Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


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Addosso agli scalini

VENTO DI SUD
(S. Sada)

Smalto cariato vecchio arrabbiato suture diritti di fanteria
pelle di sole balordo in amore i solchi sul viso virilità
fardello di sogni bagaglio di padri l'amaca il precetto la scioccheria
l'affratellare sugo di mare scuola di polizia
i velluti di mazzi di prole le dita dei piedi a cavallo si sà
lingueggiare scaracchio servigio concerti di ori erratica va
occhio feriale bocca di pesce faro aggiaccato la caccia congrega
pace la banda figlia fibrilla uomo prolasso la nostalgia
gonfalone di vecchi comuni di piazze di archi e di cose dovute
rabbruscare sfidare brandire costiere le fiere l'assomigliare
vino sul prato uva peccato immagini d'orto di preti al mercato
acqua di fronte richiamo di donna arazzi ragazzi al sicuro dal vento
notte d'estate vernice di gozzo la sposa nell'auto matrimoniale
cassa di birra uomini in prova stanotte il suo cane non mangerà
e le serpi sfuggite alla fionda la bara di nonna non capirà
pochi anni per essere grandi per essere poveri precocità
e si sfila man mano per strada di perle coralli bigiotteria
dispersione deporre groviglio saccheggio sverdire ricancellare

Addosso agli scalini nascono a Bari nel 1994 dall'incontro di musicisti provenienti da diverse estrazioni musicali e nel 1995 s'impongono all'attenzione degli addetti ai lavori, vincendo la 6ª edizione del Festival della Canzone d'Autore Premio Città di Recanati. Il progetto Addosso agli scalini - nome che raffigura la volontà di insistere, di non mollare, "dare addosso", per cercare di superare le mille difficoltà (rappresentate figurativamente dagli scalini) - vive e pulsa in una regione italiana di frontiera, la Puglia e con essa ricopre una posizione "scomoda" quale antichissimo punto d'approdo di etnie e culture diverse; esprime un tentativo di alimentare questa mescolanza di disagio e ingiustizia sociale, di poesia, di ritmo e melodia, d'amore e di pace, quale inesauribile fonte di ricchezza culturale e creativa.
Per meglio rendere questa idea i testi sono, a volte, scritti in dialetto barese, non solo per un recupero della tradizione bensì per conservare la memoria di un linguaggio preferito all'italiano per immediatezza, tensione emotiva e descrittiva.

Silvio Sada: voce e chitarra
Rosario De Gaetano: tastiere e voce
Alberto Loprieno: bassi elettrici e voce
Renato Cafagna: batteria e percussioni
Roberto Alfarano: sax tenore e strumenti a fiato

Addosso agli scalini

Scossasommossa

I cd sono in vendita qui (link esterno a bielle)