paro. Un album assolutamente innovativo, da non perdere.
Sono inoltre in preparazione:
- CorOrchestra Cantarchevai - Album live per un originale
coro di 22 elementi
- La Ciapa Rusa - Il concerto della reunion di uno
dei maggiori gruppi italianii-
- La Moresca antica - Secondo capitolo del gruppo,
tra musica popolare e musica antica.
- Tandarandan - Disco d¹esordio tra ricerca e
riproposizione
- Il viaggio di Sigerico - Un viaggio attraverso le
tradizioni musicali europee
- Picotage - Il gruppo torna a confrontarsi con il
repertorio della zona centrale della Francia.
- Paola Lombardo-Donata Pinti-Betti Zambruno - Insieme
per la prima volta le tre voci che forse meglio rappresentano il cantare
al femminile in Piemonte.
- Tendachënt - Attesissimo nuovo album del gruppo
guidato da Maurizio Martinotti
- Nistanimera - Nuova luce al repertorio legato alle
origini culturali della Calabria greca.
- La Furlancia - Secondo disco per questa interessante
formazione ligure
Il catalogo
completo dell¹etichetta è reperibile all¹indirizzo
www.folkclubethnosuoni.com
08/10
- Il 24 ottobre esce Caramella Smog, il gradito e atteso ritorno
di Samuele Bersani. Sarà un album di inediti - il sesto
cd - che fa seguito all'antologia "Che Vita! Il meglio di Samuele
Bersani" uscita lo scorso anno. "Cattiva", il singolo
che anticipa l'album, rende subito chiaro lo spirito di questo lavoro
che inizialmente doveva intitolarsi "Socio di minoranza".
La mediazione poetica che fino ad oggi aveva connotato lo "stile
Bersani" con la sua ironia, le sue visioni ed i suoi "paesaggi"
letterari in continua sovrapposizione si arricchisce di una dimensione
nuova, decisamente irruenta e alimentata da una vis polemica che lo
pone al centro delle questioni reali della società di oggi. Un
vero e proprio atto d'accusa sulla mercificazione degli eventi di cronaca.
"Cattiva" sarà in tutte le radio a partire da venerdì
10 ottobre.
da www.musicalnews.com
07/10
- Al Tenco 2003 la canzone incontra la letteratura: tutto il
cast della 28ª rassegna della canzone d’autore. -
“L’anima dei poeti”: con questo titolo la 28ª
Rassegna della canzone d’autore organizzata dal Club Tenco a Sanremo
dal 23 al 25 ottobre viene all’incontro della canzone con la letteratura.
Il “Tenco” prosegue così la strada monografica degli
ultimi anni, sviluppandola in maniera ancora massiccia ed esclusiva:
tutto il cast è stato scelto in funzione dell’attinenza
al motivo ispiratore e porterà sul palco del Teatro Ariston repertori
scritti su testi di autori letterari o ad essi ispirati. Il panorama
di queste illustri firme è vastissimo: da Dante a Shakespeare,
dal Poliziano a Lorenzo Da Ponte, da Leopardi a D’Annunzio, da
Salvatore Di Giacomo a Guido Gozzano, da José Martí ad
Allen Ginsberg, da Pier Paolo Pasolini a Biagio Marin.
La prima serata vedrà, oltre al già annunciato
recital di Jane Birkin (uno dei quattro Premi Tenco di quest’anno),
la presenza di Enzo Jannacci, premiato per la più bella canzone
dell’anno; Roberto Vecchioni, che oltre alle sue canzoni più
“letterarie” presenterà con Enrico Nascimbeni un
omaggio a Bukovski; Marco Paolini, attore sempre più “cantante”,
qui con i Mercanti di Liquore; Fausto Cigliano, ultimo campione di una
generazione legata ai grandi poeti di Napoli; i Sud Sound System con
il loro reggae salentino; e brevi interventi umoristici di Antonio Albanese
e di Stefano Nosei.
