NEWS Aprile 2003

29/04 Concerto del Primo Maggio, ecco il cast definitivo - E' stato reso noto il cartellone di artisti che prenderanno parte al concerto del Primo Maggio in programma a Roma. Ecco i nomi di band e artisti che animeranno la lunga giornata di musica nella capitale: Nick Cave, Planet Funk, Carmen Consoli, Sergio Cammariere, Irene Grandi, Daniele Silvestri, Nomadi, Kletzroym, Marlene Kuntz, Tiromancino, Tantra, Vinicio Capossela, Subsonica, Cristina Donà, Almalibre, Destir e Zibba, Flaminio Maphia, Rudy Rotta, Edoardo Bennato, Piero Pelù, Andrea Mirò e Enrico Ruggeri, Mauro Pagani e Enzo Iannacci, e Francesco De Gregori e Giovanna Marini.

17/04 - Esce il 24 aprile per BMG Ricordi un album di inediti di Mia Martini dal titolo "Canzoni segrete". L'album. Frutto di una ricerca ad opera di Menico Caroli e Maria Brindisi, il lavoro porta alla luce diciotto brani mai pubblicati. Per realizzare il è stato utlizzato solo metà del repertorio trovato. Delle altre canzoni registrate dalla Martini e mai pubblicate purtroppo non si conoscono neppure gli autori.

17/04- Dal 22 aprile 2003 sarà in vendita su www.storiedinote.com in edizione limitata e numerata "ho visto anche degli zingari felici” di Claudio Lolli con Il Parto delle Nuvole Pesanti. In attesa dell’uscita nei negozi prevista per la fine di aprile dal 22 aprile 2003 sarà possibile prenotare e acquistare sul sito internet www.storiedinote.com una copia dell’edizione speciale del cd in versione standard e limitata. Si tratta di un’edizione numerata (sarà possibile scegliere, se disponibile, il numero desiderato da 1 a 3000) della nuova versione dal vivo dello storico disco di Claudio Lolli riarrangiato e interpretato insieme a Il Parto delle Nuvole Pesanti, cui è allegato il libretto “1976 Gli Zingari Felici 2003”, una raccolta di fotografie ed immagini, testi e documenti inediti. Il prezzo della versione limitata acquistabile in anteprima su internet è di €16,50 + spese postali.

11/04 Poeti e campionamenti nel nuovo album dei La Crus - «Questo nuovo album è molto vario ed è figlio di un'attenta ricerca sonora». Con queste parole i La Crus al completo (oltre a Giò e a Cesare c'è anche Alex, solitamente assente) hanno presentato "Ogni cosa che vedo" (WEA), il loro nuovo disco. «Con questo lavoro cotinua la ricerca iniziata con "Crovevia" - spiega la band - in cui ci siamo potuti concentrare sugli arrangiamenti. In "Ogni cosa che vedo", però, abbiamo un po' abbandonato la forma cantautorale classica - aggiuge il trio - alzando la velocità dei brani e aumentando l'elettronica. Anche se c'è tantissimo dei nostri dischi precedenti, nel rispetto della forma canzone».Per la stesura di alcuni dei tredici brani contenuti nell'album, la band è ricorsa alla penna dello scrittore Marco Lodolini e della poetessa Mariangela Gualtieri: «La collaborazione è avvenuta lavorando su "Crocevia" - racconta Giò, vocalist dei La Crus - dove il tentativo della ricerca era quello di recuperare canzoni e autori che hanno lavorato con la parola, per cui eravamo molto concentrati sui testi. E' stato allora che ci siamo imbattuti in un progetto, nato a Torino intorno alla fine degli anni'50, chiamato "CantaCronache" e mirato a far convivere musica e letteratura. Nasce così - continua Giò - l'idea di fare un disco di canzoni colte, cercando di sfatare il mito che vuole l'accostamento di musica e letteratura come qualcosa di pesante». Nell'album è presente anche un duetto con Cristina Donà (che ha pubblicato proprio in questi giorni il suo nuovo album "Dove sei tu" - Mescal/Sony Music) in "Ad occhi chiusi": «Cristina ormai fa parte del suono dei La Crus - sottolinea la band - questa volta siamo riusciti a fare un duetto vero e proprio in uno dei pezzi che troviamo più intriganti e magici del disco. Con lei faremo sicuramente anche dei concerti, è già successo e contiamo ancora sulla sua presenza». I La Crus annunciano anche il tour che partirà il 19 aprile dal Teatro Magnani di Fidenza (PR): «E' sempre molto difficile trasferire dal vivo un disco realizzato in studio quasi senza l'ausilio di musicisti - anticipa il gruppo - Tenteremo di riprodurre live i campionamenti ritmici, per cui i pezzi saranno sicuramente differenti rispetto al disco». da EMMA

