Massimo
Liberatori, romano
d'origine e umbro d'adozione, inizia la sua storia musicale
componendo ballate dove musica e parola s'intrecciano indissolubilmente
in un itinerario narrativo teso alla riappropriazione delle
emozioni e dei suoni delle proprie radici.
Dare
una definizione alle sue canzoni tra il folk, il country,
il popolare e la canzone d’autore non è una
cosa semplice ma sicuramente si può dire che sono
canzoni vere, tutte con un cuore che batte. Nelle sue canzoni
Massimo pur denunciando sempre ingiustizia e dolore riesce
sempre a trovare un sottile filo di speranza con ironica
allegria... un
po' country, un po' blues, un po' etnotrad, un po' cantastorie,
un po' naif
sicuramente vere.
Massimo,
a parte un nonno suonatore di bombardino nella Banda Garibaldina
di Poggio Mirteto (Ri), nasce musicalmente in solitudine
e pur avendo scritto molto e prodotto quattro raccolte di
sue canzoni, da un punto di vista commerciale non si è
mai preoccupato più di tanto di uscire dal dolce
e sano vivere “underground”. Nonostante tutto
ciò Massimo Liberatori vanta nel suo curriculum concerti
e collaborazioni con personaggi quali Luigi Grechi, Ensemble
Micrologus, Claudio Lolli, Francesco Guccini, La Macina,
Gang ecc…. È stato finalista al Premio Città
di Recanati nel 1991, nel 1992 e nel 1993. Nel 1992 ha girato
il sud Italia con Luigi Grechi, la cui dromomania lo ha
contagiato. Da allora non ha più smesso: l'abiamo
visto in giro per l'Italia da solo o accompagnato dalla
sua "Banda"
Ha
creato e cura un coro di bambini (La favola de lu monte)
che esegue canti tradizionali, fa parte di una formazione
di musicisti umbri (Sonidumbra) che ricerca ed esegue canti
e balli della tradizione locale, presta la sua opera alla
Scuola Elementare di Spello insegnando canti popolari, coltiva
gli ulivi e alleva un asina.
Il
suo nuovo "concept album", legato al territorio
e pensato come una storia organica con tanto di voce narrante
tra una canzone e l'altra, parla di uomini, zoccoli e petrolio.
È la storia di un cambiamento ovvero: "Storie
di uomini zoccoli e petrolio storie di un cambiamento ovvero:
la storia dell’ asino che non c’è più".
Il lavoro è uscito
a fine 2003 per Storie
di note dove si può acquistare on-line.
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