Venerdì 24, accanto a due Premi Tenco, l’americano
Eric Andersen e la catalana Maria del Mar Bonet, si vedranno Giovanna
Marini, Mauro Pagani, Alessandro Haber muoversi fra le parole di Pasolini,
Shakespeare e Bukowski. Uno spazio particolare viene riservato allo
“Spoon River” di E.L.Masters messo in musica sia nella traduzione
di Fabrizio De André che in quella di Fernanda Pivano: sarà
affidato alle voci di Morgan dei Bluvertigo e del giovane Nicola Costanti,
entrambi impegnati anche con testi di altri autori. E tornerà
Stefano Nosei per proporre versi di Gianni Rodari.
Una delle più grandi cantautrici–poetesse al mondo, Patti
Smith, sarà il Premio Tenco di sabato 25, quando
si potranno anche vedere un’inedita performance di Vinicio Capossela
alle prese con i Sonetti di Michelangelo; un saggio del nuovissimo disco
di Alice con molti testi di letterati; il duo Stefano Palladini e Zazà
Gargano, pionieri in questo genere; il gruppo multietnico dei Fanà
con i Dervisci Roteanti Haqqani Mevlevi ed il pakistano Sabri Mahmood
a cantare il pensatore islamico medievale Jaluddin Rumi; una proposta
nuova, quella dei Kosovni Odpadki, sloveno–friulani che mettono
in musica gli attuali fermenti dei giovani poeti locali detti “trastolons”;
e infine il popolarissimo Enzo Iacchetti con le sue “canzoni bonsai”.
Nella stessa sera verrà simbolicamente consegnata la Targa Tenco
per il migliore album dell’anno alla memoria di Giorgio Gaber,
al quale Alice dedicherà un omaggio, mentre giovedì 23
sarà Fausto Cigliano a ricordare un altro Premio Tenco scomparso
quest’anno, Roberto Murolo.
Sullo stesso tema si svolgerà nei tre pomeriggi, sempre all’Ariston,
un convegno a cui parteciperanno, oltre a molti degli
artisti in scena la sera, autori come Nanni Balestrini, Vincenzo Cerami,
Fernanda Pivano ed Ezio Vendrame interrogato da Gianni Mura; cantanti
e cantautori come Francesco Guccini interrogato da Sergio Staino, Sergio
Endrigo, Mariano Deidda, Mino De Martino, Andrea Satta dei Têtes
de Bois; e studiosi come Guido Armellini, Umberto Fiori, Franco Fabbri,
Meri Lao, Xevi Planas.
Due sono le mostre che saranno allestite: una su Francesco Guccini realizzata
in collaborazione con il Comune di Carpi; e una fotografica dal titolo
”Lo shomano” sulle apparizioni più originali colte
al “Tenco”, realizzata in collaborazione con il Centro Culturale
Teatro Camuno. Nell’ambito dei tradizionali appuntamenti pubblici
di mezzogiorno con gli artisti verrà presentato il libro “La
tradotta”, sul tema delle traduzioni sviscerato al convegno dell’anno
scorso. La manifestazione avrà un nuovo impianto grafico e scenografico
curato appositamente da Marco Nereo Rotelli. Presenta come sempre Antonio
Silva. La regia è di Pepi Morgia. Raidue e Radiodue registrano
e trasmettono.
07/10
- Primo singolo per Davide Catinari - Il lavoro,
dal titolo "Narcosuper", uscirà il 7 novembre per la
Mescal a nome di DVega.
Catinari, vincitore del premio Lunezia nel 1999
03/10
- E' on line il sito www.giangilbertomonti.it - E'
ancora in fase di completamento (che avverrà nel corso del 2003)
e contiene copioni, foto e altra documentazione sul cant-attore milanese.
03/10
- A fine anno arriva il nuovo Cd di Massimo Liberatori
- Uscirà entro l'anno con etichetta "Storie di note"
il nuovo Cd "Storie di uomini zoccoli e petrolio, storie di un
cambiamento ovvero: la storia dell'asino che non c'è più
di massimo Liberatori. L'album"
è legato al territorio e pensato come una storia organica con
tanto di voce narrante tra una canzone e l'altra.