11/04 - dal 1 maggio sarà disponibile per corrispondenza all'indirizzo
http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/musicaxa/index.htm Mille papaveri rossi, 2cd a sostegno di A/Rivista Anarchica a 16,00 euro (più spese postali). Canzoni di Fabrizio de André con Judith Malina, Marmaja, Gatto Ciliegia feat. Stefano Giaccone, Paolo Capodacqua, the Walkabouts, Stefano M. Ricatti Ensemble, Eire Nua, Franco Fabbri, Lalli, Roberto Bartoli, Sniper, Bonifica Emiliana Veneta, Andrea Parodi, Frontiera, Stefano Giaccone, Kurkuma, Ensemble Laborintus, Lino Straulino, Mercanti di Liquore, Mideando String Quartet, Alessio Lega, FLK, Alexian Group, Bevano Est, Sergio Pugnalin e Marco Giaccaria, Fratelli di Soledad, Compagnia Angeli del Non Dove, Judas 2, Spoon River Band, Giorgio Cordini, Gang, la Rosa Tatuata, Arbe Garbe, Estorio Drolo, Alberto Cesa e Cantovivo, Stefano Santangelo. "Le canzoni sono scritte da Fabrizio de Andrè, poeta e cantante anarchico. Qui dentro trovate le canzoni di Fabrizio de Andrè così come le vediamo noi, i musicisti col nome piccolo piccolo oppure senza nome. Noi che ce ne restiamo al margine del mercato, noi che nel mercato non ci siamo mai voluti entrare. Siamo rimasti qui, a guardare fuori dalla nostra finestra che dà sui muri grigi delle periferie delle “città più sicure”, nel nostro accampamento precario dove attendiamo sgomberi e manganellate, nelle nostre stanze da letto e cantine trasformate con la fantasia negli studi di registrazione più attrezzati per scacciare a nostro modo l’idea della guerra. Se le nostre chitarre non piacciono perché suonate male, non importa: a tanti di noi manca la scuola, ma non il cuore. Se la nostra voce non piace perché sporca, non importa: è quella che abbiamo, non l’abbiamo educata né nascosta sotto cosmetici elettronici per farla suonare come quelle che siamo abituati a sentire alla tv. Queste voci sono i mille papaveri rossi che abbiamo da offrire: fiori fragili, impossibili a nascondere in mezzo al grano, i petali pronti a volare via appena s’alza il vento, visibilissimi e sempre presenti ad ogni appuntamento che danno le rondini e il maggio". Comunicato stampa

10/04 A CLAUDIO LOLLI IL PREMIO 'ARTISTA DELL'ISOLA' Cresce l'attesa per l'uscita della nuova versione di HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI di Claudio lolli, disco live riarrangiato da Il Parto delle nuvole pesanti, la folk-rock band calabro-felsinea che nuova linfa ed energia ha portato alla mitica "suite" del poeta Lolli. Intanto la rivista L'ISOLA CHE NON C'ERA, il cui prossimo numero in uscita dedicherà uno speciale dedicato all'opera di Claudio Lolli in occasione della riedizione degli "Zingari felici", ha deciso di assegnargli la Targa "Artista dell'Isola" come "artista che si è distinto per aver scritto pagine importanti della musica d'autore italiana", premio che gli verrà consegnato il 15 maggio 2003 a Segrate.

08/04 - Mercoledì 23 aprile 2003 esce in tutti i negozi in una nuova versione dal vivo "HO VISTO ANCHE DEGLI ZINGARI FELICI" di CLAUDIO LOLLI con IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI. Un disco mitico, che ha segnato la storia della musica d'autore italiana, torna in una versione completamente rinnovata, eseguita interamente dal vivo. Mercoledì 23 APRILE 2OO3 esce in tutti i negozi italiani prodotto e distribuito dalla casa discografica Storie di Note Ho visto anche degli zingari felici di Claudio Lolli. Un’opera di culto, un disco che è stato registrato dal vivo e che vede per la prima volta assieme Claudio Lolli ed il maestro chitarrista Paolo Capodacqua, affiancati dall’energia folk-rock de Il Parto delle Nuvole Pesanti che ha curato tutti i nuovi arrangiamenti di questa storica suite. Il disco sarà pubblicato in una doppia edizione: una economica, l’altra a tiratura limitata con annesso un ricco booklet storico-fotografico.
Ho visto anche degli zingari felici è una suite in musica di 45 minuti con la quale 25 anni fa Claudio Lolli ha profondamente innovato non solo la forma canzone, ma anche aperto un nuovo modo di fare musica e spettacolo. Un'opera moderna e necessaria in virtù dell’attualità delle tematiche affrontate: l'anti-globalizzazione, la dimensione del disagio allo stesso tempo sociale e privato, le utopie, la storia recente della politica italiana, la piazza e i suoi “movimenti”. Temi e argomenti cantati attraverso lo sguardo lucido, ironico e profondo di un poeta come Claudio Lolli.

