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BiELLE
Artisti |
Milton
Nascimento, Premio Tenco '08: "la mia voce, uno
strumento"
La
musica luminosa del Minas Gerais
di
Lucia Carenini |

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Milton Nascimento nasce nel 1942
a Rio de Janeiro ma viene presto adottato da una famiglia
Tres Pontes, frazione di Belo Horizonte, nel Minas
Gerais dove cresce. Polistrumentista e compositore
raffinatissimo, è uno dei migliori vocalist
del mondo – secondo alcuni il migliore in assoluto,
tanto che di lui Elis Regina disse: “Se
Dio cantasse, avrebbe la sua voce”.
La sua voce è unica ed estesissima - dai toni
profondi a un particolare falsetto - e la sua carica
di interprete è tale da trasfigurare e dare
un'anima a qualunque canzone. Se Caetano Veloso vel
compiere queste operazioni è sinuoso e felpato
come un gatto, Nascimento è una vera tigre
dagli artigli affilatissimi.
Nascimento inizia a cantare da bambino in un coro
di chiesa. Forse da qui arriva la presenza di inferno
e paradiso nella sua voce e nella sua musica, come
due facce della stessa medaglia, due cani della stessa
doppietta. Inizia anche a suonare giovanissimo, e
nel 1968, non ancora 17enne, pubblica il suo primo
album, Courage La sua musica è influenzata
dalle messe brasiliane, dai tamburi e dalle processioni
del Minas Gerais, dal rock, dal pop e dal compositore
classico Villa Lobos e ovviamente dal jazz. Proprio
il rapporto tra Milton Nascimento e il jazz è
sempre vissuto sulle coordinate di una fascinazione
reciproca, come stanno a testimoniare le collaborazioni
del cantautore brasiliano con diversi jazzisti di
valore, da Wayne Shorter a Herbie Hancock, passando
per Pat Metheny.
Nonostante sia anche un buon paroliere, Nascimmento
si avvale fin dall’inizio della sua carriera
(1966) della collaborazione del poeta Fernando Brant.
Tra loro brani più belli citiamo Travessia,
Fruta Boa, Yaguareté, Cançao do Sal,
e Outubro. Ma le canzoni tra cui spaziare sono più
di duecento: il repertorio di quasi una vita.
I riconoscimenti in Brasile – dove Nascimento
è amatissimo – arrivano subito, proprio
grazie a Elis Regina che incide la sua canzone “Cancao
Do Sal” nel 1966 portandolo alla notorietà
e a partecipare al Brazil’s International Song
Festival del 1967. Per la notorietà internazionale,
invece, bisogna attendere il 1990, anno di uscita
di Txai, che è primo nelle chart di Billboard.
Nel 1999 esce un disco di cover intitolato Croone,
che gli vale un Latin Grammy come “Best
contemporary pop album”.
Tra i migliori album, Yaguareté del 1987 -
pieno di brio e di forza esplosiva - e l'antitetico
Nascimento, scritto 10 anni più tardi e permeato
di pieno di malinconia e pathos. Nascimento esprime
artisticamente il carattere della gente della sua
regione: gente fiera, sincera, ostinata, di poche
parole.
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aggiornamento: 20-10-2007 |
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