03/10
- 29 artisti firmano una lettera aperta sulla droga
- Ecco il testo.
Non usiamo questa parola come uno spaventapasseri.
Dichiarare "attenzione ai cantanti che dicono che la droga è
un diritto" ha il sapore di censura, suona un po' intimidatorio
ed evoca un sottile tentativo di voler limitare la libertà di
opinione e di parola, in antitesi con i principi della libertà
di espressione sanciti dalla Costituzione. Nessun artista "propaganda"
o "incita" dal palco il suo pubblico a fare uso di sostanze
stupefacenti. Basta demonizzare il mondo della cultura e dello spettacolo.
Siamo tutti per la vita. Noi anche per la salute e per la dignità
umana. Depenalizzare non significa affermare che ci sono droghe buone
e droghe cattive: siamo tutti contro la droga, ma non possiamo far finta
che non ci sia differenza fra droga leggera (cannabis, marijuana, campari)
e droghe pesanti (eroina, ecstasy, cocaina). E' fra i doveri dello Stato
informare correttamente il cittadino sulle conseguenze dell'uso delle
varie droghe: ne ha buon diritto il cittadino, naturalmente maggiorenne
e adulto, che deve essere messo nella migliore condizione di effettuare
una scelta libera e cosciente. Diversamente, gli adolescenti devono
essere tutelati e difesi vietando ai minori anche la vendita di alcool
e di tabacco. L'eroina, senza bisogno di leggi speciali ma solo con
l'informazione sui rischi e le conseguenze, è notevolmente diminuita.
La vendita di siringhe e acqua distillata nelle farmacie è ormai
quasi nulla. E' ormai fuori moda oggi parlare di quella "cultura
dello sballo" che abbiamo visto noi negli anni '70 e '80. Il mondo
è cambiato, la realtà di oggi è un'altra: c'è
"l'ecstasy del sabato sera", contagiosa, vigliacca, attraente
e facile soprattutto per i più giovani. Che vanno tutelati, con
particolare attenzione nei confronti dei minorenni, e convinti a starne
fuori con una informazione giusta ed efficace e un servizio sanitario
potenziato ed efficiente, pagato con le nostre tasse.
***
Dire poi "chi fuma lo spinello passa all'eroina" è
un ovvio pregiudizio, così come dire che un solo bicchiere di
vino porta all'alcoolismo. Ci si ammonisce anche che l'uso disinvolto
di certe sostanze potrebbe portare gravi danni. Che cosa significa "uso
disinvolto"? Anche una forchetta può, con un uso disinvolto,
essere infilata in un occhio, ma non per questo ci sogniamo di proibire
le forchette. Ci sarà anche qualcuno che ci casca ma questo non
vuol dire che tutti quelli che si fanno qualche spinello sono dei potenziali
tossicodipendenti. Una sola cosa hanno in comune lo spinello e l'eroina:
lo stesso spacciatore. Oggi pronto a vendere qualsiasi cosa davanti
a qualsiasi scuola. Parificare droghe leggere e pesanti non aiuta i
giovani a comprenderne le conseguenze e la pericolosità, punire
addirittura il consumo spicciolo con il carcere potrebbe influire solo
in modo negativo sulla loro vita futura. Giusto o sbagliato, ma non
è reato. Sui pacchetti di sigarette voluminose scritte avvertono
dei danni provocati dal fumo ma chi fuma non commette reato. Quando
si parla di legalizzare, ci si riferisce NON alla droga in genere, ma
alla marijuana, in linea con vari paesi europei. Il che non significa
attentare alla salute della gente, esattamente come legalizzare il divorzio
non ha provocato il dilagare dell'immoralità nella società
e la liceità dell'aborto circoscritto non ha provocato un ricorso
esagerato al medesimo e tantomeno una cultura della morte. Ci si vuol
dire per favore, quanti morti ha fatto la marijuna e quanti ne fa l'alcool
e il tumore al polmone indotto dal tabagismo? Qualsiasi persona di buon
senso sa bene che nessuno è mai morto per essersi fatto uno o
più spinelli, così come un bicchiere di vino e un uso
ragionato dell'alcool non danneggia il fegato. Legalizzare non è
una bestemmia. Significa semmai porre fine alla diffusione incontrollata
e smodata di droghe. Significa soprattutto privare la criminalità
organizzata dell'immenso valore aggiunto creato dall'illegalità.