06/04 - Audiocoop e il MEI al Disma - Dal 2 al 6 Luglio 2003, nell'ambito del Capalbio Cinema International Short Film Festival, si terrà uno speciale "Mei Clip Estate" aperto a tutte le produzioni clip realizzate nell'anno 2002. In tale contesto si effettuerà una selezione di 8 clip con testimonial che saranno proiettati all'importante festival italiano del cinema corto.
Oltre ai premi del concorso speciale estivo il Mei premierà la produzione indies più interessante e saranno proiettati i 30 clip selezionati al Premio Mei VideoClip Indipendente del 2002. Le liste dei videoclip prodotti e le segnalazioni devono pervenire dalle case discografiche entro e non oltre il 19 Aprile 2003, a capalbio.cinema@flashnet.it e a matmus@lamiarete.com.

03/04 - 'Pastore di nuvole' il nuovo album di Luigi Grechi. Uscirà l’11 aprile per Sonymusic e sarà prodotto da Guido Guglielminetti. Le canzoni contenute nel lavoro saranno “Eccolo lo stronzo!”, “Il fuoco e la danza”, “Le vespe”, “Diggeridoo”, “Ma che vuoi da me? (what do you want)”, “Venti gradi sotto zero”, “Aldilà del confine”, “Stivali e tequila”, “Supergatto”, “Pastore di nuvole”. Luigi Grechi ha inciso vari album a partire dagli anni Settanta, sempre caratterizzati da un personale stile country. Recentemente il suo nome è tornato alla ribalta in qualità di autore de "Il bandito e il campione", brano portato al successo da De Gregori e che secondo alcuni è stato copiato da Luca Barbarossa per il suo brano sanremese “Fortuna”. Lo stesso Grechi ha però difeso il collega spiegando che le due canzoni nascono dalle stesse "radici musicali".

ALTRE

28/10 - Tenco 2002, 27° rassegna della canzone d'autore. Clicca qui per leggere in tempo reale o quasi i racconti dei nostri inviati a San Remo

Sconfini - Musica di qualità alla portata di tutti.
ElleU Multimedia e CNI Compagnia Nuove Indye annunciano la nascita di Sconfini, una collana di prodotti discografici di grandissima qualità a cadenza mensile, distribuita in edicola, nelle librerie e nei punti vendita tradizionali. I cd sono confezionati in digipack, con un libretto a colori di 24 pagine ad un prezzo davvero eccezionale: 9,99 Euro. Musica non omologata, musica contaminata, musica multietnica, musica delle radici, la vera musica popolare di oggi, musica senza confini, musica dove diversità e affinità diventano una ricchezza. I primi dischi della collana Sconfini sono: "Calura" degli Agricantus, e "Coexist" di Nour Eddine. L'obiettivo che si vuole raggiungere è l'attivazione di un nuovo sistema di diffusione della musica che veda la presenza di prodotti discografici di grande rilevanza ed inediti in contemporanea nei diversi punti vendita: edicole, librerie, negozi di dischi, ad un prezzo assolutamente innovativo. Sconfini intende così dare una risposta ad un sistema che non riesce a contrapporsi in maniera valida al malcostume della pirateria.

Arte protetta e diffusa, con Internet si può. Nasce Sresa, la Società Raccolta e Salvaguardia Arte, che tutela il frutto dell'ingegno artistico e lo promuove. Si fa spazio così su Internet una valida alternativa ai tradizionali sistemi di certificazione delle opere d'arte. Proteggere e diffondere musica, testi, fotografia e altro ora si può, comodamente seduti davanti al proprio computer. Una nuova rivoluzione che coinvolge Internet, ad opera dell’ingegno di un gruppo di professionisti emiliani, guidati da Domenico Ferrari. Ai costi contenuti si aggiunge anche la possibilità per ogni artista di valorizzare la propria immagine promuovendola attraverso un'area personale. Tutti i dettagli sono disponibili on line all'indirizzo www.sresa.com. (da www.musicaitaliana.com)

La Sugarmusic Publishing ha realizzato un archivio on line, contenente alcuni intramontabili successi della canzone italiana, dagli anni 20 ai giorni nostri. Si tratta di una raccolta di testi e di brani, corredati da 30 secondi di ascolto, che comprende anche notizie su autor, interpreti e periodo, al fine di fornire anche un quadro culturale della storia dell'editoria musicale e della discografia del nostro paese. Prossimamente nella Galleria della Canzone, reperibile all'indirizzo www.galleriadellacanzone.it, sarà dedicato uno spazio anche ad alcuni speciali sulle trasmissioni radiofoniche e televisive, sugli eventi più importanti del mondo dello spettacolo e sui rapporti tra cinema, pubblicità e musica popolare. Chi fosse interessato a partecipare al progetto può inviare fotografie e materiale relativo alle canzoni all'indirizzo e-mail:
galleriadellacanzone@sugarnet.it.

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