E significa controllo sanitario del prodotto. Vale la pena di ricordare
che negli Stati uniti alla vigilia dell'abolizione del proibizionismo,
molte madri gridavano: "L'alcool di Al Capone ha ucciso mio figlio
in un mese". Dimenticando però che l'alcool del mercato
illegale, privo di controlli e prodotto senza scrupoli e in perfetta
ignoranza sanitaria, arrivava a contenere fino al 5% di letale alcol
metilico! Come dimostra la storia, il proibizionismo è un vicolo
cieco. Consapevoli di parlare di argomenti che "non sono popolari"
ci appelliamo al buon senso di tutti e chiediamo al mondo politico di
non ricorrere alle invettive o a illazioni che attribuiscono ai cantanti
il ruolo di promotori della droga. Da loro ci aspettiamo un dibattito
costruttivo che eviti mistificazioni, strumentalizzazioni e/o abusati
luoghi comuni su eventuali "vite spericolate" che tutti sogniamo
a occhi aperti, a 20 anni come a 40, senza che questo significhi "vite
drogate". Ringraziando tutti per la pazienza, ci scusiamo per il
disturbo e torniamo a fare il nostro mestiere.
Firmato
Vasco Rossi, Ligabue, Giorgia, Paolo Conte, Jovanotti, Francesco Guccini,
Antonello Venditti, Enzo Jannacci, Fiorella Mannoia, Articolo 31, Irene
Grandi, Stadio, Gemelli Diversi, Francesco Renga, Laura Pausini, Lucio
Dalla, Negrita, Niccolò Fabi, Piero Pelù, Francesco Baccini,
Samuele Bersani, Frankie Hi-Nrg Mc, La Crus, Simona Bencini, Avion Travel,
Pacifico, Omar Pedrini, Daniele Silvestri, Zucchero
02/10
- A fine mese arriva il CD live di Fiorella Mannoia
- Uscirà il prossimo 31 ottobre il doppio CD live di Fiorella
Mannoia, registrato durante il recente tour. Il titolo è ancora
in via di definizione. L'album contiene 23 brani di cui 11 inediti.
Tanti gli omaggi in scaletta: da Paolo Conte con "Messico e nuvole"
e "Boogie" a Bob Marley con "Is this love", da Pino
Daniele con "Senza 'e te" e "Sulo pe parlà".
Da Ligabue con "Metti in circolo il tuo amore" a Farres con
"Quizas quizas quizas". Da Manu Chao con "Clandestino"
ai Paris Combo con "Señor" (che sarà, inoltre,
il primo singolo estratto dall'album). Non mancano poi i brani più
noti della Mannoia scritti per lei da colleghi amici come Ivano Fossati,
Francesco De Gregori, Piero Fabrizi ed Enrico Ruggeri e proposti con
nuovi arrangiamenti.
02/10
- Francesco De Gregori: prime anticipazioni sul nuovo album
- Iniziano a trapelare alcune notizie sul prossimo album di
Francesco De Gregori, che potrebbe raggiungere i negozi - secondo quanto
annunciato dalla sua casa discografica - già a fine novembre.
Il disco, secondo quanto riportato nel message board del fan club ufficiale
dell'artista romano, www.rimmeclub.it, dovrebbe raggiungere il mercato
sotto forma di doppio CD e di DVD live. Sui due dischi dovrebbero trovare
spazio un'esibizione dal vivo realizzata nell'ultima tournée
e una serie di canzoni registrare in studio. Francesco De Gregori, recentemente,
ha preso parte alla realizzazione del nuovo album di Antonello Venditti,
"Che fantastica storia è la vita", co-firmando il brano
"Diavolo in fuorigioco".